RIPROGRAMMAZIONE EPIGENETICA

COMUNICATO STAMPA

Il 18 Luglio 2024, ore 21,30  vi sarà uno webinar tenuto dal prof.Mario Biava, scopritore della riprogrammazione epigenetica delle cellule staminali che già importanti applicazioni sta avendo nella terapia dei tumori e delle malattie nurologiche degenerative.

Il prof.Biava ha recentemente ricevuto la candidatura per la nomination al  premio Nobel per la Medicina, per la scoperta del codice epigentico

per iscriversi

 

https://webmail.aruba.it/smart/cgi-bin/ajaxmail?Act_View=1&_HID_=9E48240452AF926205E5899DB668016D&R_Folder=SU5CT1g=&msgID=146992&Body=2.2

 

a cura di Joe Mazethes

Managing editor

 

 

RIPROGRAMMAZIONE EPIGENETICA

 

COMUNICATO STAMPA

Il 18 Luglio 2024, ore 21,30  vi sarà uno webinar tenuto dal prof.Mario Biava, scopritore della riprogrammazione epigenetica delle cellule staminali che già importanti applicazioni sta avendo nella terapia dei tumori e delle malattie nurologiche degenerative.
Il prof.Biava ha recentemente ricevuto la candidatura per la nomination al  premio Nobel per la Medicina, per la scoperta del codice epigentico
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a cura di Joe Mazethes
Managing editor
 
 

Conclusione del Convegno: “ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona

Conclusione del Convegno:

“ La persona dell’Adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

Milano 1 Giugno 2024

 Il  Congresso“ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”, cambiamento epistemologico della scienza medica patrocinato dal CNR, e della medicina che abbiamo introdotto nel mondo nel 1999 e formalizzato, a livello internazionale, nel 2011 presso la WHO, e nel 2017,  a Milano, presso l’Ospedale di Niguarda , ha, per la prima volta, documentato in modo esplicito l’importanza della Medicina centrata sulla persona  e del concetto di salute ad essa ispirata prima di tutto per gli adolescenti che ancor più dei bambini, sono i soggetti più vulnerabili nella cultura ormai preda della pandemia della “ Sindrome del Grande Fratello” che ho illustrato nelle mie lezioni.  Sono lieto che il Governo, per uno specifico interessamento del suo Presidente  ne abbia condiviso i contenuti spirituali ,medici e psicologici ,introducendo il Convegno con un messaggio del Ministro della Sanità, Orazio Schillaci.

Il Convegno ,didattico , si è svolto  con straordinarie lezioni unite in modo armonico  dall’idea del valore della testimonianza della verità per il bene dell’uomo, il cui significato ho chiarito nella mia ultima lezione, evidenziando bene come in Italia e nel mondo, vi siano medici, scienziati e filosofi che hanno il coraggio di non rinnegare la scienza e la filosofia, come “semiologia della verità per il bene dell’uomo” che, le radici greche e  cristiane della cultura occidentale, fondanti il valore della verità e della persona, nell’esistenza individuale, il cui mistero e le cui domande sono segno della nostra teleonomia che trascende il tempo e si rivelano per la prima volta nell’adolescenza. Sul frontone del tempio di Delfi è scritto “ Uomo conosci te stesso” e S.Agostino scrisse” Redi in te ipsum, in interiore homine habitat veritas”, definendo per primo le radici metafisico-antropologiche della realizzazione della dignità della persona umana : “ Essere-sapere-amare”, il cui valore e significato personalistico dovrebbero costituire l’art. 1 della nostra Costituzione. Non è infatti  il lavoro che dà dignità all’uomo -anche il produrre vaccini genotossici e prescriverli ai bambini e agli adolescenti, alterando  la sperimentazione clinica  o produrre e vendere droga o rapinare una banca sono dei lavori-  ma è vero il contrario: è la dignità della persona, costituita dalla verità per il suo bene, che dà valore al lavoro, contro ogni compromesso storico tra cristianesimo e marxismo, padre dell’art.1.

       E’ la dignità dell’uomo, dal concepimento alla morte naturale che si trova nelle radici culturali greche, giudaiche, cristiane dell’Italia e dell’Europa, la radice dell’unità del nostro paese nello straordinario e meraviglioso pluralismo di culture regionali. Purtroppo c’è il serio rischio della penetrazione, con l’immigrazione, della cultura islamica,   centrata su una religione di legge non di libertà che con il dominio relativista-soggettivista-immorale-amorale della cultura occidentale, penetrando a livello pedagogico e sanitario, ha un effetto esistenziale distruttivo  prima di tutto per i bambini e i ragazzi,  per cui il cambiamento dell’art. 1 della Costituzione  è necessario e urgente. L’essere persona viene prima del fare e la coscienza matura, libera e responsabile, prima di ogni atto.  Il pragmatismo relativista amorale bio- tecnocratico in Medicina ha effetti devastanti. In Canada a una giovane madre paralizzata dopo la prima dosa del criminale vaccino mRNA  Pfizer,  è stata consigliata l’eutanasia. La Regione Puglia ha prescritto in 4° dose dello stesso vaccino genotossico agli studenti di scienze infermieristiche per potere continuare gli studi ! La Corte dei Conti ha chiesto al Dr.Lucchina, direttore generale della sanità della Lombardia ai tempi dell’eutanasia di Eluana Englaro, una pena pecuniaria perché la Regione ne ha pagato le spese di sopravvivenza. La pena pecuniaria è stata commisurata in quanto :il mantenere in vita una donna in stato vegetativo è giudicato come “intepretazione personale ed autorativa del diritto alla salute”.: E’ chiaro che per questi giudici la salute, significa anche la morte di un essere umano per opera di terzi, cioè l’espropriazione del diritto alla vita, come avviene con i bambini alle prime fasi dello sviluppo, oggi trucidati anche per regioni psico.socio.economiche, o perché malati ,come prescrive la legge 194, con la permanenza di vere camere di sterminio ginecologico, negli ospedali. Si tratta dunque di un semaforo verde  per l’eutanasia che di fatto è la fine della democrazia , come lo è l’aborto, violazioni dell’art. 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo delle Nazioni Unite, come anche l’omologa europea, che affermano che “Ogni individuo ha diritto alla vita”. Essendomi occupato personalmente della tragedia Englaro che ha trovato un padre , un tutore, giudici e un Presidente della Repubblica non a conoscenza che nel 2006 era uscito su Science un articolo che documentava rappresentazioni mentali  in pazienti in apparente stato vegetativo, senza tenere conto dei “risvegli” , questa sentenza  conferma la pandemia dell’analfabetismo e del relativismo ignorante in atto.

Sono lieto d’avere annunciato nel convegno la candidatura del dott. Mario Biava, nostro professore onorario, da parte dell’Università Ambrosiana. Il prof. Biava, che recentemente è stato invitato dal Consiglio di Europa a presentare la sua scoperta,  nella sua lezione magistrale ha illustrato i lavori sperimentali e clinici  che ne sono alla base e che oggi  sono oggetto di un progetto di ricerca finalizzato per valutare a livello clinico l’importanza dell’incontro tra la riprogrammazione epigenetica , cambiamento di paradigma scientifico della terapia di tumori, di gravi patologie neurologiche e di altre, e la riprogrammazione del mondo simbolico spirituale, affettivo e cognitivo, fatto dal metodo clinico centrato sulla persona e dal “Programma kairos”. (chi vuole partecipare al progetto mi scriva).

