LA BEATIFICAZIONE ISTITUZIONALE DI EMMA BONINO

 
 
 

Un bambino alla 8° settimana di vita

 

LA BEATIFICAZIONE ISTITUZIONALE DI EMMA BONINO

                                                 Leader del genocidio degli italiani
 

Giuseppe R.Brera[i]

 
E’ deceduta l’ex parlamentare radicale Emma Bonino incisiva nella storia della Repubblica Italiana per avere promosso il degrado morale dell’Italia promuovendo insieme ai socialisti( PSI, PLI, DP, PRI, PCI, PSDI e indipendenti di sinistra) e l’ipocrita collaborazione della Democrazia Cristiana e della compagine catto-comunista prima con Aldo Moro-storica apertura ai valori delle masse popolari al Congresso della DC del 1974-la legge 194,  firmata infatti da Andreotti Anselmi, Bonifacio-Morlino-Pandolfi. (DC). Questa ha fatto cadere la sanità italiana in una schizofrenia istituzionale e ha permesso da allora la soppressione di ca cinque milioni di bambini che non hanno avuto il diritto sacro e civile di vedere la luce, anche se un certo numero abortito vivo è stato soppresso. Famoso il caso di uno di questi messo in frigorifero a morire dal tecnico della morte di turno.  I bambini Down sono stati così sterminati fino al 9 mese senza pietà e arrestando la ricerca sulla terapia fetale del Down.
L’ipocrita obiezione di coscienza sul piamo morale è sul piano filosofico blasfema, in quanto non si può obiettare che la verità esiste. La verità è che il feto è un essere umano che ha diritto di vivere e nessuno ha il diritto di decidere della sua vita. la cui nascita al di là delle motivazioni consce e inconsce delle madri e dei padri appartiene al mistero dell’esistenza umana che solo la fede in un essere creatore della vita e della morte, del principio e del fine, dell’alfa e dell’omega, può spiegare, come è stato dedotto già dagli antichi filosofi greci ( Platone, Aristotele) e ieri da fisici del valore di Max Plank.
La Bonino responsabile in prima persona di decine di aborti per cui è stata incarcerata, è insieme a Marco Pannella, leader radicale,la maggior promotrice di questo genocidio e della schizofrenia istituzionale dell’istituzione medica che ha determinato  l’apertura di camere di sterminio ginecologico affiancate alle sale parte  particolari personalità di ostetrici-ginecologi , tecnici della morte, ruotano ,pagati dai soldi di contribuenti che non sono d’accordo,  esecutori di orrendi delitti contro bambini sani e malati nelle diverse fasi dello sviluppo fetale. L’aspetto schizoide di questi atti è che questi tecnici un giorno uccidono, un giorno fanno nascere.  La psicoanalisi kleiniana accomuna per dinamica   motivazionale inconscia  di natura schizoparanoide  le motivazioni di questi tecnici della morte, a quelle delle donne, che sono mandanti di un vero e proprio omicidio esecrato dagli albori della Medicina ( Giuramento d’Ippocrate-codice deontologico dei medici. Oggi sappiamo come l’aborto indotto è causa di gravi sequele epigenetiche e psicologico-negative –psichiatriche[II] come già nel 1981 avevo evidenziato da una ricerca, compita con abortisti nel saggio: “ La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche” [III] . Depressione , reazioni psicotiche e disturbi psicosomatici sono comuni nelle donne che abortiscono, mediate da sensi di colpa inconsci, catartizzate da alcune con l’ideologizzazione dell’aborto in una politica femminista aggressiva  come in uno psicodramma perché attraverso la proiezione esterna dei sensi di colpa inconsci, attraverso il conflitto,  la donna non cade in depressione. Ecco perché dopo un aborto scelto da donne sposate o in coppe e sostenuto dai partner  le unioni spesso si rompono, in quanto il padre diventa “nemico” investito dalle proiezione dei sensi di colpa della donna che ha scelto di far uccidere il figlio.
 

  1.    Impatto dei diritti “civili”della Bonino sui giovani italiani

 
I danni psicologici e psichiatrici , con corrispondenza epigenetica (Iper-metilazione geni promotori es. di geni oncosoppressori con il loro silenziamento) sono così riassumibili:
1 Aumento del rischio suicida: Il tasso di suicidio delle donne in Finlandia è aumentato da 5,9/100.000 dopo la maternità a 34,1/100.000 dopo l’aborto volontario e/o terapeutico. Ciò significa che una donna che il rischio  di suicidio attribuibile all’aborto è  28,2 . In Italia non ci sono studi (IV)
2 Aumento del rischio del figlicidio. Non vi sono studi epidemiologici ma livello clinico è ben documentato. Ho avuto personalmente in terapia una madre che aveva fantasie omicide nei confronti del figlio. Il problema si risolse quando emerse che la donna aveva abortito e con la coscienza della dinamica che si era verificata dopo il fatto, dovuto alla proiezione inconscia dei sensi di colpa. I minori d donne sposate che abortiscono rischiamo di divenire il capro espiatorio dei sensi di colpa inconsci della madre. Un esempio di cronaca è stato il delitto di Cogne dove la madre, dopo un aborto  prendeva anti-depressivi che hanno slatentizzato la dinamica inconscia proiettiva dei sensi di colpa contro il bambino , divenuto oggetto dell’aggressività materna.

  1. Aumento rischio per la salute mentale delle donne che abortiscono. Su un campione di 56.741 ricoverate per cure psichiatriche l’aborto raddoppiava il rischio di ricoveri per reazioni di adattamento, episodi psicotici depressivi singoli e ricorrenti, e triplicava il rischio di ricoveri per disturbi bipolari maniaco depressivi (Reardon D,C e aa 2003). (V°)

3  Negli USA nel 2002 una ragazza che aveva abortito una prima gravidanza aveva un rischio di  cinque volte superiore di una ragazza che partorisce di divenire tossicomane e quattro volte di più rispetto ad una ragazza che perde il bambino per cause naturali. In Italia nel 2026 il rapporto 2025 della Società Italiana di adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza ha documentato che nella popolazione 13–24 anni, l’aborto volontario è associato a un aumento significativo del rischio di consumo di sostanze: +38% per cannabis, +41% per cocaina, +63% per poliassunzione e +70% per uso problematico. L’impatto assoluto è pari a +350 casi per 100.000 giovani.
Tenendo presente che il consumo voluttuario di sostanze psicotrope e associato a un aumento del rischio di suicidio nei giovani e dell’abbandono scolastico , questa eredità culturale e legislativa della Bonino, Pannella e C, ha avuto degli effetti catastrofici.

  1. Aumento aborti indotti da uso di sostanze psicotrope: Il consumo di sostanze tra i giovani 13–24 anni mostra una correlazione significativa con l’aborto volontario: cannabis (+42%), cocaina (+58%), poliassunzione (+71%). L’impatto assoluto è ri-levante, con +170 casi per 100.000 giovani attribuibili al consumo di droghe

L’analisi socio-analitica degli effetti psico-sociali dell’aborto, dovute a ca cinque milioni di omicidi di stato-una strage-  causa anche di rotture famigliari , per le proiezioni catartiche aggressive della donna sul padre, vede l’aborto come induttore di una depressione sociale,   primo responsabile di una conflittualità  interna comune alle società occidentali ed esportata come catarsi nel favorire e non promuovere la fine di guerre ina tto per la necessità di catartizzare   un pool di sensi colpa persecutori la cui catarsi è la guerra.  La non volontà dell’Europa di non far cessare il conflitto Ucraino-Russo ha questa origine schizoparanoide .[VI]
Il curriculum necroforo e necrofili della Bonino non finisce qui: è storica la sua posizione a favore dell’eutanasia e della libertà di droga. Nell’ultima campagna elettorale che l’ha vista nelle piazze , come già era successo con Pannella, faceva distribuire ai partecipanti la Cannabis, per dimostrare la sua apertura alla libertà.
L’eredità culturale di Emma Bonino per il consumo di droga tra i giovani è riassumibile in questa tabella.
Il consumo di sostanze psicotrope è un forte predittore di suicidio causato da
Predittore                       OR ag-giustato ΔOR (%)      RD (per 100.000)  pvalue
1 Consumo di sostanze               1.55      +55           +1.8                          0.02
2  Poliassunzione di
sostanze                                      1.88   +88%          +2.4                           0.01
3  Uso problematico                    2.05    +105%        +3.0                          0.01
 
L’uso di sostanze è associato significativamente al rischio di morte per overdose, fino a triplicarlo, nelle poliassunzioni , ai problemi di salute mentale, all’abbandono scolastico alla mortalità per incidenti stradali
 
