IL PATTO DELLA SALUTE 2019-2021 O DEL TRADIMENTO DELLA POPOLAZIONE ITALIANA

 

                         La necessità di una rivoluzione “copernicana” contro la sudditanza dei veri medici

Editoriale

Il Ministero della salute ha voluto “ascoltare” le componenti rappresentative della sanità italiana per il patto della salute. Ne è venuto fuori un surrogato tappa-buchi delle omissioni di  govern sanitari e universitari scellerati che hanno tradito la Costituzione (art. 31-32) e il solito ossequio subalterno da parte dei rappresentanti dei medici italiani al potere di governo. La massima espressione di governo sanitario di questi scellerati sono i tentativi per  “Legalizzazione della Cannabis light”.

Il patto della salute i realtà vuole tappare le omissioni di una scellerata omissione del sistema politico e di governo nella programmazione sanitaria a cui si aggiunge,  l’ignoranza epistemologica sul cambiamento della Medicina e la mancanza di rispetto per la dignità nobile e “divina”[i] della professione medica.

Il Comitato Sanitario Nazionale non è assolutamente d’accordo sul “Patto sanitario nazionale” perché non c’è alcuna prospettiva di sviluppo della sanità italiana. Il problema non è allocare uno o più miliardi alla sanità, quanto invece la promozione della salute, il risparmio di sofferenze che con la formazione dei medici Medicina centrata sulla persona porta con sé il risparmio di ca il 50% delle spese sanitarie all’anno ( ca 60 miliardi). Coloro che hanno omesso il rispetto della Costituzione devono pagare e i medici (veri non surrogati) devono prendere in mano la politica di sviluppo della sanità italiana. Le consultazioni, domani, dovranno essere fatte al contrario. Saranno i politici e gli uomini di governo a proporre gli orientamenti al mondo sanitario.

Il CSN vuole invertire la consuetudine di sudditanza del mondo sanitario al mondo politico, in analogia al fatto sono i pazienti che sono indirizzati dal medico alle scelte idonee per la salute e non il contrario. Certo è che se la dirigenza medica di “Trait d’union” con il mondo politico è ignorante, perversa o in malafede, gli italiani devono pagare un’associazione a loro danno.

L’unico Patto della salute possibile deve essere visto sulla base del nuovo concetto di salute :” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”. Alla luce di questo ormai inconfutabile cambiamento di paradigma il CSN denuncia il patto della salute concordato come insufficiente. I punti cardine di questo per  i prossimi anni devono avere invece come base

  1. La prospettiva etica: cambiamento legge 194 ed espulsione dei “boia di stato” dal diritto alla professione medica. Affermazione del diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale. Chiusura delle camere di sterminio ginecologico negli ospedali
  2. La prospettiva epistemologica. Orientare il sistema sanitario italiano e europeo alla Medicina centrata sulla persona, cambiamento di paradigma della scienza medica
  3. La prospettiva preventiva: educare alla salute , nel nuovo senso, la popolazione attraverso i medici delle cure primarie che con l’applicazione del metodo clinico centrato sulla persona e la promozione della salute possono incidere sulla qualità della vita. In questo va inserito il cambiamento della politica vaccinale escludendo la vaccinazione esavalente
  4. La politica della natalità, creando le possibilità istituzionali di un miglioramento della qualità delle cure materne per il sano sviluppo psico-neuro endocrino del cervello e della persona-scientia docet- contro l’ideologia degli “Asili nido”
  5. La prospettiva formativa: formazione dei sanitari e dei docenti in medicina alla Medicina centrata sulla persona.
  6. La diminuzione dei massimali dei medici delle cure primarie e valorizzazione anche economica del lavoro clinico. ( 800 medici di famiglia-500 pediatri)
  7. La prospettiva educativa. Educazione alla salute nelle scuole, nella nuova prospettiva e con i metodi già sperimentati dagli anni 90 da Dipartimento di Adolescentologia dell’Università Ambosiana. Il successo educativo, culturale e politico di questa banda di scellerati e ignoranti ( di cui alcune autorità, della nullità politica, oggi ai vertici dello stato, erano membri del gruppo parlamentare per la legalizzazione della droga) è nei dati: 26% di ragazzi/ e che hanno fatto e probabilmente fanno uso di droga, (ca un decesso la giorno) 56% dipendenti dagli Smartphone, epidemia dei comportamenti sessuali precoci e di malattie a trasmissione sessuale,  decessi per incidenti stradali causati da alcool e droga epidemia, epidemia di disturbi dell’apprendimento nella scuola.
  8. Cessazione delle cerimonie pubbliche di surrogati matrimoniali di unioni civili normalizzanti l’omosessualità-fatto privato e non pubblico- e di tutto ciò che possa portare alla perversione sessuale, problema socio-sanitario-come appare dalla ricerca epidemiologica– i ca 100.000 adolescenti con turbe dell’orientamento sessuale

Tutto il resto sono chiacchiere di asini irresponsabili o “tappa buchi” o peggio: “burattini” istituzionali

Sei d’accordo ?   Aderisci al CSN e prenditi le tue responsabilità per il cambiamento se sei un uomo o una donna che ancora possa avere stima di sé.

 

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[i] MT Cicerone