Dalla lezioni dei colleghi, ho avuto la soddisfazione di vedere come il nostro insegnamento, ha portato frutto e d’imparare, da loro stessi, una volta allievi. Questa è stata: una grande gioia ! L’albero ha fatto frutto e in Italia dal 1987 ,(nascita dell’Adolescentologia) ca 80.000 adolescenti hanno avuto la possibilità di essere seguiti con una grande risparmio di sofferenze e costi sanitari, con la nuova teoria dell’adolescenza e il metodo clinico, perfezionato nel 1998, anche se fino ad oggi malgrado la nostra ricerca, lo stato e le regioni non hanno  adottato la Medicina centrata sulla persona che porta a un risparmio enorme di sofferenze e spese sanitarie e libera energie positive affettive e creative, tutelando anche la salute mentale dei medici e degli infermieri. Le lezioni di Galvan e Ruberti hanno fatto luce su aspetti poco noti, da un punto visto neuro-biologico ed evolutivo dello sviluppo dell’adolescente.

Abbiamo avuto l’opportunità di vedere l’armonia filosofica e del magistero cattolico di Papa Benedetto XVI° con la sostanza del nostro pensiero sull’adolescenza e la sua salute insegnate dal prof Stefano Zecchi e dal prof. Marco Invernizzi e per la parte relazionale del metodo clinico centrato sulla persona e del counselling kairologico, con il magistero affettivo di papa Francesco, attraverso l’insegnamento della Prof.ssa Mariangela Porta.

Oggi siamo in una cultura in cui vive la volontà del potere delle tenebre, contro cui si scagliavano con coraggio S.Ambrogio e S.Agostino, di distruggere la battaglia irriducibile che esiste  biologicamente e psicologicanente  sempre nella vita di ogni uomo tra vero e falso, genitalità e pre genitalità, bene e male, come testimonia il nostro sistema immunitario e lo sviluppo logico- affettivo-psicosessuale e come ha ben descritto una frase felice del beato Carlo Acutis, che cito a termine di questa lettera. E’ molto chiaro oggi, proprio dal punto di vista epigenetico, come questo conflitto, bene espresso dalla parola  del Maestro del tempo e della storia prescrivente solo il “ SI o NO” alla verità e all’amore per essere liberi , e che oggi il confuso leader dei vescovi italiani, che separa la fede dalla morale,[1]  ha messo in discussione  “ Il vangelo non è un distillato di verità/Cristo (parola del vangelo) è verità”,  è correlato alla salute attraverso l’allostasi psico-neuro-endocrino-immunitaria.  Per questo motivo la persona che non segue la prescrizione morale e  divina SI/NO, e non accoglie nella maturità affettiva , cognitivo, esistenziale,  la condizione mistica per la vita posta dal Maestro con la Sua incorporazione eucaristica, è probabilmente più esposta  al cancro e alla depressione  e forse alle malattie auto-immuni, per l’azione delle difese dai sensi di colpa persecutori-anche all’origine della guerra, come ho illustrato recentemente nel saggio “ Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia”.[2]

Nella sessione internazionale insieme a Roy Kalivayalil o presentato la Charte Mondiale de la Santé –the World Health Charter e il prof. Claudio Violato  ha presentato il Congresso Internazionale: “ Person-centered health and the Resilient Adolescent”, introducendo la relazione conclusiva di Richard Fiordo , che ha illustrato l’infelice sistema sanitario USA, per gli adolescenti, la cui sostanza è legata al profitto

In the international session with Roy Kalivayalil (India) I presented the Charte Mondiale de la Santé -the World Health Charter and prof. Claudio Violato (Italia-Canada) the International Congress: “Person-centered health and the Resilient Adolescent” introducing the final report by Richard Fiordo, (USA-Italia) who illustrated the unhappy US health system for adolescents, whose substance is linked to profit..

Vi invito a iscrivervi con sollecitudine a questo Congresso,  il XIII° internazionale di Adolescentologia, per celebrare la nascita nel 1994, a Milano, dopo lo storico congresso alla Università Cattolica, del 1994 promosso dalla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, “Adolescence and Family” nella stessa sede ad Assisi, dove abbiamo presentato nel 1993 al mondo l’Adolescentologia e la Dichiarazione Universale dei Diritti e Doveri del Giovane (con l’intervento delle Nazioni Unite) anche portando un contributo, miliare, perché porterà alla necessità formale di riconoscere l’importanza del cambiamento centrato sulla persona del concetto di salute come: “ La scelta dell’interpretazione delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, che rivoluzionerebbe il mondo, anche politico, e che ho presentato con una correzione della definizione del 2011,  coerente con il significato clinico, maieutico , antropologico,  della Medicina centrata sulla persona.

“”Che giova all’uomo vincere mille battaglie se poi non è capace di vincere se stesso?”

  Carlo Acutis

Comunicato post Congresso :La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona

 

COMUNICATO STAMPA POST-CONGRESSO

“LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E  LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