L’arbitrio della Bonino contro la verità e la libertà
 
Il problema filosofico che la Bonino, come Pannella con i compagni omologhi d’ideologia non hanno mai affrontato è l’origine dell’idea della libertà democratica, idea morale istituzionale. Morale significa: verità oggettiva per il bene dell’uomo. I radicali, i “Democratici”, I verdi e la sinistra italiana,  pensano che non esista una verità oggettiva base del bene o di una falso base del male, radice ontologica delle scelte dell’uomo e che la libertà significhi “ io faccio tutto quello che mi pare e mi piace”, “ La verità è ciò che io penso e sento che sia vero”, pensiero oggi al primo punto della “Sindrome della grande fratello”,[VII] pandemia che sta distruggendo l’Occidente e l’Italia. Nel mondo medico vi sono analfabeti anche mediatici che sono contagiati.
Gli affiliati alla defunta contestano così anche la morale intrinseca dell’organismo biologico a cui dobbiamo la salute e la vita. I natural killer, cellule di prima difesa dell’organismo, identificano l’antigene di virus, batteri e cellule tumorali e se il codice non corrisponde  a quello dell’organismo le distruggono. La verità oggettiva del codice della vita permette il bene della persona. la cellula NK  fa un’azione di verifica, si muove secondo il codice della verità antigenica per la vita dell’uomo. Si tratta di una morale biologica iscritta nel corpo fondata sulla verità di un codice per la vita.
La morte della Bonino ha provocato nello stato un delirio di beatificazione di una personalità necrofila e necrofora, chiaramente tormentata da sensi di colpa inconsci e viziata dall’onnipotenza del potere delle tenebre. La sua azione umanitaria come commissario UE per gli aiuti umanitari, a favore dei bambini africani, è interpretabile  come tentativo riparativo dei propri sensi di colpa per avere ucciso decine di esseri umani nelle prime fasi della vita.
Viene ricordata come apostola dei “diritti civili”. Ci si domanda se il diritto ad uccidere chi non si può difendere, (aborto-eutanasia) , a consentire che un minore in difficoltà o non in difficoltà psicologiche possa drogarsi siano diritti espressione di una civiltà o di un degrado destruente la civiltà e la democrazia, che dovrebbe essere fondata sulla verità per il bene dell’uomo, che non è riducibile all’arbitrio del singolo individuo, contagiato dalla Sindrome del Grande Fratello.
E’ un atto ” democratico” che tutela la libertà individuale il sopprimere la vita di un essere umano  o favorire che soggetti in evoluzione psicologica diventino schiavi della droga ?
Per questi motivi il minuto di silenzio in Senato, con applausi, i funerali di stato, con il corollario della frase del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “ Un punto di riferimento” (fatto incredibile ma non sorprendente )   sono espressione di un degrado incivile della Repubblica Italiana, un oblio della Costituzione che tutela salute e quindi la vita dei cittadini italiani di ogni età, da parte di chi dovrebbe difenderla.
Il divorzio, di cui la Bonino è stata un apostola, andrebbe ridiscusso per i suoi effetti destruenti. Oggi il matrimonio ha perso quel criterio d’indissolubilità che prima di questa legge esisteva per effetto della cultura cristiana. La legge oggi andrebbe rivista ponendo dei limiti per creare una maggiore responsabilità in chi si unisce in matrimonio. Oggi infatti il tasso delle rotture matrimoniali è altissimo  nel 2022 era ca 1 su due ( il 48,9%) ; nel 2000 una su 20. Il divorzio e prima la separazione a mio parere andrebbero proibiti-se non per cause gravi tipo violenza domestica-consumo di droga etc. quando vi siano figli minori, che attualmente non sono tutelati.
Il problema centrale è la lesione psicologica di 1.200.000 minori figli di coppie separate, ( il 14% dei minori  8.600.000)[VIII] un danno enorme per il tessuto sociale per le conseguenze psicologiche e comportamentali.
Le cause maggiori della separazione sono in ordine gerarchico  1 incomunicabilità  e conflitti   (prevenibile) 2 l’infedeltà 3 stress economico 4. Violenza domestica e abusi 5. Dipendenze e problemi di salute mentale 6. Differenze di ruoli  e aspettative di genere 7 disaccordo sull’educazione dei figli 8 insoddisfazione affettiva e perdita d’intimità 9 canbiamenti di valori e crescita personale divergente 10 alrre cause es: immigrazione, problemi legali, differenze culturali).
La separazione non è già un diritto civile ?
Dato che la Costituzione tutela il diritto alla salute e al sano sviluppo dei minori, (art. 30-31-32) la separazione e il divorzio  oggi appaiono anti-costituzionali, quando vi siano figli minori in quanto i minori sono danneggiati, escludendo alcune condizioni.
E’ evidente, da un punto di vista psicodinamico che questo incide negativamente sul desiderio matrimoniale dei figli di coppie separate e sulla natalità.
Studi longitudinali mostrano che i figli di genitori divorziati hanno una probabilità inferiore di contrarre matrimonio rispetto ai figli di genitori stabili. L’entità varia: alcuni lavori stimano riduzioni relative della probabilità di matrimonio dell’ordine del 10–30% a seconda del campione e della fascia d’età.(IX]  [X]
La letteratura mostra una tendenza a una fecondità più bassa tra i figli di genitori separati: differenze medie possono andare da 0,1 a 0,5 figli in meno per donna nel corso della vita, variando per contesto e coorte. Alcuni studi europei trovano effetti più marcati nelle coorti nate in periodi di transizione familiare.[XI] [XII] [XIII XIV]
3 La beatificazione istituzionale della Bonino
Quali sono gli effetti sulle ragazze e i giovani della “ Pompa magna” dei funerali della Bonino, a spese dei contribuenti  che per la maggior parte non sono d’accordo ?  Fare vivere li desiderio necrofilo, schizoparanoide e autolesivo di un aborto , il drogarsi  , l’ eutanasia , il suicidio assistito, o lo stesso divorzio, come atti eroici non certamente favorisce  lo sviluppo del  paese  e la salute mentale della popolazione  .
Oggi per salute s’intende: “La scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana”
L’eredita della Bonino, che abolisce il paradigma della verità oggettiva in favore dell’arbitrio individuale, fatto passare,  come libertà democratica e diritti civili,  ha favorito la “scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana” o invece appare con un’ombra tenebrosa basata sul falso cioè una falsa libertà, l’arbitrio  che danneggia grandemente l?Italia e la sua popolazione.
La Democrazia deve essere fondata sull ‘”alecrazia”(potere della verità”, altrimenti se 1000 psicopatici e immaturi hanno la maggioranza politica il paese è condannato e  un governo guidato da personalità ignoranti e necrofore,  porta la nave ad affondare. Per questo è necessario che chi vota guardi bene la statura culturale e morale di chi chiede uno stipendio di 13.000.000 euro al mese per amministrare la cosa pubblica. Lo sguardo primario deve essere volto alla politica nei confronti della maternità e i minori e i giovani, il futuro del paese che oggi, come ieri, non esiste in  minima parte.
Le tenebre sulla vera libertà, fondata sulla verità e il bene dell’uomo, rappresentate dalla defunta politica,  lasciano per eredità una falsa dignità dell’uomo, senza il paradigma della verità oggettiva per il bene, la cui motivazione profonda appare essere il desiderio di morte e il trionfo dell’istinto di morte.
L’aspetto più deteriore dei valori di questa ex- abile politica,  è stato il suo essere costante untrice della “Sindrome del Grande Fratello”, di una pandemia che ha danneggiato 5 milioni di donne e milioni di adolescenti e giovani.
Oggi al contrario è necessario che uomini di vera cultura si uniscano per combattere il degrado in cui è caduta l’Italia in in un Europa che è stata capace di votare a favore dell’inserimento dell’aborto come diritto costituzionale, fatto avvenuto in Francia su proposta di Macron, denunciato alla Corte penale internazionale  .
Un’  Europa che ha multato e ha tolto finanziamenti all’Ungheria rea di avere proibito la propaganda LCBT nelle scuole  e che mostra così un’azione politica che vuole essere superiore alle sovranità nazionali, può solo essere di danno se  non torna alla sua vocazione solo di comunità d’interessi.
Questo è il vero motivo delle vocazione europeista della defunta, che vedeva la possibilità di poteri politici sempre più lontani dalla verità di una vera civiltà per il bene dell’uomo e lo” sviluppo integrale della persona”, capaci di violare le lementari libertà civili e democratiche, come il diritto a vedere la luce  dopo l’uscita dal ventre materno.
Papa Francesco, nel commiatarsi dalla visita evangelica alla Bonino, malata, ha detto una grande verità: ” Tenga duro, l’erba cattiva non muore mai”
E’ invece nostro compito e dovere, prima di tutto dei medici e degli infermieri ma di tutti gli uomini e donne veri, vere e giusti, avere il coraggio e la responsabilità di estirpare l’erba cattiva perché il grano fertile e gli alberi da frutto crescano. Questo significa all’atto di voto identificare la cultura . valori morali e maturità affettiva  di chi chiede di essere scelto per amministrare la cosa pubblica (Res Publica)
La persona infatti determina i suoi atti e l’essere viene prima del fare.
L’unica possibile commemorazione che vedo per la Bonino è la dispersione delle ceneri su qualche camera di sterminio ginecologico o di suicidio assistito,  o su qualche tomba di giovane morto per droga, ( a spese private) e una preghiera perché Il Signore  perdoni quest’anima triste, con una giusta pena.
Manca solo, come ciliegina sulla torta della beatificazione istituzionale l’omelia del cardinale Zuppi , presidente della CEI ! Fortunatamente la pompa magna è stata laica.
Il Senato comunque potrebbe fare un cippo marmoreo dedicato alla defunta: “A colei che ha lottato con successo per introdurre in Italia  il diritto civile di uccidere a spese dello stato”.
 
[I]  Rettore dell’Università Ambrosiana, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, President of the World Societi of Person-Cntered Medicine – President of the World Health Committee.
 
[II] Brera G R. .  L’interruzione omicida della maternità: una catastrofe personale, psico-sociale ed intergenerazionale.     Estratto da : Giuseppe R Brera  Il tempo di Ulisse e il tempo di Penelope. Edizioni Università Ambrosiama 2004
 
[III] Brera G R   La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Edizioni Amici per la vita, 1982
 
IV °Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4
V* Reardon DC, Cougle JR, Rue VM, Shuping MW, Coleman PK, Ney PG. Psychiatric admissions of low-income women following abortion and childbirth CMAJ. 2003 May 13;168(10):1253-6.
VI  Brera GR  Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia. Milano Editoria Università Ambrosiaba. 2024
[ViI°]Brera G.R   La sindrome del Grande Fratello e i magnifici sette. Come essere genitori in un tempo difficile. Milano; Edizioni dell’Università Ambrosiana. 2024
[VIII] Dati ITAT 2022
 
[IX]Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza. Rapporto 2025 sullo stato di salute dei giovani italiani. Edizioni Università Ambrosiana 2026. (in stampa)
 
[X] Amato PR, DeBoer DD. The transmission of divorce and marital instability across generations: a meta‑analysis. J Marriage Fam. 2001;63(3):1038–1050. doi:10.1111/j.1741-3737.2001.01038.x.
 
[XI] Amato PR. The consequences of divorce for adults and children. J Marriage Fam. 2000;62(4):1269–1287. doi:10.1111/j.1741-3737.2000.01269.x.
 
[XII) McLanahan S, Percheski C. Family structure and the reproduction of inequalities. Annu Rev Sociol. 2008;34:257–276. doi:10.1146/annurev.soc.34.040507.134549.
 
[XIII] Kiernan KE. The legacy of parental separation: Social, economic and demographic consequences for children in Britain. Popul Trends. 1992;(68):1–10. (review/empirical synthesis) doi:10.2307/2979186.
 
[XIV] Perelli‑Harris B, Styrc M. The role of parental separation in shaping young adults’ partnership and fertility trajectories in Europe. Demogr Res. 2018;38:1–30. doi:10.4054/DemRes.2018.38.1.
 