Milano 1 Giugno 2024

 
Il I° Giugno 2024 , si è svolto a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum,    il convegno sul tema “ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona” ,  con il patrocinio del CNR, della Società Italiana di Adolescentologia e della WFSA e della Person-Centered Medicine International Academy, promosso dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola Italiana di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana.
Il Congresso didattico, condotto dai docenti dell’Università Ambrosiana è stato introdotto da un messaggio del Ministro della sanità, Orazio Schillaci che ha sottolineato l’importanza della Medicina centrata sulla persona (MCP)-testo su www.scuolamedicamilano.it- in particolare nel lavoro clinico, importante particolarmente nel lavoro con gli adolescenti e dalla lezione magistrale di  Giuseppe R.Brera, Rettore dell’Università Ambrosiana  , Direttore della Scuola Medica di Milano, presidente dello World Health Committee, autore della teoria e dell’applicazione in Medicina e in Medical Education della Medicina centrata sulla persona (1999), e del Metodo clinico centrato sulla persona insegnato oggi solo dalla Scuola Medica di Milano, che permette il risparmio di sofferenze e del 50% di costi sanitari. Il professore, ha evidenziato le basi teoriche ed applicative del paradigma, basato sull’interazionismo, la teleonomia, la relatività indeterminista del concetto di salute-  per cui era stato invitato nel 2011 presso la WHO/OMS- e che oggi deve essere  intesa come oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, (Giuseppe R.Brera 2011) e che ha cambiato il paradigma oggi erroneamente solo bio-tecnologico implicito della Medicina. Successivamente il Rettore ha presentato la candidatura di Mario Biava a premio Nobel della Medicina, che con una seconda lezione magistrale ha presentato la sua scoperta del codice epigenetico, quando solo la parola “epigenetica era “arabo” e oggi confermata a livello mondiale e delle sue applicazioni ben documentate a livello sperimentale e clinico dai successi in oncologia e nelle malattie neuro-degenerative. La scoperta è tale d’aver cambiato il paradigma nella terapia biologica dei tumori, del Parkinson e dell’Alzheimer. La riprogrammaoggizione epigenetica è oggetto di una ricerca finalizzata della Scuola Medica di Milano, per studiare gli effetti dell’integrazione con la Medicina centrata sulla persona e il counselling kairologico.  Successivamente  Stefano Zecchi ha illustrato la crisi del concetto di bellezza nella cultura contemporanea che si è allontanata dai trascendentali: il vero, il bene e il bello. La trattazione teorico-applicativa dell’Adolescentologia, nata nel 1987,e che con la teoria dell’adolescenza centrata sulla persona ha superato la frammentazione disciplinare erronea degli adolescenti (biologia, clinica, psicologia, sociologia pedagogia, religione) è stata illustrata dalla seconda lezione di Giuseppe R.Brera, suo autore, che ne ha evidenziato l’essenza nel suo principio chiave: la scoperta del mistero della verità del poter essere una persona umana, cioè vera. Adriana Galvan dell’Università di California, con un video predisposto e visibile su You Tube,  ha evidenziato il rapporto tra sviluppo neuro-biologico del cervello e il comportamento degli adolescenti, commentato ed arricchito da Ettore Ruberti, docente naturalista ed evoluzionista e ricercatore dell’ENEA che ne ha evidenziato le correlazioni sperimentali e la comparazione con l’evoluzione di mammiferi.
La sessione pomeridiana è stata introdotta dalle lezione di Flavio Della Croce , medico-adolescentologo counsellor e psicoterapeuta, sulla famiglia e l’adolescente, partita dall’importante definizione della “Famiglia ottimale” e di Mariangela Porta, docente in ostetricia e ginecologia centrata sulla persona, e premio internazionale in Medicina centrata sulla persona dell’adolescente, sul rapporto medico adolescente e il codice dell’adolescentologo. La professoressa ha sviluppato la lezione a livello teorico e applicativo, partendo dal paradigma relazionale  di papa Francesco, centrato sull’empatia affettuosa: “ la carezza che accoglie e che salva”, coerente anche con la metodologia clinica centrata sulla persona e il counselling kairologico, e documentante come il metodo di lavoro adolescentologico centrato sulla persona sia determinante anche per il recupero degli adolescenti problematici anche di altre culture e per il lavoro con le giovani abusate. Il metodo e l’efficacia clinica del Counselling medico kairologico, e del metodo clinico centrato sulla persona, anche con la presentazione del successo in un difficile caso clinico,  è stato approfondito  da Domenico Francomano, il primo docente al mondo in medicina d’emergenza centrata sulla persona e successivamente da Vito Galante, docente nell’Università Ambrosiana in metodologia clinica centrata sulla persona, il quale ha evidenziato la necessità del rigore metodologico del suo apprendimento e della sua applicazione nella pratica clinica del medico di famiglia, anche se il n° dei pazienti assistiti ne riduce il tempo possibile, fatto esplicitato anche per l’ospedale da  Paolo Garascia, uno dei pochi medici pediatri-adolescentolologi-counsellors ospedalieri più esperti in Italia,  denunciando anche la necessità di uno spazio clinico differenziato tra bambini e adolescenti, favorente il loro sviluppo, oggi invece ricoverati fino a 18 anni nei reparti di pediatria.  Nella parte finale del Congresso  Marco Invernizzi, storico e filosofo “anchor-man” di “Radio Maria”, presidente di Alleanza Cattolica, ha analizzato il magistero della Chiesa di Papa Benedetto XVI° , sul tema dell’educazione degli adolescenti e la crisi dell’idea oggettiva della famiglia, come necessaria struttura forte e coesa per lo sviluppo della persona. La lezione finale di  Giuseppe R.Brera, sull’antropologia della morale e della morale cristiana,  ha illustrato la necessità dell’idea della verità oggettiva per il bene e la libertà dell’uomo e la pressione culturale della Sindrome del Grande Fratello (“ La verità è quel che io sento e penso”) verso l’adattamento alla soggettività e le basi antropologiche della morale cristiana, oggi avvelenata anche dall’induzione erronea dal magistero cattolico deviante (es. “Fiducia supplicans”),dalla “Veritatis spendor”, di Giovanni Paolo II°,( anche per la catastrofica separazione tra  morale e fede cristiana ,  con la perdita del necessario conflitto e della sua fertile forza, tra vero e falso,  genitalità e pregenitalità, e conseguentemente bene e male. La  perdita della consapevolezza della necessità per la vita e la libertà della verità naturale del bene, come insegna anche il sistema immunitario, un grave danno, può bloccare lo sviluppo psicologico e morale dell’adolescente, la cui scelta adulta richiede necessariamente la maturazione affettiva e cognitiva della persona.
La terza parte del congresso, internazionale, ha visto una sessione dedicata   e al commento della “ Charte Mondiale de la Sante -World Health Charter” ( Giuseppe R.Brera- Roy Kallivayalil (MD-MA) University of Kerala (India),WPA e WASP e la presentazione del Congresso Internazionale “ Person-Centered Health and the Resilient Adolescent” da parte di  Claudio Violato  (co-chair) (University of Minneapolis and University Ambrosiana) e da. Richard Fiordo PhD , University of North Dakota –e Ambrosiana (co-chair) che ha chiuso la presentazione con un’analisi del sistema di cura degli adolescenti negli USA, con i problemi attuali.
Gli atti sono richiedibili alla segreteria del Congresso  congressopa@unambro.it anche tramite il sito  www.scuolamedicamilano.it      
 
 
 

Comunicato post Congresso :La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona

 

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“LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E  LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