 
 

NESSUN RIMPIANTO PER EMMA BONINO

 
 
 

Un bambino alla 8° settimana di vita

 

NESSUN RIMPIANTO PER EMMA BONINO

                                                 Leader del genocidio italiano
 

Giuseppe R.Brera[i]

 
E’ deceduta l’ex parlamentare radicale Emma Bonino incisiva nella storia della Repubblica Italiana per avere promosso il degrado morale dell’Italia promuovendo insieme ai socialisti( PSI, PLI, DP, PRI, PCI, PSDI e indipendenti di sinistra) e l’ipocrita collaborazione della Democrazia Cristiana e della compagine catto-comunista prima con Aldo Moro-storica apertura ai valori delle masse popolari al Congresso della DC del 1974-la legge 194,  firmata infatti da Andreotti Anselmi, Bonifacio-Morlino-Pandolfi. (DC). Questa ha fatto cadere la sanità italiana in una schizofrenia istituzionale e ha permesso da allora la soppressione di ca cinque milioni di bambini che non hanno avuto il diritto sacro e civile di vedere la luce, anche se un certo numero abortito vivo è stato soppresso. Famoso il caso di uno di questi messo in frigorifero a morire dal tecnico della morte di turno.  I bambini Down sono stati così sterminati fino al 9 mese senza pietà e arrestando la ricerca sulla terapia fetale del Down.
L’ipocrita obiezione di coscienza sul piamo morale è sul piano filosofico blasfema, in quanto non si può obiettare che la verità esiste. La verità è che il feto è un essere umano che ha diritto di vivere e nessuno ha il diritto di decidere della sua vita. la cui nascita al di là delle motivazioni consce e inconsce delle madri e dei padri appartiene al mistero dell’esistenza umana che solo la fede in un essere creatore della vita e della morte, del principio e del fine, dell’alfa e dell’omega, può spiegare, come è stato dedotto già dagli antichi filosofi greci ( Platone, Aristotele) e ieri da fisici del valore di Max Plank.
La Bonino responsabile in prima persona di decine di aborti per cui è stata incarcerata, è insieme a Marco Pannella, leader radicale, la maggior promotrice di questo genocidio e della schizofrenia istituzionale dell’istituzione medica che ha determinato  l’apertura di camere di sterminio ginecologico affiancate alle sale parto dove  particolari personalità di ostetrici-ginecologi , tecnici della morte, ruotano ,pagati dai soldi di contribuenti che non sono d’accordo,  esecutori di orrendi delitti contro bambini sani e malati nelle diverse fasi dello sviluppo fetale. L’aspetto schizoide di questi atti è che questi tecnici un giorno uccidono, un giorno fanno nascere.  La psicoanalisi kleiniana accomuna per dinamica   motivazionale inconscia  di natura schizoparanoide  le motivazioni di questi tecnici della morte, a quelle delle donne, che sono mandanti di un vero e proprio omicidio esecrato dagli albori della Medicina ( Giuramento d’Ippocrate-codice deontologico dei medici. Oggi sappiamo come l’aborto indotto è causa di gravi sequele epigenetiche e psicologico-negative –psichiatriche[II] come già nel 1981 avevo evidenziato da una ricerca, compita con abortisti nel saggio: “ La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche” [III] . Depressione , reazioni psicotiche e disturbi psicosomatici sono comuni nelle donne che abortiscono, mediate da sensi di colpa inconsci, catartizzate da alcune con l’ideologizzazione dell’aborto in una politica femminista aggressiva  come in uno psicodramma perché attraverso la proiezione esterna dei sensi di colpa inconsci, attraverso il conflitto,  la donna non cade in depressione. Ecco perché dopo un aborto scelto da donne sposate o in coppe e sostenuto dai partner  le unioni spesso si rompono, in quanto il padre diventa “nemico” investito dalle proiezione dei sensi di colpa della donna che ha scelto di far uccidere il figlio.
 

  1.    Impatto dei diritti “civili”della Bonino sui giovani italiani

 
I danni psicologici e psichiatrici , con corrispondenza epigenetica (Iper-metilazione geni promotori es. di geni oncosoppressori con il loro silenziamento) sono così riassumibili:
1 Aumento del rischio suicida: Il tasso di suicidio delle donne in Finlandia è aumentato da 5,9/100.000 dopo la maternità a 34,1/100.000 dopo l’aborto volontario e/o terapeutico. Ciò significa che una donna che il rischio  di suicidio attribuibile all’aborto è  28,2 . In Italia non ci sono studi (IV)
2 Aumento del rischio del figlicidio. Non vi sono studi epidemiologici ma livello clinico è ben documentato. Ho avuto personalmente in terapia una madre che aveva fantasie omicide nei confronti del figlio. Il problema si risolse quando emerse che la donna aveva abortito e con la coscienza della dinamica che si era verificata dopo il fatto, dovuto alla proiezione inconscia dei sensi di colpa. I minori d donne sposate che abortiscono rischiamo di divenire il capro espiatorio dei sensi di colpa inconsci della madre. Un esempio di cronaca è stato il delitto di Cogne dove la madre, dopo un aborto  prendeva anti-depressivi che hanno slatentizzato la dinamica inconscia proiettiva dei sensi di colpa contro il bambino , divenuto oggetto dell’aggressività materna  e ucciso in un raptus.

  1. Aumento rischio per la salute mentale delle donne che abortiscono. Su un campione di 56.741 ricoverate per cure psichiatriche l’aborto raddoppiava il rischio di ricoveri per reazioni di adattamento, episodi psicotici depressivi singoli e ricorrenti, e triplicava il rischio di ricoveri per disturbi bipolari maniaco depressivi (Reardon D,C e aa 2003). (V°)

3  Negli USA nel 2002 una ragazza che aveva abortito una prima gravidanza aveva un rischio di  cinque volte superiore di una ragazza che partorisce di divenire tossicomane e quattro volte di più rispetto ad una ragazza che perde il bambino per cause naturali. In Italia nel 2026 il rapporto 2025 della Società Italiana di adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza ha documentato che nella popolazione 13–24 anni, l’aborto volontario è associato a un aumento significativo del rischio di consumo di sostanze: +38% per cannabis, +41% per cocaina, +63% per poliassunzione e +70% per uso problematico. L’impatto assoluto è pari a +350 casi per 100.000 giovani.
Tenendo presente che il consumo voluttuario di sostanze psicotrope e associato a un aumento del rischio di suicidio nei giovani e dell’abbandono scolastico , questa eredità culturale e legislativa della Bonino, Pannella e C, ha avuto degli effetti catastrofici.

  1. Aumento aborti indotti da uso di sostanze psicotrope: Il consumo di sostanze tra i giovani 13–24 anni mostra una correlazione significativa con l’aborto volontario: cannabis (+42%), cocaina (+58%), poliassunzione (+71%). L’impatto assoluto è ri-levante, con +170 casi per 100.000 giovani attribuibili al consumo di droghe

L’analisi socio-analitica degli effetti psico-sociali dell’aborto, dovute a ca cinque milioni di omicidi di stato-una strage-  causa anche di rotture famigliari , per le proiezioni catartiche aggressive della donna sul padre, vede l’aborto come induttore di una depressione sociale,   primo responsabile di una conflittualità  interna comune alle società occidentali ed esportata come catarsi nel favorire e non promuovere la fine di guerre ina tto per la necessità di catartizzare   un pool di sensi colpa persecutori la cui catarsi è la guerra.  La non volontà dell’Europa di non far cessare il conflitto Ucraino-Russo ha questa origine schizoparanoide .[VI]
Il curriculum necroforo e necrofili della Bonino non finisce qui: è storica la sua posizione a favore dell’eutanasia e della libertà di droga. Nell’ultima campagna elettorale che l’ha vista nelle piazze , come già era successo con Pannella, faceva distribuire ai partecipanti la Cannabis, per dimostrare la sua apertura alla libertà.
L’eredità culturale di Emma Bonino per il consumo di droga tra i giovani è riassumibile in questa tabella.
Il consumo di sostanze psicotrope è un forte predittore di suicidio causato da
Predittore                       OR ag-giustato ΔOR (%)      RD (per 100.000)  pvalue
1 Consumo di sostanze               1.55      +55           +1.8                          0.02
2  Poliassunzione di
sostanze                                      1.88   +88%          +2.4                           0.01
3  Uso problematico                    2.05    +105%        +3.0                          0.01
 
L’uso di sostanze è associato significativamente al rischio di morte per overdose, fino a triplicarlo, nelle poliassunzioni , ai problemi di salute mentale, all’abbandono scolastico alla mortalità per incidenti stradali
 