Milano 1 Giugno 2024

 
Il I° Giugno 2024 , si è svolto a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum,    il convegno sul tema “ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona” ,  con il patrocinio del CNR, della Società Italiana di Adolescentologia e della WFSA e della Person-Centered Medicine International Academy, promosso dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola Italiana di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana.
Il Congresso didattico, condotto dai docenti dell’Università Ambrosiana è stato introdotto da un messaggio del Ministro della sanità, Orazio Schillaci che ha sottolineato l’importanza della Medicina centrata sulla persona (MCP)-testo su www.scuolamedicamilano.it- in particolare nel lavoro clinico, importante particolarmente nel lavoro con gli adolescenti e dalla lezione magistrale di  Giuseppe R.Brera, Rettore dell’Università Ambrosiana  , Direttore della Scuola Medica di Milano, presidente dello World Health Committee, autore della teoria e dell’applicazione in Medicina e in Medical Education della Medicina centrata sulla persona (1999), e del Metodo clinico centrato sulla persona insegnato oggi solo dalla Scuola Medica di Milano, che permette il risparmio di sofferenze e del 50% di costi sanitari. Il professore, ha evidenziato le basi teoriche ed applicative del paradigma, basato sull’interazionismo, la teleonomia, la relatività indeterminista del concetto di salute-  per cui era stato invitato nel 2011 presso la WHO/OMS- e che oggi deve essere  intesa come oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, (Giuseppe R.Brera 2011) e che ha cambiato il paradigma oggi erroneamente solo bio-tecnologico implicito della Medicina. Successivamente il Rettore ha presentato la candidatura di Mario Biava a premio Nobel della Medicina, che con una seconda lezione magistrale ha presentato la sua scoperta del codice epigenetico, quando solo la parola “epigenetica era “arabo” e oggi confermata a livello mondiale e delle sue applicazioni ben documentate a livello sperimentale e clinico dai successi in oncologia e nelle malattie neuro-degenerative. La scoperta è tale d’aver cambiato il paradigma nella terapia biologica dei tumori, del Parkinson e dell’Alzheimer. La riprogrammaoggizione epigenetica è oggetto di una ricerca finalizzata della Scuola Medica di Milano, per studiare gli effetti dell’integrazione con la Medicina centrata sulla persona e il counselling kairologico.  Successivamente  Stefano Zecchi ha illustrato la crisi del concetto di bellezza nella cultura contemporanea che si è allontanata dai trascendentali: il vero, il bene e il bello. La trattazione teorico-applicativa dell’Adolescentologia, nata nel 1987,e che con la teoria dell’adolescenza centrata sulla persona ha superato la frammentazione disciplinare erronea degli adolescenti (biologia, clinica, psicologia, sociologia pedagogia, religione) è stata illustrata dalla seconda lezione di Giuseppe R.Brera, suo autore, che ne ha evidenziato l’essenza nel suo principio chiave: la scoperta del mistero della verità del poter essere una persona umana, cioè vera. Adriana Galvan dell’Università di California, con un video predisposto e visibile su You Tube,  ha evidenziato il rapporto tra sviluppo neuro-biologico del cervello e il comportamento degli adolescenti, commentato ed arricchito da Ettore Ruberti, docente naturalista ed evoluzionista e ricercatore dell’ENEA che ne ha evidenziato le correlazioni sperimentali e la comparazione con l’evoluzione di mammiferi.
La sessione pomeridiana è stata introdotta dalle lezione di Flavio Della Croce , medico-adolescentologo counsellor e psicoterapeuta, sulla famiglia e l’adolescente, partita dall’importante definizione della “Famiglia ottimale” e di Mariangela Porta, docente in ostetricia e ginecologia centrata sulla persona, e premio internazionale in Medicina centrata sulla persona dell’adolescente, sul rapporto medico adolescente e il codice dell’adolescentologo. La professoressa ha sviluppato la lezione a livello teorico e applicativo, partendo dal paradigma relazionale  di papa Francesco, centrato sull’empatia affettuosa: “ la carezza che accoglie e che salva”, coerente anche con la metodologia clinica centrata sulla persona e il counselling kairologico, e documentante come il metodo di lavoro adolescentologico centrato sulla persona sia determinante anche per il recupero degli adolescenti problematici anche di altre culture e per il lavoro con le giovani abusate. Il metodo e l’efficacia clinica del Counselling medico kairologico, e del metodo clinico centrato sulla persona, anche con la presentazione del successo in un difficile caso clinico,  è stato approfondito  da Domenico Francomano, il primo docente al mondo in medicina d’emergenza centrata sulla persona e successivamente da Vito Galante, docente nell’Università Ambrosiana in metodologia clinica centrata sulla persona, il quale ha evidenziato la necessità del rigore metodologico del suo apprendimento e della sua applicazione nella pratica clinica del medico di famiglia, anche se il n° dei pazienti assistiti ne riduce il tempo possibile, fatto esplicitato anche per l’ospedale da  Paolo Garascia, uno dei pochi medici pediatri-adolescentolologi-counsellors ospedalieri più esperti in Italia,  denunciando anche la necessità di uno spazio clinico differenziato tra bambini e adolescenti, favorente il loro sviluppo, oggi invece ricoverati fino a 18 anni nei reparti di pediatria.  Nella parte finale del Congresso  Marco Invernizzi, storico e filosofo “anchor-man” di “Radio Maria”, presidente di Alleanza Cattolica, ha analizzato il magistero della Chiesa di Papa Benedetto XVI° , sul tema dell’educazione degli adolescenti e la crisi dell’idea oggettiva della famiglia, come necessaria struttura forte e coesa per lo sviluppo della persona. La lezione finale di  Giuseppe R.Brera, sull’antropologia della morale e della morale cristiana,  ha illustrato la necessità dell’idea della verità oggettiva per il bene e la libertà dell’uomo e la pressione culturale della Sindrome del Grande Fratello (“ La verità è quel che io sento e penso”) verso l’adattamento alla soggettività e le basi antropologiche della morale cristiana, oggi avvelenata anche dall’induzione erronea dal magistero cattolico deviante (es. “Fiducia supplicans”),dalla “Veritatis spendor”, di Giovanni Paolo II°,( anche per la catastrofica separazione tra  morale e fede cristiana ,  con la perdita del necessario conflitto e della sua fertile forza, tra vero e falso,  genitalità e pregenitalità, e conseguentemente bene e male. La  perdita della consapevolezza della necessità per la vita e la libertà della verità naturale del bene, come insegna anche il sistema immunitario, un grave danno, può bloccare lo sviluppo psicologico e morale dell’adolescente, la cui scelta adulta richiede necessariamente la maturazione affettiva e cognitiva della persona.
La terza parte del congresso, internazionale, ha visto una sessione dedicata   e al commento della “ Charte Mondiale de la Sante -World Health Charter” ( Giuseppe R.Brera- Roy Kallivayalil (MD-MA) University of Kerala (India),WPA e WASP e la presentazione del Congresso Internazionale “ Person-Centered Health and the Resilient Adolescent” da parte di  Claudio Violato  (co-chair) (University of Minneapolis and University Ambrosiana) e da. Richard Fiordo PhD , University of North Dakota –e Ambrosiana (co-chair) che ha chiuso la presentazione con un’analisi del sistema di cura degli adolescenti negli USA, con i problemi attuali.
Gli atti sono richiedibili alla segreteria del Congresso  congressopa@unambro.it anche tramite il sito  www.scuolamedicamilano.it      
 
 
 

Comunicato post Congresso :La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona

 

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“LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E  LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA”

Milano 1 Giugno 2024

 

Il I° Giugno 2024 , si è svolto a Milano, presso la Fondazione Ambrosianeum,    il convegno sul tema “ La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona” ,  con il patrocinio del CNR, della Società Italiana di Adolescentologia e della WFSA e della Person-Centered Medicine International Academy, promosso dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola Italiana di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana.