L’arbitrio della Bonino contro la verità e la libertà
 
Il problema filosofico che la Bonino, come Pannella con i compagni omologhi d’ideologia non hanno mai affrontato è l’origine dell’idea della libertà democratica, idea morale istituzionale. Morale significa: verità oggettiva per il bene dell’uomo. I radicali, i “Democratici”, I verdi e la sinistra italiana,  pensano che non esista una verità oggettiva base del bene o di una falso base del male, radice ontologica delle scelte dell’uomo e che la libertà significhi “ io faccio tutto quello che mi pare e mi piace”, “ La verità è ciò che io penso e sento che sia vero”, pensiero oggi al primo punto della “Sindrome della grande fratello”,[VII] pandemia che sta distruggendo l’Occidente e l’Italia. Nel mondo medico vi sono analfabeti anche mediatici che sono contagiati.
Gli affiliati alla defunta contestano così anche la morale intrinseca dell’organismo biologico a cui dobbiamo la salute e la vita. I natural killer, cellule di prima difesa dell’organismo, identificano l’antigene di virus, batteri e cellule tumorali e se il codice non corrisponde  a quello dell’organismo le distruggono. La verità oggettiva del codice della vita permette il bene della persona. la cellula NK  fa un’azione di verifica, si muove secondo il codice della verità antigenica per la vita dell’uomo. Si tratta di una morale biologica iscritta nel corpo fondata sulla verità di un codice per la vita.
La morte della Bonino ha provocato nello stato un delirio di beatificazione di una personalità necrofila e necrofora, chiaramente tormentata da sensi di colpa inconsci e viziata dall’onnipotenza del potere delle tenebre. La sua azione umanitaria come commissario UE per gli aiuti umanitari, a favore dei bambini africani, è interpretabile  come tentativo riparativo dei propri sensi di colpa per avere ucciso decine di esseri umani nelle prime fasi della vita.
Viene ricordata come apostola dei “diritti civili”. Ci si domanda se il diritto ad uccidere chi non si può difendere, (aborto-eutanasia) , a consentire che un minore in difficoltà o non in difficoltà psicologiche possa drogarsi siano diritti espressione di una civiltà o di un degrado destruente la civiltà e la democrazia, che dovrebbe essere fondata sulla verità per il bene dell’uomo, che non è riducibile all’arbitrio del singolo individuo, contagiato dalla Sindrome del Grande Fratello.
E’ un atto ” democratico” che tutela la libertà individuale il sopprimere la vita di un essere umano  o favorire che soggetti in evoluzione psicologica diventino schiavi della droga ?
Per questi motivi il minuto di silenzio in Senato, con applausi, i funerali di stato, con il corollario della frase del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “ Un punto di riferimento” (fatto incredibile ma non sorprendente )   sono espressione di un degrado incivile della Repubblica Italiana, un oblio della Costituzione che tutela salute e quindi la vita dei cittadini italiani di ogni età, da parte di chi dovrebbe difenderla.
Il divorzio, di cui la Bonino è stata un apostola, andrebbe ridiscusso per i suoi effetti destruenti. Oggi il matrimonio ha perso quel criterio d’indissolubilità che prima di questa legge esisteva per effetto della cultura cristiana. La legge oggi andrebbe rivista ponendo dei limiti per creare una maggiore responsabilità in chi si unisce in matrimonio. Oggi infatti il tasso delle rotture matrimoniali è altissimo  nel 2022 era ca 1 su due ( il 48,9%) ; nel 2000 una su 20. Il divorzio e prima la separazione a mio parere andrebbero proibiti-se non per cause gravi tipo violenza domestica-consumo di droga etc. quando vi siano figli minori, che attualmente non sono tutelati.
Il problema centrale è la lesione psicologica di 1.200.000 minori figli di coppie separate, ( il 14% dei minori  8.600.000)[VIII] un danno enorme per il tessuto sociale per le conseguenze psicologiche e comportamentali.
Le cause maggiori della separazione sono in ordine gerarchico  1 incomunicabilità  e conflitti   (prevenibile) 2 l’infedeltà 3 stress economico 4. Violenza domestica e abusi 5. Dipendenze e problemi di salute mentale 6. Differenze di ruoli  e aspettative di genere 7 disaccordo sull’educazione dei figli 8 insoddisfazione affettiva e perdita d’intimità 9 canbiamenti di valori e crescita personale divergente 10 alrre cause es: immigrazione, problemi legali, differenze culturali).
La separazione non è già un diritto civile ?
Dato che la Costituzione tutela il diritto alla salute e al sano sviluppo dei minori, (art. 30-31-32) la separazione e il divorzio  oggi appaiono anti-costituzionali, quando vi siano figli minori in quanto i minori sono danneggiati, escludendo alcune condizioni.
E’ evidente, da un punto di vista psicodinamico che questo incide negativamente sul desiderio matrimoniale dei figli di coppie separate e sulla natalità.
Studi longitudinali mostrano che i figli di genitori divorziati hanno una probabilità inferiore di contrarre matrimonio rispetto ai figli di genitori stabili. L’entità varia: alcuni lavori stimano riduzioni relative della probabilità di matrimonio dell’ordine del 10–30% a seconda del campione e della fascia d’età.(IX]  [X]
La letteratura mostra una tendenza a una fecondità più bassa tra i figli di genitori separati: differenze medie possono andare da 0,1 a 0,5 figli in meno per donna nel corso della vita, variando per contesto e coorte. Alcuni studi europei trovano effetti più marcati nelle coorti nate in periodi di transizione familiare.[XI] [XII] [XIII XIV]
3 La beatificazione istituzionale della Bonino
Quali sono gli effetti sulle ragazze e i giovani della “ Pompa magna” dei funerali della Bonino, a spese dei contribuenti  che per la maggior parte non sono d’accordo ?  Fare vivere li desiderio necrofilo, schizoparanoide e autolesivo di un aborto , il drogarsi  , l’ eutanasia , il suicidio assistito, o lo stesso divorzio, come atti eroici non certamente favorisce  lo sviluppo del  paese  e la salute mentale della popolazione  .
Oggi per salute s’intende: “La scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana”
L’eredita della Bonino, che abolisce il paradigma della verità oggettiva in favore dell’arbitrio individuale, fatto passare,  come libertà democratica e diritti civili,  ha favorito la “scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana” o invece appare con un’ombra tenebrosa basata sul falso cioè una falsa libertà, l’arbitrio  che danneggia grandemente l?Italia e la sua popolazione.
La Democrazia deve essere fondata sull ‘”alecrazia”(potere della verità”, altrimenti se 1000 psicopatici e immaturi hanno la maggioranza politica il paese è condannato e  un governo guidato da personalità ignoranti e necrofore,  porta la nave ad affondare. Per questo è necessario che chi vota guardi bene la statura culturale e morale di chi chiede uno stipendio di 13.000.000 euro al mese per amministrare la cosa pubblica. Lo sguardo primario deve essere volto alla politica nei confronti della maternità e i minori e i giovani, il futuro del paese che oggi, come ieri, non esiste in  minima parte.
Le tenebre sulla vera libertà, fondata sulla verità e il bene dell’uomo, rappresentate dalla defunta politica,  lasciano per eredità una falsa dignità dell’uomo, senza il paradigma della verità oggettiva per il bene, la cui motivazione profonda appare essere il desiderio di morte e il trionfo dell’istinto di morte.
L’aspetto più deteriore dei valori di questa ex- abile politica,  è stato il suo essere costante untrice della “Sindrome del Grande Fratello”, di una pandemia che ha danneggiato 5 milioni di donne e milioni di adolescenti e giovani.
Oggi al contrario è necessario che uomini di vera cultura si uniscano per combattere il degrado in cui è caduta l’Italia in in un Europa che è stata capace di votare a favore dell’inserimento dell’aborto come diritto costituzionale, fatto avvenuto in Francia su proposta di Macron, denunciato alla Corte penale internazionale  .
Un’  Europa che ha multato e ha tolto finanziamenti all’Ungheria rea di avere proibito la propaganda LCBT nelle scuole  e che mostra così un’azione politica che vuole essere superiore alle sovranità nazionali, può solo essere di danno se  non torna alla sua vocazione solo di comunità d’interessi.
Questo è il vero motivo delle vocazione europeista della defunta, che vedeva la possibilità di poteri politici sempre più lontani dalla verità di una vera civiltà per il bene dell’uomo e lo” sviluppo integrale della persona”, capaci di violare le lementari libertà civili e democratiche, come il diritto a vedere la luce  dopo l’uscita dal ventre materno.
Papa Francesco, nel commiatarsi dalla visita evangelica alla Bonino, malata, ha detto una grande verità: ” Tenga duro, l’erba cattiva non muore mai”
E’ invece nostro compito e dovere, prima di tutto dei medici e degli infermieri ma di tutti gli uomini e donne veri, vere e giusti, avere il coraggio e la responsabilità di estirpare l’erba cattiva perché il grano fertile e gli alberi da frutto crescano. Questo significa all’atto di voto identificare la cultura . valori morali e maturità affettiva  di chi chiede di essere scelto per amministrare la cosa pubblica (Res Publica)
La persona infatti determina i suoi atti e l’essere viene prima del fare.
L’unica possibile commemorazione che vedo per la Bonino è la dispersione delle ceneri su qualche camera di sterminio ginecologico o di suicidio assistito,  o su qualche tomba di giovane morto per droga, ( a spese private) e una preghiera perché Il Signore  perdoni quest’anima triste, con una giusta pena.
Manca solo, come ciliegina sulla torta della beatificazione istituzionale l’omelia del cardinale Zuppi , presidente della CEI ! Fortunatamente la pompa magna è stata laica.
Il Senato comunque potrebbe fare un cippo marmoreo dedicato alla defunta: “A colei che ha lottato con successo per introdurre in Italia  il diritto civile di uccidere a spese dello stato”.
 
[I]  Rettore dell’Università Ambrosiana, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, President of the World Societi of Person-Cntered Medicine – President of the World Health Committee.
 
[II] Brera G R. .  L’interruzione omicida della maternità: una catastrofe personale, psico-sociale ed intergenerazionale.     Estratto da : Giuseppe R Brera  Il tempo di Ulisse e il tempo di Penelope. Edizioni Università Ambrosiama 2004
 
[III] Brera G R   La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Edizioni Amici per la vita, 1982
 
IV °Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4
V* Reardon DC, Cougle JR, Rue VM, Shuping MW, Coleman PK, Ney PG. Psychiatric admissions of low-income women following abortion and childbirth CMAJ. 2003 May 13;168(10):1253-6.
VI  Brera GR  Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia. Milano Editoria Università Ambrosiaba. 2024
[ViI°]Brera G.R   La sindrome del Grande Fratello e i magnifici sette. Come essere genitori in un tempo difficile. Milano; Edizioni dell’Università Ambrosiana. 2024
[VIII] Dati ITAT 2022
 
[IX]Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza. Rapporto 2025 sullo stato di salute dei giovani italiani. Edizioni Università Ambrosiana 2026. (in stampa)
 
[X] Amato PR, DeBoer DD. The transmission of divorce and marital instability across generations: a meta‑analysis. J Marriage Fam. 2001;63(3):1038–1050. doi:10.1111/j.1741-3737.2001.01038.x.
 
[XI] Amato PR. The consequences of divorce for adults and children. J Marriage Fam. 2000;62(4):1269–1287. doi:10.1111/j.1741-3737.2000.01269.x.
 
[XII) McLanahan S, Percheski C. Family structure and the reproduction of inequalities. Annu Rev Sociol. 2008;34:257–276. doi:10.1146/annurev.soc.34.040507.134549.
 
[XIII] Kiernan KE. The legacy of parental separation: Social, economic and demographic consequences for children in Britain. Popul Trends. 1992;(68):1–10. (review/empirical synthesis) doi:10.2307/2979186.
 
[XIV] Perelli‑Harris B, Styrc M. The role of parental separation in shaping young adults’ partnership and fertility trajectories in Europe. Demogr Res. 2018;38:1–30. doi:10.4054/DemRes.2018.38.1.
 