Il Congresso didattico, condotto dai docenti dell’Università Ambrosiana è stato introdotto da un messaggio del Ministro della sanità, Orazio Schillaci che ha sottolineato l’importanza della Medicina centrata sulla persona (MCP)-testo su www.scuolamedicamilano.it- in particolare nel lavoro clinico, importante particolarmente nel lavoro con gli adolescenti e dalla lezione magistrale di  Giuseppe R.Brera, Rettore dell’Università Ambrosiana  , Direttore della Scuola Medica di Milano, presidente dello World Health Committee, autore della teoria e dell’applicazione in Medicina e in Medical Education della Medicina centrata sulla persona (1999), e del Metodo clinico centrato sulla persona insegnato oggi solo dalla Scuola Medica di Milano, che permette il risparmio di sofferenze e del 50% di costi sanitari. Il professore, ha evidenziato le basi teoriche ed applicative del paradigma, basato sull’interazionismo, la teleonomia, la relatività indeterminista del concetto di salute-  per cui era stato invitato nel 2011 presso la WHO/OMS- e che oggi deve essere  intesa come oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, (Giuseppe R.Brera 2011) e che ha cambiato il paradigma oggi erroneamente solo bio-tecnologico implicito della Medicina. Successivamente il Rettore ha presentato la candidatura di Mario Biava a premio Nobel della Medicina, che con una seconda lezione magistrale ha presentato la sua scoperta del codice epigenetico, quando solo la parola “epigenetica era “arabo” e oggi confermata a livello mondiale e delle sue applicazioni ben documentate a livello sperimentale e clinico dai successi in oncologia e nelle malattie neuro-degenerative. La scoperta è tale d’aver cambiato il paradigma nella terapia biologica dei tumori, del Parkinson e dell’Alzheimer. La riprogrammaoggizione epigenetica è oggetto di una ricerca finalizzata della Scuola Medica di Milano, per studiare gli effetti dell’integrazione con la Medicina centrata sulla persona e il counselling kairologico.  Successivamente  Stefano Zecchi ha illustrato la crisi del concetto di bellezza nella cultura contemporanea che si è allontanata dai trascendentali: il vero, il bene e il bello. La trattazione teorico-applicativa dell’Adolescentologia, nata nel 1987,e che con la teoria dell’adolescenza centrata sulla persona ha superato la frammentazione disciplinare erronea degli adolescenti (biologia, clinica, psicologia, sociologia pedagogia, religione) è stata illustrata dalla seconda lezione di Giuseppe R.Brera, suo autore, che ne ha evidenziato l’essenza nel suo principio chiave: la scoperta del mistero della verità del poter essere una persona umana, cioè vera. Adriana Galvan dell’Università di California, con un video predisposto e visibile su You Tube,  ha evidenziato il rapporto tra sviluppo neuro-biologico del cervello e il comportamento degli adolescenti, commentato ed arricchito da Ettore Ruberti, docente naturalista ed evoluzionista e ricercatore dell’ENEA che ne ha evidenziato le correlazioni sperimentali e la comparazione con l’evoluzione di mammiferi.

La sessione pomeridiana è stata introdotta dalle lezione di Flavio Della Croce , medico-adolescentologo counsellor e psicoterapeuta, sulla famiglia e l’adolescente, partita dall’importante definizione della “Famiglia ottimale” e di Mariangela Porta, docente in ostetricia e ginecologia centrata sulla persona, e premio internazionale in Medicina centrata sulla persona dell’adolescente, sul rapporto medico adolescente e il codice dell’adolescentologo. La professoressa ha sviluppato la lezione a livello teorico e applicativo, partendo dal paradigma relazionale  di papa Francesco, centrato sull’empatia affettuosa: “ la carezza che accoglie e che salva”, coerente anche con la metodologia clinica centrata sulla persona e il counselling kairologico, e documentante come il metodo di lavoro adolescentologico centrato sulla persona sia determinante anche per il recupero degli adolescenti problematici anche di altre culture e per il lavoro con le giovani abusate. Il metodo e l’efficacia clinica del Counselling medico kairologico, e del metodo clinico centrato sulla persona, anche con la presentazione del successo in un difficile caso clinico,  è stato approfondito  da Domenico Francomano, il primo docente al mondo in medicina d’emergenza centrata sulla persona e successivamente da Vito Galante, docente nell’Università Ambrosiana in metodologia clinica centrata sulla persona, il quale ha evidenziato la necessità del rigore metodologico del suo apprendimento e della sua applicazione nella pratica clinica del medico di famiglia, anche se il n° dei pazienti assistiti ne riduce il tempo possibile, fatto esplicitato anche per l’ospedale da  Paolo Garascia, uno dei pochi medici pediatri-adolescentolologi-counsellors ospedalieri più esperti in Italia,  denunciando anche la necessità di uno spazio clinico differenziato tra bambini e adolescenti, favorente il loro sviluppo, oggi invece ricoverati fino a 18 anni nei reparti di pediatria.  Nella parte finale del Congresso  Marco Invernizzi, storico e filosofo “anchor-man” di “Radio Maria”, presidente di Alleanza Cattolica, ha analizzato il magistero della Chiesa di Papa Benedetto XVI° , sul tema dell’educazione degli adolescenti e la crisi dell’idea oggettiva della famiglia, come necessaria struttura forte e coesa per lo sviluppo della persona. La lezione finale di  Giuseppe R.Brera, sull’antropologia della morale e della morale cristiana,  ha illustrato la necessità dell’idea della verità oggettiva per il bene e la libertà dell’uomo e la pressione culturale della Sindrome del Grande Fratello (“ La verità è quel che io sento e penso”) verso l’adattamento alla soggettività e le basi antropologiche della morale cristiana, oggi avvelenata anche dall’induzione erronea dal magistero cattolico deviante (es. “Fiducia supplicans”),dalla “Veritatis spendor”, di Giovanni Paolo II°,( anche per la catastrofica separazione tra  morale e fede cristiana ,  con la perdita del necessario conflitto e della sua fertile forza, tra vero e falso,  genitalità e pregenitalità, e conseguentemente bene e male. La  perdita della consapevolezza della necessità per la vita e la libertà della verità naturale del bene, come insegna anche il sistema immunitario, un grave danno, può bloccare lo sviluppo psicologico e morale dell’adolescente, la cui scelta adulta richiede necessariamente la maturazione affettiva e cognitiva della persona.

La terza parte del congresso, internazionale, ha visto una sessione dedicata   e al commento della “ Charte Mondiale de la Sante -World Health Charter” ( Giuseppe R.Brera- Roy Kallivayalil (MD-MA) University of Kerala (India),WPA e WASP e la presentazione del Congresso Internazionale “ Person-Centered Health and the Resilient Adolescent” da parte di  Claudio Violato  (co-chair) (University of Minneapolis and University Ambrosiana) e da. Richard Fiordo PhD , University of North Dakota –e Ambrosiana (co-chair) che ha chiuso la presentazione con un’analisi del sistema di cura degli adolescenti negli USA, con i problemi attuali.

Gli atti sono richiedibili alla segreteria del Congresso  congressopa@unambro.it anche tramite il sito  www.scuolamedicamilano.it      

 

 

 

CONGRESSO 1 GIUGNO LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

 

 

COMUNICATO STAMPA 29 Maggio 2024

 

Il I° Giugno 2024 , introdotto da un messaggio del Ministro della salute, Orazio Schillaci,  si terrà a Milano presso la Fondazione Ambrosianeum  a Milano,  il convegno sul tema “ La persona dell’adolescente e la Medcina centrata sulla persona” ,  con il patrocinio del CNR, della SIAd e della WFSA.

La formazione alla Medicina centrata sulla persona e al Metodo clinico centrato sulla persona, in accordo con il progresso interazionista e teleonomico delle scienze mediche è il paradigma unificante, oggi per la formazione clinica dei medici  in quanto la concezione della salute oggi concepita come :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, (Giuseppe R.Brera 2011) è il paradigma che deve essere applicato a livello preventivo e clinico

Il riferimento teorico specifico dei master dedicati all’adolescenza  dell’Università Ambrosiana è la “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” , sostanza teorica della nuova disciplina introdotta nel mondo dal prof. Giuseppe R.Brera nel 1983, che ha preso il nome di Adolescentologia, presentata a livello internazionale nel 1993. Da quella data anche grazie all’azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza , nata nel 1991, ca 80.000 adolescenti sono stati seguiti da medici che formati ad interpretare gli adolescenti secondo questo modello teorico che valorizza le risorse della persona prima dei problemi, partendo dalla persona dell’adolescente, per potere costruire insieme a  lei/lui delle nuove possibilità che possano migliorarne la qualità della vita nella salute e nella malattia. Il modello teorico è applicativo, insegnato nel master in Medicina centrata sulla persona, è valido in ogni età.