 
 

 NO AL SUICIDIO ASSISTITO VERITA’ O ARBITRIO ?  LA MISSIONE DELLA VERA MEDICINA

 NO AL SUICIDIO ASSISTITO

VERITA’ O ARBITRIO ?  LA MISSIONE DELLA VERA MEDICINA

Giuseppe R.Brera*

  1. 1. Sofferenza , speranza e  libertà

La vita in alcuni momenti può essere sentita come insopportabile perché determinata  e dipendente da altri  ,un senso  di non “farcela più” , un peso insopportabile  anche nel vedere la sofferenza delle persone vicine. Quando la speranza non esiste , può nascere il desiderio di farla finita, di suicidarsi , come nella depressione endogena o in un dolore non tollerabile o nella convinzione  di una non guarigione, anche se in medicina la prognosi infausta è sempre una probabilità mai una certezza, come insegna Lourdes, uno smacco per gli apostoli del determinismo e dello scientismo. La possibilità di guarire è spesso oggi confusa con la capacità nel dare e ricevere cura e la percezione del proprio stato è relativa al senso d’importanza   della propria presenza nel  mondo, cioè alla coscienza di un valore non contingente della propria esistenza ,superiore alla sofferenza e alla morte cioè di una libertà superiore alla condizione umana. Quando l’uomo dà un senso trascendente al soffrire, come il  sacrificio per amore, il mondo si riempie di una luce che illumina tutti. Questa è stata la rivoluzione di Gesù Cristo che ha generato luce e energia per il mondo  eliminando la necessità antropologica della guerra , come ci inseggna la psicoanalisi di Franco Fornari. La sofferenza , la morte e la guerra non hanno più avuto l’ultima parola.  Quando nella notte della disperazione, soprattutto per la perdita dell’ autonomia, confusa spesso con “libertà”-è tipico degli adolescenti- non è possibile provvedere da soli a un suicidio, allora si può fare strada l’idea di chiedere l’aiuto di un terzo, fatto oggi possibile dopo la sentenza della Corte Costituzionale, la decisione della camera dei Deputati , che contraddice in modo radicale la Costituzione che difende la tutela della salute, alternativo a quello di uccidere un malato con tecniche indirette. La Corte con la sentenza ha di fatto annullato l’art. 32 della Costituzione, in quanto la salute che implica necessariamente la vita è un diritto fondamentale.  Il diritto alla tutela della salute non coincide con il diritto alla morte ma necessariamente con la vita che la rende possibile.   Chi dovrà applicare l’orologio elettronico al paziente per la dose letale, magari comandato a distanza da un App. con teschio ? Chi potrà evitare che questo sistema tele-criminale non possa essere applicato da un secondo “boia di stato”-il primo è quello che compie il genocidio abortista eugenetico o a richiesta- a anziani o pazienti ignari, sempre necessariamente un sanitario, un infermiere. Il vero problema di questi pazienti è la percezione del valore del proprio esserci e del proprio essere una persona umana , comprendere con l’aiuto di persone illuminate che la loro vita non può perdere l’essere soggetto-oggetto d’amore e di senso per tutti e per Dio. La Corte Costituzionale, e la Camera “bassa” hanno introdotto in realtà  una legittimazione culturale del suicidio nella cultura occidentale che si è evoluta con la croce come bandiera, a partire da Costantino il Grande.

2. Il desiderio di morte è un fenomeno clinico  e nessuno ha il diritto di entrare nel rapporto medico-paziente

L’idea di un suicidio è un fenomeno clinico frequente anche in gravi forme di depressione endogena , in cui la persona si sente colpevole di tutto anche di essere vivo, fatto che si può acuire quando la persona non autonoma vede che i prossimi fanno fatica e questo aumenta la sofferenza, generando sensi di colpa. La motivazione soggettiva  alla morte fa parte della clinica  che realizza il diritto alla salute possibile se il paziente vive.   Una sorta di “suicidio biologico” è anche frequente negli anziani quando i figli fanno pesare il loro fare per loro. Questa documenta bene il rapporto tra soggettività e salute, colonna epistemologica della Medicina centrata sulla persona. Gli anziani spesso si ammalano  e muoiono per la correlata caduta delle difese immunitarie in quanto si  sentono in colpa , non più amati e degni di attenzione e rispetto, come è accaduto anche con la decisione analfabeta d’isolarli se ammalati di COVID. Un’ideazione suicida diretta o assistita fa parte del rapporto medico-paziente e della cura medica,  indirizzata a dare salute-fatto prescritto dalla Costituzione-oggi tradita- anche nella modulazione del rapporto  parenti-malato. Questo è un assioma della clinica. Nessuno , in primis lo stato, si  può permettere di entrare con  sentenze o leggi in un rapporto clinico , pena di un danno al paziente, che, con la legittimazione culturale del desiderio di morire, fuori dal contesto clinico, può sentirsi motivato e non metterlo in discussione per cercare la verità sulla sua motivazione, saltando il medico e affidandosi a un “boia di stato”. Per questo motivo la Corte costituzionale ha tradito se stessa e il suo ufficio in primis “il rispetto della persona umana”(art.32). La dignità umana, che la Costituzione tutela, si realizza nella verità e nell’amore,  radici filosofico-cristiane  della libertà e dell’Occidente, la cui possibilità è stata tolta dalla sentenza e che  sono state tagliate  nella costituzione europea , fatto che è anche all’origine del conflitto Russo-Ucraino.

3. Il senso della sofferenza va oltre le nostre capacità di comprensione

Quando il medico si trova di fronte a un desiderio di morte  si  gioca il suo spirito morale, la formazione e le  capacità professionali, che al limite, lo coinvolgono anche in prima persona chiedendogli anche di mettere sul tavolo anche i valori più alti della sua esistenza come la fede e l’attaccamento affettivo del paziente. Quando mi sono trovato diverse volte in questa situazione dopo aver valutato se l’idea suicida era motivata dalla mancanza di un reale attaccamento affettivo, formulavo la domanda: “Lo sa che Lei è amato da Dio nella sua individualità più di tutto l’universo fisico ?” Cercavo di far percepire, in un vuoto di relazioni affettive, l’esistenza di un rapporto affettivo tra  Dio e lui-lei, trascendente il desiderio soggettivo ma contingente nell’attualità. Una volta, a conclusione di una psicoterapia-  un cara persona mi disse: “ Vede dottore non mi sono buttata dalla finestra perché sulla sua scrivania ho visto il libro dei Salmi “.  Il problema per l’uomo che vuole morire è avere coscienza che la sua vita  non è relativa al suo desiderio e alla sua volontà, un mondo simbolico soggettivo sottomesso  all’ arbitrio , ma proprio perché “simbolico” chiede un significato oggettivo . Il desiderio di morire deve  essere messo in dubbio per consentire la ricerca una verità inconfutabile su sé e il mondo, anche se non percepita e che se scoperta permette di sentirsi e essere liberi. In questo Agostino d’Ippona è maestro: “ Se dubito vuol dire che esiste la verità”  e l’uomo è fatto “ per essere, sapere e amare”. Oggi  purtroppo la Chiesa, nella notte di un pragmatismo sociologico  relativistico  de-sacralizzante l’esistenza e la fede cristiana, si è dimenticata delle sue radici culturali.  E’ la conoscenza della verità infatti che fonda la libertà. Questo è un mistero fenomenologicamente irrisolvibile ma rivelabile alla soggettività nella relazione con chi è vicino, in primis il medico e i prossimi. La Fede è una grande risorsa psicologica nelle difficoltà della vita, anche estreme. Il comprendere che ognuno di noi e ogni situazione, anche se  è fatta di sofferenze insopportabili  e perdita dell’autonomia o sensi di colpa inconsci o consci  , fa parte di un misterioso progetto di Dio, che si rivela nell’amore gratuito di chi è vicino, permette una diversa prospettiva e una luce, un’energia che illumina la notte del dolore e toglie il senso di solitudine e si tramette al mondo biologico, aprendo il sistema. La salute è infatti un sistema aperto costituito da variabili soggettive, biologiche, di relazione con l’ambiente in continua interazione  a cui l’uomo è chiamato per natura a dare un senso. La prossimità affettiva e competente nella luce spirituale  permette di capire come la nostra condizione può inserirsi in una storia dell’universo, ben più grande del nostro pensiero e vissuto e trova un senso  nel generare amore. I monaci tibetani sostengono che l’universo, in senso fisico, è retto dall’amore e la fisica quantistica è vicina a questa idea.  Il senso dato alla sofferenza ha dunque un valore che va ben oltre la nostra  comprensione . Il pensare e sentire di non essere “Un granello di sabbia perso casualmente in un deserto”, sviluppo di un bellissimo pensiero di Carlo Casini,  fa i conti in primis con il mistero dell’esistenza della nostra stessa vita , della nascita, dell’amore, del dolore, della sofferenza e della morte. Siamo fatti per i vermi o in noi e per noi c’è un disegno misterioso di verità, di amore e di bellezza, che trascende il tempo, c’è un ruolo determinante per  la vita dell’Universo ?  Chi  dà un senso d’amore alla propria sofferenza  è di fatto un nuovo Prometeo, amato non invidiato da Dio.

4. L’ideologia del suicidio assistito e dell’eutanasia nasconde un’aggressività mortale travestita da pietismo

Il pensare di essere fatti per i vermi, può giustificare il “carpe diem” e uno stile di vita edonistico-narcisistico, fatto di specchi , di vita  virtuale sui “social”, di apparenza, di cui la nostra cultura è imbevuta, che lascia un vuoto tremendo quando  non è più possibile e apre a falsi pietismi degli ideologi del suicidio assistito  e dell’eutanasia che dovrebbero analizzare con la psicoanalisi le loro motivazioni  -“formazione reattiva” secondo Freud- in cui l’aggressività si traveste da pietà.  L’evento malattia, anche nei casi estremi,   appartiene all’esistenza  dunque è un possibile per essere, un interrogativo sulla nostra identità di uomini e quindi è una possibilità per cambiare punto di vista, entrando in un vero rapporto con se stessi, cioè la propria anima che è fatta naturalmente per la verità e la libertà, come appare anche nell’esperienza di molti pazienti, caposaldo epistemologico della Medicina centrata sulla persona.

5. La “lezione” della Croce di Cristo e la Chiesa

Solo assecondando la ricerca della verità  nel nostro essere uomini e non cose, cioè “soggetti” non “oggetti”, possiamo  capire chi veramente siamo , sperimentando la nostra libertà sulla morte e la divina dignità della nostra natura. E’ la lezione della Croce di Cristo,   massacrato e inchiodato per scelta e per amore dell’umanità. Cosa impariamo dal simbolo dell’Occidente, che incontriamo ogni giorno nel calendario ? Certamente che la libertà dell’uomo non dipende dalle possibilità di auto-determinazione , ma dal senso che egli dà al suo stato. Questo non vale solo per la malattia e la sofferenza per la perdita dell’autonomia ma anche per la nascita e l’amore. Chi tuttavia ha il potere di far perdere all’uomo la possibilità di un’autonomia di pensiero e di sentimenti, se non fattori interni a lui come i sensi di colpa, segno di una colpa ontologica esistente in un nostro essere non libero. Guardare alla Croce come salvezza dalla morte, offre la libertà dalla colpa., all’origine di ogni guerra. Oggi l’uomo sembra voler sfuggire al confronto con la croce di Cristo, la sua vita e il suo messaggio, radice dell’ Italia e dell’ Occidente, con il suo significato antropologico non solo mistico, che testimonia la vittoria della libertà dell’essere uomini  sulla morte, nuova costituzione della libertà nell’amore sacrificale redentrice la colpa. L’Occidente, in un delirio di onnipotenza, si è totalmente dimenticato , sopratutto nei centri di potere che il tempo e l’universo sono misurati da Cristo, che si è posto come punto di partenza e punto d’arrivo. Siamo nel 2022 e saremo domani e dopo-domani in un tempo dopo la nascita di questo straordinario uomo , la sua croce e la sua resurrezione. Un nuovo tempo quotidiano di speranza e di vita eterna. Questo confronto  esistenziale e culturale  non è paradossalmente incoraggiato dalla Chiesa, caduta in un’oscurità  pragmatico- relativistica , che parte dall’errore di Papa Bergoglio: “ La realtà è, l’idea si elabora” in Evangeli Gaudium ,   ma l’idea della verità è la realtà che ha permesso la sopravvivenza dell’umanità e il progresso. Il Papa confonde la realtà con il mondo sensibile-empirico, chiudendo così alla necessità dell’uomo di un’ interpretazione oggettiva della natura del proprio essere entro limiti certi,  fatto che sta portando l’insegnamento della teologia cristiana al relativismo morale e alla scomparsa del linguaggio evangelico: “Si/no”, un’idea che nasce  dalla logica aristotelica. L’essere non può non essere.  Anche un Papa può sbagliare.  Alla base di un vero potere delle tenebre, che ha pervaso anche la Corte Costituzionale e la ” Camera bassa”, e che allontana dal confronto con la radicalità della Croce c’è la perdita della radicalità degli opposti: si/no-Vero/falso, Vita/morte, amore/odio. Non è possibile un confronto vita/morte senza la radicalità del si/no. La Chiesa tuttavia dopo S.Giovanni Paolo II°  e Papa Benedetto ha perso penetrazione culturale e linguaggio forte, contraddittorio, radicale, anche se ha criticato la scelta scellerata della Corte Costituzionale ed è sempre dalla parte della vita di chi soffre ma oggi in un senso socio-prgamatico e non restituente all’uomo la dignità della sacralità della vita, la sua sostanza.  L”essere”,infatti  viene prima del “fare”  e entrambi non possono essere separati dal “sapere” e dall’ “amore”. (S.Agostino). Anche nella medicina moderna fondata sul concetto del “ prendersi cura”, istituito dalla lezione di Cristo sul Buon Samaritano, c’è la straordinaria domanda socratica a Gesù di Pilato: “Che cosa è la verità” , l’altra radice irrinunciabile dell’Occidente: il “ Ti esti “ (il cosa è ?) socratico: la metafisica affossata da Marx,  Comte,  Sartre. Ma il “cosa” è stato sostituito dal “Chi” dal Buon samaritano , di fronte alla sofferenza e alle domande anche di morte. Il chiudere un paziente nel suo problema e nella sua soggettività significa ucciderlo ,  nella sua profonda dignità di uomo  come insegna il nuovo concetto di salute ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” che chiede  l’apertura al possibile dell’amore, della verità e della bellezza,   per la costruzione dell’essere una persona umana nella speranza tale che possa dare una risposta al mistero dell’esistenza, non la chiusura. Il suicidio assistito è la sconfitta della medicina che non deve essere confusa con una tecnica della vita o della morte. Questo richiede l’adeguamento della formazione dei medici al grande cambiamento epistemologico della medicina avvenito negli ultimi quarant’anni, che l’ha trasformata in una scienza indterminista. La salute e la malattia sono infatti concetti relativi alla qualità dell’inerpretazione soggettiva della realtà.

6. La vittoria sulla sofferenza e la morte

Come ha evidenziato Paul Tournier-padre spirituale della Medicina centrata sulla persona nel suo straordinario saggio “Medicina e Persona”- ,  l’importanza della nostra vita e delle nostre radici culturali non può fare a meno della Croce di Cristo, che ha cambiato tutto, come anche Friedrich Engel e Friedrich Nietzsche, sostenevano, perché con il  gesto eroico di sacrificarsi per amore affrontando con coraggio il martirio per amore,  quest’uomo, ha cambiato le sorti e il destino dell’umanità e di ogni uomo, introducendo l’idea del “sacrificio per amore”  e la sofferenza come possibilità di libertà assoluta di dono e  di eroica vittoria sulla morte. Una nuova verità  di natura divina, a cui  l’uomo è chiamato, entrò nella storia e può far sperimentare  che la condizione umana può essere un dono  d’amore vittorioso sulla morte, rendendo l’uomo libero, fondante una nuova reciprocità affettiva tra le persone, e facendo percepire  a chi si sente abbandonato  solo e sofferente, che la Croce può generare amore, come sanno le madri di molti disabili e molti malati cronici.

7. L’ideologia radicale è fondata sull’arbitrio non sulla ricerca della verità

La Corte costituzionale  e la Camera hanno voluto istituire  un’ ideologia che strumentalizza il desiderio di morte : “Se mi permettono il suicidio vuol dire che non sono niente, sono uno scarto , invece di crearmi possibilità per stare bene” come ha scritto un malato di SLA su Avvenire. Il desiderio suicida è in realtà una provocazione: “Vediamo un po’ se siete capaci di farmi amare la vita in questa condizione ” o il sentirsi importanti   perché capo fila di un’ideologia radicale.   La nostra cultura, purtroppo, sta ideologizzando, anche su spinta di movimenti politici come i Radicali l’assunto: “ E verità ciò che io sento o penso”,  confondendo arbitrio con libertà. Al desiderio o volontà di morte,  questa cultura che fa interiorizzare il consumo dell’oggetto, ilsé e l’altro per motivi di “marketing”, come “usa e getta”, deve dunque ripartire dalle radici,  dall’idea della verità oggettiva , un’idea dell’essere : da Socrate, Platone e Aristotele e alla Croce di Cristo  cioè dalla verità e dall’amore fondanti la libertà dell’uomo.  In particolare lo deve fare la Medicina con la Medicina centrata sulla persona-un cambiamento epocale di paradigma nato in Italia nel 1999- che oggi deve  applicare nella clinica il nuovo concetto di salute nato da essa. Oggi il medico dovrebbe essere preparato a acquisire anche con capacità di counselling  capacità maieutiche dell’essere-persona del paziente, riscoprendo la nobiltà della sua professione non la sottomissione ad asfissianti burocrazie amministrative telematiche che lo vogliono ridurre a funzionario bio-tecnologico, riducendosi  a essere strumento controllato dallo stato, “parafulmine” dei problemi della nostra cultura e degli errori e delle omissioni di governi. I medici che hanno applicato in ambulatorio la Medicina centrata sulla persona e il “counselling medico” hanno avuto risultati straordinari.(leggere l’articolo sul sito)

8. Medici non “Boia di stato”

  Dato che un desiderio suicida è un problema clinico e non altro, assecondare che  uno stato  anonimo e impersonale tramite dei “boia” prezzolati dal Servizio Sanitario Nazionale-fatto ripugnante-  possa assecondare una volontà di morte, è aprire o chiudere le possibilità per essere una persona umana , per acquisire una dignità irriducibile ? Se la coscienza dei medici è orientata  alla libertà dell’uomo dalla malattia e dalla morte ed è fondata sulla ricerca della verità oggettiva  insieme al paziente, certamente accettare che leggi necrofore e ignoranti  autorizzino “boia di stato” a entrare in un rapporto clinico, rendendo impossibile o vanificando il lavoro medico-psicologico, assecondando  suicidi o uccidendo- come già succede con l’aborto-  significa rinunciare alla propria identità e alla propria missione esistenziale-culturale e a ogni fondamento etico e epistemologico della scienza medica.  L’identità della medicina non è  “la bio-tecnologia”, se pur necessaria, ma la cura clinica della persona  il cui essere una persona  sana, ne è il punto di partenza e d’arrivo. Con il nuovo concetto di salute  risultato del cambiamento epocale della medicina, il lavoro del medico ma anche quello dell’infermiere, diventa più ricco, più profondo e “maieutico” .Questo richiede più tempo  e valorizzazione culturale e politica del lavoro medico e sanitario e una nuova formazione, centrata sulla persona del paziente.  I medici devono rifiutare le possibilità di un’obiezione di coscienza, perché la loro coscienza ha come fondamento la verità anche scientifica sulla natura umana e metterla in discussione significherebbe accettare la non esistenza di un significato etico oggettivo fondante la Medicina, accettando  che lo stato con dei “ boia”, entri  in un rapporto clinico, annientante la loro identità,  e il loro lavoro. I medici  in nome di una nobiltà e dignità di uomini e di professionisti ,da recuperare dove non esista più, per difendere i pazienti dovrebbero muoversi compatti e uniti  per  rivoluzionare la tendenza politica e statale che li vuole strumenti ignavi, al massimo “Obiettori” ,iniziando a neutralizzare una sentenza scellerata e facendo vedere chi comanda in Italia nella sanità e nella sua politica per il bene della popolazione. E’ una questione di potere, in cui la politica sanitaria deve essere riportata a essere figlia dei valori eterni della Medicina e del progresso scientifico.  Questo lo devono fare i medici e gli infermieri stando dalla parte delle persone E’ necessario combattere ogni tentativo dello stato di sostituirsi alla  coscienza medica  relativizzandola all’ignoranza sulla natura umana e a una confusione tra verità e arbitrio. Questa oggi è la missione della vera Medicina e la ragione della nascita del Comitato Sanitario Nazionale.

*Rettore dell’Università Ambrosiana, Direttore della Scuola Medica di Milano, Presidente del Comitato Sanitario Nazionale e dello “World Health Committee”Presidente Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza,Secretary of the International Commitee of “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter
gbrera@unambro.it
Copyright GiuseppeR.Brera 2019-2022

LA VACCINAZIONE ESAVALENTE NEI NEONATI PUO’ UCCIDERE

 