Il Master in educazione alla salute dell’adolescente, forma all’applicazione di una metodologia avanzata e risultata molto efficace anche nelle difficoltà scolastiche e in diverse problematiche comportamentali dell’adolescente.

Al Convegno la “Persona dell’adolescenza e la Medicina centrata sulla persona” possono partecipare, senza oneri, i ricercatori del CNR , gli educatori volontari degli adolescenti della diocesi Ambrosiana e delle diocesi Lombarde e gli studenti universitari oltre ai docenti e allievi dell’Università

 

E’ possibile su invito e/o registrazione la partecipazione in streaming su piattaforma Zoom dell’Università Ambrosiana.

Il Convegno è introdotto da una lezione magistrale del Rettore dell’Università Ambrosiana, prof. Giuseppe R.Brera sul  paradigma della Medicina: la Medicina centrata sulla persona e dalla presentazione della candidatura a premio Nobel della Medicina, prof. Piermario Biava, che terrà una lezione sulla scoperta del codice epigenetico.    I   docenti dell’Università Ambrosiana e i temi legati allo sviluppo dell’adolescente, nella prospettiva dell’Adolescentologia , (Giuseppe R.Brera) dell’estetica, (il filosofo Stefano Zecchi) della neurobiologia  e dell’evoluzione (Adriana Galvan –Ettore Ruberti), della famiglia dell’adolescente (Flavio Della Croce) dell’applicazione della medicina centrata sulla persona all’adolescenza:  Mariangela Porta, Vito Galante, Domenico Francomano, Paolo Garascia., Le premesse della questione morale saranno affrontate da Marco Invernizzi, Giuseppe R.Brera

La seconda parte del Congresso, internazionale, vedrà la II° presentazione a Milano, alla presenza di una rappresentanza del Corpo consolare della Charte Mondiale de la Santé- the World Health Charter, e del Comgresso internazionale : “ Person-Centered  Health and the resilient adolescent”, da parte del prof. Claudio Violato (Università Minneapolis e Ambrosiana –Pro-rettore) che introdurrà un intervento del prof. Richard Fiordo, co-chair del Congresso, (em Univerità North Dakota e docente dell’Università Ambrosiana) sul tema della cura degli adolescenti negli USA.

 

Il programma è visibile su:

www.unambro.it  

www.scuolamedicamilano.it

Modulo d’iscrizione al convegno: “La persona dell’adolescente”

Il ricevimento dell’invito, scaricabile da www.scuolamedicamilano.it , è titolo per l’ammissione senza    oneri, richiedente comunque l’invio diretto della registrazione congressopa@unambro.it con la conferma della presenza.

 

KATIA POLLOCK AND THE CANADIAN CIVILIZATION

 

CANADA AND WHO TRIUMPH OF MEDICINE AND mRNA  anti COVID sera va

PARALYZED FOR LIFE AFTER COVID-19 SHOT. CANADA OFFERED ME medical EUTHANASIA!!!! Medical proof and story link below. To donate and for FULL STORY visit opkayla.ca
 

@canindependent
EXCLUSIVE: Young Ontario woman’s life becomes a living hell after Moderna booster shot leaves her paralyzed. Doctors confirm vaccine connection and offer Medical Assistance in Dying (MAID). Kayla Pollock is a 37-year-old mother from Ontario whose life took a drastic turn after receiving a Moderna Covid-19 booster shot. She experienced paralysis from the neck down and has been enduring a challenging ordeal ever since. Kayla’s early years were marked by unspeakable cruelty and suffering. As an infant, she endured the horrors of severe abuse, including broken bones, cigarette burns, and bruises inflicted upon her helpless body by her parents. Her distressing situation prompted the intervention of family and children services, ultimately leading to her placement in a caring, loving and supportive home. As she grew older, Kayla dedicated the majority of her younger adult years to behavioral training of exotic animals. However, she eventually made the decision to resign from this profession after having her son, recognizing the inherent risks of the job. Kayla eventually ended up in the small town of Mount Albert, Ontario, where she co-raised her son after a separation. She worked as a casual educational assistant at Robert Munsch Public School, assisting kindergarten children. Her home was conveniently located right next to the school. Kayla’s son attended the same school where she worked, and she expressed her love for her job and the positive direction her life was heading. Describing herself as fit, healthy, and very active, Kayla enjoyed hiking, being outdoors, gardening, and going places with her son. When the pandemic struck, Kayla recalls the mainstream media, politicians, and public health officials emphasizing the severity of the virus and urging everyone to get vaccinated. She remembers health officials specifically advising that those at highest risk should prioritize getting vaccinated. Being immunocompromised and a type one diabetic, Kayla heeded the advice of health officials and received the first two Pfizer shots in the middle of 2021 and didn’t experience any issues. Additionally, she mentions another reason for getting vaccinated was because her father resided in a long-term care facility with dementia, and vaccination was going to be a requirement for entry into the care home. Kayla then decided to take a booster, but this time it was a Moderna booster shot. She recounts going to a vaccination drive and the police being there. She found that odd and questioned why the police were present. According to Kayla, people were upset that Moderna was being given out instead of Pfizer, and that was the reason for the police presence. Kayla says that something didn’t sit right in her gut, but she went ahead with the Moderna booster shot anyway. She explains her reasoning for getting the third shot was because she felt like a third one would be mandated at some point to get access into her dads long term care home. She received the Moderna booster shot on January 11, 2022. Four days later, Kayla described a situation where her legs just gave out, and she collapsed, but all seemed fine a short time later. Then, nine days later, she experienced a similar event, and at that time, she called her doctor, asking to see a neurologist because she suspected something wasn’t right. On the morning of February 22, 2022, Kayla’s life took an irreversible turn. As she awoke, opened her eyes, a sudden realization struck her – she couldn’t move her body. Despite the shock, she says she remained calm and started yelling for help. Fortunately, her boyfriend who spent the night, was in the driveway preparing to leave for work, and heard her cries for help. Her boyfriend called 911 and Kayla was transported to Southlake Regional Health Centre in Newmarket, Ontario. While in the emergency department Kayla recounts that the attending physician initially dismissed her symptoms, suggesting that it was all in her head and portrayed her as a “crazy person,” and ordered a psychiatric consult. All of what Kayla describes happening is evident in her medical records which we obtained and reviewed. Eventually, an MRI was conducted, revealing that Kayla had a very large lesion on her spinal cord. A neurologist followed up with Kayla and recommended a course of steroids in an attempt to decrease the size of the lesion. Kayla questioned the neurologist and asked if the lesion could be a tumor. In an audio recording taken by Kayla’s boyfriend, the neurologist responds, saying, “it’s less likely a tumor” and that it is his “gut impression it was caused by the vaccine.” When Kayla questions the doctor as to whether many people have had something similar happen to them, the doctor responds, saying “many people have had it.” Later, Kayla would learn that she had developed transverse myelitis, a condition that interrupts the transmission of messages along the spinal cord nerves throughout the body. She would go on to spend several months in the hospital, where she says she was offered medical assistance in dying (MAID) on two occasions but rejected the offer. During Kayla’s hospital stay, she received steroids, which she claims helped to some extent, allowing her to regain very slight movement in her arms, hands, and fingers. However, she still has absolutely no feeling from the neck down. Visually examining her fingernails reveals decay due to the lack of nerve function. Kayla believes that if the initial doctor had taken her concerns seriously, rather than dismissing her as a “crazy person,” and promptly ordered an MRI, she might have been able to walk again or experience sensation in some parts of her body that she doesn’t have today. After her initial treatment at the local hospital, Kayla was subsequently transferred to Lyndhurst Rehabilitation Centre in Toronto to undergo several months of intensive rehabilitation aimed at attempting to restore her physical capabilities and adapting to her new reality. Unfortunately, Kayla says that rehab did not help her. Following her discharge from the hospital, she now takes a long list of drugs daily. She ended up losing everything she worked hard for—her home, the ability to co-raise her son, and her job, essentially losing everything. Kayla was placed on provincial disability and was forced to move away from Mount Albert, where her son lives, into an apartment that could accommodate her wheelchair accessibility needs. Kayla has faced challenges in obtaining the promised hours of in-home care after leaving the hospital. Kayla relies on a personal support worker to help her get out of bed each morning, another organization assists with meal preparation, and in the evenings, a friend comes over to manually extract feces from her bowel and aid her in getting into bed. Securing compensation through the federal government’s Vaccine Injury Support Program (VISP) has been difficult for Kayla. She initiated the application process in July of 2022, following up with the program six months later. However, according to Kayla, her application was still under review at that time. Another six months elapsed, and when she sought an update, the program informed her that they had never received her initial application. In response, Kayla reapplied to the program and was recently assigned a case worker. Uncertainty looms over whether she will be approved and, if approved, when she will receive any form of compensation. Kayla faces challenges in performing simple tasks both at home and in the community. She is in a difficult financial situation and desperately seeks a service dog. According to her, having a service dog would not only assist her with daily tasks but also offer companionship, providing her with much-needed company. An organization called Veterans 4 Freedom has stepped in to help Kayla and has set up a GiveSendGo campaign to help her raise funds for a service dog. A link to that fundraising campaign is below.