EDITORIALE

Plaudiamo alla decisione dell’Amministrazione Trump, su iniziativa del Segretario di stato alla sanità Robert Kennedy YR di modificare la legge vaccinale portando le vaccinazioni da 18 a 11, eliminando l’esavalente e separando le vaccinazioni. Questa nuova legislazione dovrebbe  urgentemente influenzare la modifica della scellerata legge Lorenzin-Renzi del 2017, permettendo la cessazione delle morti post-esavalente che ha determinato una vera e propria strage per SIDS entro i 15 gg,
L’evidenza scientifica ed epidemiologica  mostra che l’esavalente  somministrata tre volte entro il I° anno di vita , sia un temibile e imprevedibile killer-la cronaca ( 1 )  ( 2)  ha riportato recentemente altre due vittime- come è stato documentato dal lavoro del prof.Giuseppe R.Brera (2017) che ha individuato le due nuove sindromi cliniche causate dall’esavalente
La revisione della letteratura internazionale sugli effetti avversi della vaccinazione esavalente documenta, senza dubbio, l’esistenza di una nuova sindrome clinica: la “Post Hexavalent Vaccination Sudden Infant Death Syndrome” (PHVSIDS), senza patologie concomitanti che inducano un rischio per la vita, confermata da indagini autoptiche, con un aumento della mortalità infantile e dei ricoveri ospedalieri correlato al numero di vaccini somministrati prima del primo anno di vita.
Dal 1999 al 2004, in Italia, vi è stata una strage di 52 decessi infantili direttamente associati alla vaccinazione esavalente: 8 entro 24 ore (RR = 1,5; RR = 2,3 con il vaccino Infarix Hexa; 0,7 con Hexavac), 34 entro 7 giorni (RR = 1,8; RR = 1,5 con Infarix Hexa; 2,8 con Hexavac; con tutti i prodotti esavalenti RR = 2), 52 entro 14 giorni (RR = 1,5; RR = 1,5 con Infarix Hexa; 1,6 con Hexavac). Le notifiche di decessi infantili sono continuate anche dopo questa data. La vaccinazione esavalente appare come una roulette russa nei bambini con vulnerabilità sconosciuta.
Negli anni successivi i decessi SIDS dopo l’esavalente e i gravi effetti avversi ( 20%) sono continuati.
Nel 2017 la Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza aveva chiesto l’incriminazione di Beatrice Lorenzin, Walter Ricciardi Presidente Consiglio Superiore della Sanità, implicato in un conflitto d’interesse riconosciuto dal tribunale di Roma ( causa Codacons) e Del Favero Direttore Generale, al tempo presidente della Fondazione Smith-Kline Italia ,produttrice dell’esavalente per avere omesso di prendere in considerazione la relazione sugli effetti avversi dei vaccini, fatta dall’AIFA, chiesta dalla Procura di Torino, in relazione alla denuncia di due geniotori che hanno visto i figli morire dopo la vaccnazione.
Oltre alla PHVSIDS, esistono evidenze cliniche e scientifiche di malattie autoimmuni associate alle vaccinazioni, derivanti dai minerali aggiunti ai vaccini come adiuvanti, conservanti e stabilizzatori, come l’alluminio, inoculato in quantità enormi, e il mercurio, che permette di definire una nuova sindrome clinica: la Post Vaccination ASIA Syndrome (PVAS). ASIA è la sindrome autoimmune indotta da adiuvanti. L’autoimmunità può derivare anche dalla ricombinazione del DNA dell’ospite con DNA proveniente da linee cellulari umane di feti abortiti utilizzate per la produzione del vaccino MMRV, associato anche all’autismo.
Inoltre, esiste una documentazione irrefutabile che la vaccinazione esavalente determina immunosoppressione, ben descritta dall’immunologia, causa conseguente di morte per altre infezioni, come accaduto. L’algoritmo AEFI dell’OMS (valutazione della causalità degli eventi avversi dopo vaccinazione), costruito su una epistemologia meccanicistica di causalità lineare obsoleta, mostra una fallacia ben spiegata.
Queste osservazioni scientifiche e cliniche evidenziano che i bambini non possono essere trattati come polli da batteria e la necessità di un approccio centrato sulla persona alla vaccinazione, secondo la Medicina Centrata sulla Persona, il cambiamento del paradigma della scienza medica.
Il documento rivela che il Ministero della Salute italiano ha diffuso nel 2017 una guida del 2009 sugli effetti avversi della vaccinazione, con suggerimenti ridicoli e pericolosi, come “Non visitare i bambini sani prima della vaccinazione né misurare la temperatura”, ed è stato informato di una vera strage di bambini italiani e di gravi effetti avversi della vaccinazione esavalente (9–20,3% dal 2014 al 2016) e di altri 5 decessi segnalati da PHVSIDS.
La filosofia “Lasciamo che pochi muoiano per salvarne molti di più” è inaccettabile per un medico che rischia di vedere un neonato morire a causa del suo atto, poche ore dopo una vaccinazione preventiva, e allo stesso tempo i genitori non possono essere obbligati a esporre i loro figli a una roulette russa.
La possibile soluzione è affidare al pediatra la scelta del momento della vaccinazione, dopo una necessaria valutazione clinica, riducendo il numero di vaccini all’essenziale, come oggi negli USA, con una politica sanitaria che potrebbe essere chiamata “vaccinazione centrata sulla persona”. Le malattie infettive possono essere prevenute meglio potenziando l’immunità naturale, anche con una politica di sanità pubblica che promuova l’allattamento al seno, un forte fattore di protezione immunitaria con anche potere vaccinale, la qualità delle cure materne e l’educazione a una dieta e condizioni di vita che stimolino l’immunità, tutti fattori di resilienza per l’immunità naturale, più potente dell’immunità adattativa.
Il 4 Marzo 2026, il prof. Brera, Direttore della Scuola di Milano e Presidente del Comitato Sanitario Nazionale, ha chiesto al Ministro Schillaci di cambiare la legge vaccinale per l’evidenza Dei rischi. Oggi dopo gli ulteriori decessi il Ministro rischia un incriminazione ma comunque farebbe bene a ispirarsi alla riforma USA, avversata dalla American Society of Pediatry che come ha fatto rilevare Kennedy è spinta da BigPharma contro la CDC.
Questa associazione è ancora capace, come del resto lo è stata quella italiana, di consigliare la vaccinazione anti-COVID per bambini e adolescenti, contro ogni evidenza epidemiologica.
Schillaci deve cambiare la legge vaccinale senza ulteriori indugi.
1 – Cronaca 
2    Cronaca
BIBLIOGRAFIA
Giornale Italiano di Adolescentologia e medicina dell’adolescenza
Adolescentologia2018Lvolume4numero3RP (1)
2018-3
onfidential:For Review Only The Post Hexavalent Vaccination Sudden Infant Death(PHVSIDS) and the Post Vaccination Asia Syndromes
(PVAS).
The post hexavalent NEJM.

ESTABLISHED THE WORLD SOCIETY OF PERSON-CENTERED MEDICINE

 

 

               www.worldsocietypersoncenteredmedicine.org

 

Press Release

Establishment of the World Society of Person-Centered Medicine (WSPCM)
The World Society of Person-Centered Medicine (WSPCM) has been officially established. The
WSPCM is an international organization dedicated to promoting the transition of health systems, medical
education, and research toward the Person-Centered Medicine paradigm and to supporting recognition of
the World Health Charter.
“The purpose of the WSPCM is to take decisive action at the European and international level for the transition of health systems to person-centered medicine.” “In the person-centered clinical method the ‘Who is’
the person before the doctor comes before the ‘What does he/she have’.”
Mission and Values
Mission: To align global health systems, medical education, and research with the epistemological revolution grounded in interactionism and the teleonomy of human nature, placing the person at the center of care
and promoting choices and lifestyles that foster human flourishing across the dimensions of spirit, mind, and
body.
Core values: person centrality; dialogical and relational clinical method; rigorous education; interdisciplinary research; ethical transparency and responsibility.
Leadership and Organizational Structure
President: Giuseppe R. Brera Vice-Presidents: Roy Kallivayalil; Vito Galante Secretary Treasurer: Ettore Ruberti Executive Secretary: Janna Fadhloun
Continental delegation presidencies:
 Europe: Vito Galante
 Asia: Roy Kallivayalil
 North America: Vincenzo Di Nicola
 South America: vacancy
 Oceania: vacancy
 Africa: vacancy
Honorary Italian Delegation: Antonio Licari, President of the Special Delegation of Italy. Italian is an honorary language of the WSPCM.
Permanent Honorary Members
Giuseppe R. Brera; Giuliana Ciarelli; Richard Fiordo; Domenico Francomano; Vito Galante; Paolo Garascia; Roy Kallivayalil; Antonio Licari; Mariangela Porta; Ettore Ruberti; Claudio Violato; Peter Sterling;
Claude Robert Cloninger; George Christodoulou; Vincenzo Di Nicola.
Medical Education and the Paradigm Shift
The paradigm shift in medical science, founded on the epistemological pillars of interactionism and the teleonomy of human nature, is realized through training in the Person-Centered Clinical Method (PCCM),
theorized by Prof. Giuseppe R. Brera and taught at the Milan Medical School of the Ambrosiana University
since 1998. This method introduces the “Diacrisi,” culminating in the Diagnosis of the Person. Research
indicates that the PCCM leads to substantial reductions in suffering and healthcare costs. The WSPCM considers it essential to update medical faculty and physicians worldwide to integrate this paradigm into curricula and clinical practice. At present, there is a single teaching program in Person-Centered Medicine that
follows the quality procedures of the Milan Medical School of the Ambrosiana University.
Activities and Operational Objectives
 Education: Promote teaching and dissemination of the PCCM through master’s programs, courses,
and academic initiatives.
 Research: Support interdisciplinary studies on person-centered outcomes, mind-body interactions,
gene expression, and allostatic processes.
 Scientific events: Organize international congresses, workshops, and seminars to foster dialogue
among clinicians, researchers, and policy makers.
 Advocacy: Engage with national and international institutions to integrate Person-Centered Medicine principles into health policy and to promote the World Health Charter.
Membership Categories and Requirements
Categories: Individual Members; Institutional Members; Permanent Honorary Members; Affiliated Members. Voting rights: Granted to members (excluding affiliated members) who meet competence requirements. Individual membership requirements: Attainment of the Diploma in Person-Centered Medicine
awarded by the Ambrosiana University of Milan and attendance of the International Master’s Program in
Person-Centered Medicine; maintenance of membership requires at least one scientific or theoretical publication every two years in the open-ac cess official organ of WSPCM journals , Person-Centered Medicine
International Journal . Founding individuals and institutions are recognized as Permanent Honorary
Members. Affiliated membership is available upon request and subject to payment of a membership fee.
Invitation to Collaborate and Contacts
The WSPCM invites universities, healthcare institutions, scientific societies, health professionals, and citizens to join the network, participate in educational programs, and contribute to research and advocacy projects aimed at making care more humane, effective, and sustainable.
Press and membership inquiries Email: info@worldsocietypersoncenteredmedicine.org Press office:
press@worldsocietypersoncenteredmedicine.org Website:
www.worldsocietypersoncenteredmedicine.org

 

 

APPRENDIMENTO E SALUTE NELL’ADOLESCENZA A SCUOLA

 

 

 

 

                             

Youth Science Italy 2026

                               I° Settimana italiana di educazione alla ricerca scientifica.                SERS – 5-10 Ottobre 2026

                  www.youthscienceitaly.it

 

VIDEO-CONFERENZA  NAZIONALE

 

APPRENDIMENTO E SALUTE NELL’ADOLESCENZA A SCUOLA

                                                                     10 Settembre 2026

  1. 10-12

La scoperta dell’essenza della natura umana nell’adolescenza: il pathos del mistero

Giuseppe R.Brera[1]

Apprendimento e salute nell’adolescenza a scuola

Vito Galante[2]

Il significato di Youth Science Italy

Mariangela Porta[3]

L’organizzazione di Youth Science Italy

Antonio Licari[4]

La comunicazione in Youth Science Italy ed il ruolo

del Giornale Italiano di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza

Ettore Ruberti[5]

Introduzione: Paolo Garascia[6]

Coordinamento discussione : Domenico Francomano[7]

 

          

                                                REGISTRAZIONE  – comunicazione@youthscienceitaly.it  invio automatico link

 

 

Comitato onorario (non definitivo):Andrea Lenzi, (Presidente CNR) Vittorino Andreoli, Silvio Garattini (Presidente Mario Negri)

Comitato scientifico nazionale   Silvio Garattini, Giuseppe R.Brera, (Presidente), Vito Galante ,  (Vice-presidente e delegato Puglia),Mariangela Porta, (Segretaria Nazionale Siad) Giuliana Ciarelli,(delegata Molise) Flavio della Croce, Domenico Francomano, (delegato Calabria),Paolo Garascia,  (delegato Lombardia), Alessandra Lamontagna (delegata Toscana) Antonio Licari, (Direttore e delegato Sicilia-Sardegna) Ettore Ruberti.(Coordinatore scientifico e delegato Liguria) ( non definitivo)

Presidenza: presidenza@youthscienceitaly.it  3936434088

Direzione: direzione@youthscienceitaly.it  direzione@pec.youthscienceitaly.it  tel. 3803558271 -3936434088

Segreteria nazionale:  segreterianazionale@youthscienceitaly.it  tel. 3337743975-3936434088

Coordinamento scientifico-comunicazione :  tel. 3477754261i-3-3936434088   tel.