 
see  https://x.com/kcpollock/status/1794838685340361122
Direct speech of Katia

ADOLESCENCE AND PERSON-CENTERED MEDICINE

PRESS RELEASE

 

The Conference

“The Person of the Adolescent and Person-Centered Medicine”

Milan,Italy 1 June 2024

 
On 1st June 2024 ,  in Milan, Italy at the Ambrosianeum Foundation in Milan, the Conference on the theme “The Person of the Adolescent and Person-Centered Medicine” is heald  under the patronage of CNR, SIAd and the World Federation and Society of Adolescentology, promoted by Ambrosiana University and the Milan School of Medicine.
The training in Person-Centered Medicine and the Person-Centered Clinical Method, in accordance with the interactionist and teleonomic progress of the medical sciences today is the unifying paradigm of Medical Education, because the conception of health today  is conceived as :” The choice of the best possibilities to be the best human person”, (Giuseppe R.Brera 2011)
The specific theoretical reference of the masters dedicated to adolescence of the Ambrosiana University is the ” Person-Centered Theory of Adolescence”  theoretical substance of the new discipline introduced in the world by Prof. Giuseppe R.Brera in 1983, which took the name of Adolescentology and was presented internationally in 1993. From that date also thanks to the action of the Italian Society of Adolescentology and Medicine of Adolescence  and the World Federation and Society od Adolescentology, respectively born in 1991 and in 1994, about 80,000 adolescents were followed by doctors who trained to interpret adolescents according to this theoretical model that gives value to  resources of the person before problems, starting from the person of the adolescent, to be able to build together with her/him new possibilities that can improve the quality of life in health and disease. The theoretical model is  taught in the master in Person-Centered Medicina, valid in every age.
The conference also introduces the Master in Health Education of adolescents, which forms to the application of an advanced methodology and proved very effective even in school difficulties and in different behavioral problems of adolescents.
Researchers of the CNR and other international Institutes of research, the volunteer  in addition to the investigators, clinicians and teachers of Ambrosiana University are invited to attend without charges. It is possible by invitation to participate in streaming.
The Conference is introduced by a lecture by the Rector of the Ambrosiana University, Giuseppe R.Brera on the paradigm of Medicine: Person-Centered Medicine and the presentation of the nomination for the Nobel Prize in Medicine,  Piermario Biava, that will hold a lecture on the discovery of the epigenetic code,  Teachers of the Ambrosiana University , followed by a presentation on the neurobiological evolution of the adolescents’ brain ( Adriana Galvan, Ettore Ruberti) . Central issues on the family of the teenager  will be addressed by   Flavio Della Croce and  the necessary application of person-centred medicine to adolescence by Mariangela Porta, Vito Galante, Domenico Francomano, Paolo Garascia. Marco Invernizzi and Giuseppe R.Brera will address the moral question in Adolescence.
The second part of the international Congress at the presence of a representative of the Consular Corps in Milan will introduce” la Charte Mondiale de la Santé- the World Health Charter, and the International Congress ( prof.Giuseppe R.Brera) : “Person-Centered Health and the resilient adolescent”, Assisi Italy 25-26-27 October 2024( Prof. Claudio Violato University of Minneapolis and Ambrosiana-Pro-Rector and scientific directori of World Health Committee) one the leading investigators in Medical Education, who will introduce a speech by Prof. Richard Fiordo, co-chair of the Congress, (Em of University of North Dakota and professor at the Ambrosiana University), one of the  leading pionieers in Health Communication, Director of Health Communication in the World Health Committee. The professor will address the Assisi 24 Conference on  the topic of  adolescents’ care in the USA.
The program is visible on:
www.unambro.it
www.scuolamedicamilano.it
Registration :   send direct registration to congressopa@unambro.it
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORPUS DOMINI-IL CORPO DI CRISTO

INVITO A PRO-CEDERE

di Giuseppe R.Brera

                Ogni anno la Chiesa Ambrosiana  celebra l’evento del Corpus Domini,con una celebrazione eucaristica  e una processione dietro  un’ “Ostia”  che i cristiani adorano come il Corpo di Gesù Cristo presente prima di loro, in mezzo a loro, con loro, per loro. A un osservatore ateo o agnostico, mussulmano o ebreo, questo procedere dietro un pezzo di pane , potrebbe sembrare un comportamento delirante di pazzi . Eppure sulla terra più di un miliardo di persone credono che il pezzo di pane sia il mistero del corpo di Cristo  risorto eternamente presente sulla terra e che il corpo di Cristo sia la sostanza e l’unità della Chiesa. La fede in questo mistero e il nutrimento mistico con questo pane, non simbolo, ma realtà vivente, così apparentemente non ragionevole, è rivelata tuttavia dalla parola di Gesù Cristo come condizione necessaria per la vita eterna, dal momento della sua assunzione.

“ἐγώ εἰμι ὁ ἄρτος ὁ ζῶν ὁ ἐκ τοῦ οὐρανοῦ καταβάς· ἐάν τις φάγῃ ἐκ τούτου τοῦ ἄρτου ⸀ζήσει εἰς τὸν αἰῶνα, καὶ ὁ ἄρτος δὲ ὃν ἐγὼ δώσω ἡ σάρξ μού ⸀ἐστιν ὑπὲρ τῆς τοῦ κόσμου ζωῆς.

“Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del cosmo”

  1. VI-51-52

All’osservatore esterno potrebbe sembrare un atto cannibalico. Qual è invece il suo significato ?

Oggi la psicoanalisi kleiniana ne ha rivelato il senso antropologico che testimonia che solo Dio poteva usare una legge naturale che condanna l’uomo all’autodistruzione a causa del legame morte –guerra, che Franco Fornari, autore della polemologia psicoanalitica ha spiegato nel suo saggio “Psicoanalisi della guerra” e che io, suo allievo, ho applicato e approfondito, interpretando il senso antropo-analitico del cannibalismo mistico cristiano che distrugge il dominio di Thanatos,(istinto di morte) nel recente saggio “Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia”. (ultimo capitolo).

Il pro-cedere della Chiesa dietro il “Corpus Domini” assume diversi e coerenti significatI di natura mistica ed esistenziale.

  1. la testimonianza personale della Fede nell’Uomo che ha cambiato la storia, introducendo con la sua persona la salvezza dalla morte grazie all’amore di Dio, condizionata dalla fede in suo figlio. E’ un nuovo tempo dell’umanità individuale, e della natura umana dandole la possibilità dell’infinito assumendo attraverso il dono dello Spirito Santo, la stessa natura di Dio. Infatti nell’agenda e nei documenti c’è sempre  una data “ 2024” ( in verità la data giusta sarebbe il 2030).

Gli esterni potrebbero commentare: “E’ onnipotenza delirante”.  In confutazione appare la testimonianza veridica degli apostoli ( “testimoni”) negli evangeli. I fatti che Gesù Cristo ha operato cambiando la natura degli malati e mostrando di avere il potere sopra la natura, cambiando il destino dell’uomo, resuscitando i morti e con la Sua  Resurrezione dalla morte e l’intelligenza umana con il dono dello Spirito Santo, documentano empiricamente che Gesù Cristo è Dio.  Anche un idiota (QI 54) si può rendere conto che un pescatore semi-analfabeta come Giovanni di Zebedeo non avrebbe potuto scrivere un Prologo in Greco, alla testimonianza diretta del suo “Vangelo” radice dell’Occidente,  se qualcosa di soprannaturale non fosse accaduto in lui.

  1. L’unità e la libertà degli uomini nella verità della fede in Gesù Cristo, come condizione della fraternità universale

La luce ci permette di unificare tutte le percezioni degli oggetti. Se invece siamo al buio e accendiamo una pila vediamo solo quello che vogliamo vedere.  La luce non l’ha inventata l’uomo. In questo momento ognuno di noi è attraversato da un onda elettromagnetica originatasi tredici miliardi e ottocento milioni  anni luce dal Big Bang (Radiazione cosmica di fondo) e  duecento milioni di neutrini,  attraversano un cm 2 di pelle di ogni uomo sulla faccia della terra, fenomeni che uniscono tutti e ci rendono consapevoli di essere nello spazio-tempo del cosmo, come una stella.

Così è della luce della verità: la verità unisce tutto come la luce del sole. Se invece sono al buio e accendo una pila posso vedere solo un singolo oggetto che io voglio. Non ho possibilità di scelta,  su cosa concentrare la mia attenzione ,  cioè non sono libero dalle tenebre e non ho il senso dell’unità del tutto. La verità, come la luce viene dall’esterno non è mia volontà. La libertà implica sempre la verità come il Maestro del tempo ha insegnato:

“Ἐὰν ὑμεῖς μείνητε ἐν τῷ λόγῳ τῷ ἐμῷ, ἀληθῶς μαθηταί μού ἐστε, 32καὶ γνώσεσθε τὴν ἀλήθειαν, καὶ ἡ ἀλήθεια ἐλευθερώσει ὑμᾶς.”

“Se rimanete nella mia parola, siete miei veri discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”

Che significato a questo ? Rimanere nella  parola di Gesù, parola di Dio significa rimanere nella   luce, la verità che permette di essere liberi dalle tenebre. La luce di Cristo è energia, amore.(Caritas in veritate). Come la luce cambia la materia, così la fede  in Gesù Cristo, come codice di verità dell’esistenza, cambia la natura dell’uomo, realizzandola nell’essere una persona umana.

Papa Francesco nella bellissima enciclica “Fratelli tutti”,  scrive: ”Ricominciare dalla verità”, cioè dalla luce che illumina e unisce tutto e tutti e cambia l’esistenza. “I figli della luce” sono fratelli.

  1. Il coraggio della manifestazione della scelta dell’unica verità sulla natura umana per la dignità dell’uomo.

Dopo Cristo l’uomo ha avuto la possibilità di scegliere se rendere reale nella luce della Fede la propria natura umana, acquisendo la dignità divina attraverso lo Spirito Santo o al contrario rimanere nelle tenebre di Tanathos, della condanna a morte. La scelta implica libertà ma sottomissione a un nuovo codice morale per poter essere per il bene: l’amore per sé e per il prossimo, misero o non misero. Noi medici, in modo particolare, dobbiamo avere il coraggio e l’umiltà di testimoniare la dignità dell’uomo, riconoscendo che Gesù Cristo ha cambiato la storia della Medicina, mettendo al centro la persona che diviene soggetto in una relazione di cura, la cui sostanza è l’amore per il malato che comprende la terapia per indurre la sua guarigione. Si parte dal malato come persona per arrivare alla conoscenza della malattia come verità sulla sua natura.

Questa rivoluzione descritta dal Maestro ha determinato la nascita degli ospedali e lo sviluppo della conoscenza clinica. Oggi lo sviluppo del paradigma della Medicina centrata sulla persona ne ha permesso un’istituzione metodologica, in un tempo invece in cui il concetto di cura è sottomesso alla tecnica, necessità ma non senso. Per noi medici il pro-cedere dietro il Corpo di Cristo, è procedere affermare la centralità della persona nella cura medica, riconoscendo il Maestro di questo. Oggi è necessario avere coraggio e non nascondersi, in un momento storico in cui parte dei medici non riconoscono le sue radici moderne e violano i diritti dell’uomo, con l’omicidio di bambini nei primi stadi dello sviluppo o fino anche al nono mese di vita, sani o malati. (Stato di New York- Costituzione francese-Parlamento Europeo etc.)

L’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, nel discorso alla città del 2023, ha detto: “Come un’epidemia, la paura si diffonde dappertutto, contagia tutte le età e tutto gli ambienti…..Si avverte la bellezza e il fascino di una proposta ma alla fine si declina l’invito: “ E se poi ? Meglio non rischiare”.

E se poi qualcuno ci vede camminare dietro un pezzo di pane, non potrebbe pensare che siamo pazzi ?

Questo commento sull’esistenza di una diffusa “Sindrome della talpa-coniglio” è applicabile anche alla partecipazione al Congresso del I° Giugno : “La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”.

Alla paura si deve rispondere con il coraggio di non nascondere la luce sotto il letto.

Giordano Bruno scrisse profeticamente:” Se questa scienza  che grandi vantaggi porterà all’uomo, non servirà all’uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l’uomo stesso”.

Pro-cedamus -Andiamo avanti !

Alla luce di questa riflessione, che vi partecipo, v’invito il 30 Maggio alle ore 19,30 a trovarci ,  presso la chiesa parrocchiale di San Leone Magno Papa (via Carnia 12); a seguire solenne processione  e benedizione eucaristica.

Si prega d’inviare un mail d’adesione a segrgen@unambro.it anche per richiesta d’invito al Convegno del I° Giugno.