347 7754261

[1] Rettore dell’Università Ambrosiana, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza (SIAd) e di  Youth Science Italy, Direttore della Scuola Medica di Milano,President World Society of Person Centered Medicine (WSPCM)

[2] Cattedra di Adolescentologia dell’Università Ambrosiana-Vice-presidente SIAd e di Youth Science Italy, Presidente degazione europea  WSPCM

[3] Segreteria nazionale della SIAd e di Youth Science Italy – Cattedra di Ostetricia e Ginecologia centrata sulla persona.Università Ambrosiana.

[4] Direttore di Youth Science Italy e del giornale Italianao di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza, professore associato in  Cardilogia centrata sulla persona, Universita Ambrosiana, presidente delegazione italiana WSPCM

[5] Coordinatore scientifico Youth Science Italy, Managing editor e del giornale Italianao di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza ,Segretario WSPCM.

[6] Cattedra di Adolescentologia –Università Ambrosiana. Membro del Consiglio direttivo SIAd (MCD SIAd)

[7] Cattedrae di Medicina d’urgenza nell’adolscenza e counselling medico nell’adolescenza., Universita’ Ambrosiana. -MCD SIAd.

 

MASTER INNOVATIVI DELLA SCUOLA MEDICA DI MILANO-UNIVERSITA AMBROSIANA

 
MASTER POST‑UNIVERSITARI ATTIVI NEL 2026 PRESSO LA SCUOLA MEDICA MILANO — UNIVERSITÀ AMBROSIANA.
La Scuola Medica di Milano è un’eccellenza mondiale della formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona , all’Adolescentologia Clinica e al Couselling Medico con l’adolescente. I Master, unici al mondo, hanno lo scopo di promuovere la formazione professionale d’eccellenza nell’ambito del processo di transizione del sistema sanitario italiano al cambio di paradigma della Medicina alla Medicina centrata sulla persona e alla formazione di ricercatori e docenti universitari in materia.
Master attivi 2026 con il patrocinio del CNR- Società Italiana di Adolescentologia e medicina dell’adolescenza- Comitato Sanitario nazionale- World Health Committee-Person-Centered Medicine International Academy.
     

  • SCUOLA NORMALE SUPERIORE DI MEDICINA – Durata tre anni. Dedicata alla formazione alla Docenza in Medicina centrata sulla persona (LICENTIA DOCENDI) dei docenti in Medicina e alla clinica studenti iscritti a Facoltà di Medicina
  • Master in MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA — Durata: 24 MESI; Modalità: ibrida;
  • Master in CARDIOLOGIA CENTRATA SULLA PERSONA-ibrido
  • Dottorato di ricerca in MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA
  • LICENTIA DOCENDI IN MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA
  • Corso di specializzazione in ADOLESCENTOLOGIA CLINICA
  • Master in ADOLESCENTOLOGIA CLINICA — Durata: 24 mesi ; Modalità ibrida
  • DOTTORATO DI RICERCA IN ADOLESCENTOLOGIA CLINICA
  • Master in COUNSELLING MEDICO CON L’ADOLESCENTE — Durata: 24 Mesi; Modalità ibrida
  • Master in EDUCAZIONE ALLA SALUTE DELL’ADOLESCENTE-ibrido
  • DOTTORATO DI RICERCA IN EDUCAZIONE ALLA SALUTE DELL’ADOLESCENTE
  • Master in EDUCAZIONE ALLA SALUTE DELL’ADOLESCENTE
  • DOTTORATO DI RICERCA IN EDUCAZIONE ALLA SALUTE DELL’ADOLESCENTE
  • INTERNATIONAL PROGRAM IN PERSON CENTERED MEDICINE—Master-PhD-Post Doc-Licentia Docendi – erogato dalla Person-Centered Medicine International Academy

I PROGRAMMI DEI CORSI CON LE INFORMAZIONI  SONO SUL SITO  WWW.SCUOLAMEDICAMILANO.IT
Destinatari
Medici di medicina generale, specialisti  e altri professionisti in base ai requisiti di ammissione specifici di ciascun Master. Informazioni e schede . www.scuolamedicamilano.it
Iscrizioni e scadenze

  • Termine iscrizioni: 28 febbraio 2026
  • Documentazione richiesta: curriculum vitae, copia del titolo di studio,  lettera motivazionale  adesione World Health Charter e Dichiarazione Universale per i Diritti e Doveri del Giovane (presente nel modulo d’iscrizione)
  • Modalità di iscrizione: compilazione del form online sulla pagina www.unambro.it o del corso e invio  via PEC a  scuolamedicamilano@pec.unambro.it –
  • Informazioni: segreteria@scuolamedicamilano.it

Siti web di riferimento: www.unambro.it,  www.personcenteredmedicine.it- www.adolescentologiaonline.it, www.adolescentologia.it,www. mastermedcinacentratasullapersona.it
Costi 
Quota di iscrizione I° Anno: € 2000. Sono previste  agevolazioni per iscritti all’Ordine di provenienza; I posti sono limitati –vengono accettate le prime 20 iscrizioni per master.
Informazioni : segreteria@scuolamedicamilano.it
Il Modulo di ammissione-va inviato a segreteria@scuolamedicamilano.it
Benefits per gli iscritti ai Master di Adolescentologia: iscrizione, come soci in formazione alla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza e alla World Federation and Society of Adolescentology
Benefits per gli iscritti al Master in Medicina centrata sulla persona. iscrizione  alla World Society of Person-Centered Medicine e come membri in formazione alla Person-cntered medicine international Academy
Bibliografia di documentazione
www.medicinemindadolescence..it – www.person-centeredmedicinejournal.org
Obiettivi formativi
Fornire competenze applicative escientifiche avanzate, aggiornamento sulle linee guida più recenti, strumenti pratici per la gestione clinica e organizzativa e opportunità di networking professionale.
Contatti per la stampa e informazioni

  • Ente erogatore: Scuola Medica Milano — Università Ambrosiana
  • Science Media Relations- prof.Ettore Ruberti- Editor  Joe Mazethes
  • Email Ufficio Stampa: ufficiostampa@scuolamedicamilano.it
  • PEC (documenti ufficiali): scuolamedicamilano@pec.unambro.it]
  • Informazioni : segreteria@scuolamedicamilano.it
  • Telefono: Media Relation- 3477754261
  • Sito con schede corsi: www.scuolamedicamilano.it  
  • Sito generale: www.unambro.it

 
 
 

AUGURI ITALIA

 

 

AUGURI ITALIA

Perché tu, che compi 2778 anni , ab Urbe Condita, di cui  2025 anni, dal tempo della nascita di Gesù  Cristo , la persona che ha cambiato la natura dell’uomo e la storia dell’umanità, possa essere guidata da un governo storico e illuminato che abbia il coraggio di porre all’art.1 della Costituzione   la vera luce della tua identità, che nella Sua “Grazia e la verità” unisce i tuoi popoli e le loro culture, dando alla perfida ,pagana, guerrafondaia ,sterile, perversa, Europa  il vero segno della tua civiltà, unica , per bellezza, ingegno,  creatività, ardire, ad aver cambiato  la storia del mondo.

AUGURI ITALIA

Perché, guidata da un governo  illuminato e storico tu possa riconoscere nella vita nascente e al tramonto il valore supremo , misterioso e divino del suo essere che rende possibile la dignità e la libertà della persona, cambiando la legge vigliacca e omicida che uccide chi non ha voce né forza per difendersi. “ La nazione che uccide i suoi figli non ha futuro”- ha profetizzato S. Giovanni Paolo II°- che si sta realizzando nella Francia genocida  e  in Europa.

AUGURI ITALIA

Perché tu, guidata da un governo illuminato e storico, possa vedere nelle madri e nei padri, nella vera famiglia, nei bambini, negli adolescenti, nei giovani, la forza e la luce del tuo futuro, creando ogni possibilità di realizzazione delle loro risorse individuali, d’identità maschile e femminile, unica e irripetibile nella storia dell’universo, nella verità, l’amore e la bellezza

AUGURI ITALIA

Perché tu, guidata da un governo illuminato e storico, possa avere le idee, la forza e il coraggio di difendere e mantenere il pluralismo delle tue culture dalla standardizzazione- anche omicida- delle menti e della salute, anestetizzate dal “marketing” , dagli “smartphone” e dai “social”, dallo spaccio della paura , del sesso e della droga e dalla speculazione di chi vuole predarti 2778 anni di storia e di civiltà greco-romana-cristiana per i propri interessi e per il profitto senza frontiere, rendendo schiavi e deficienti i tuoi figli e impedendo che il tuo nobile suolo diventi terra di nessuno e terra di legge islamica.

“Telemaco l’ardir giammai né  senno ti verrà men, se la virtù col sangue trasfuse in te veramente Ulisse: fatti non foste a viver come bruti ma a seguir virtute e canoscenza”.

Aggiungo i miei personali auguri per il 2026 alla Redazione della Verità, giornale illuminato di uomini e donne , persone libere e degne della loro professione.

30 Dicembre 2025                                                                          Giuseppe R.Brera*

* Rettore dell’Università Ambrosiana

                 

*Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina         dell’Adolescenza

 

 

 

 

Advanced Training in Person-Centered Medicine and Medical Education

 
 
 

 

PRESS RELEASE
Milan, October 2, 2025

Advanced Training at the International Congress “Person-Centered Health and the Resilient Adolescent”

In the lead-up to the International Congress Person-Centered Health and the Resilient Adolescent, scheduled for October 24–26, 2025, the Ambrosiana University and the International Academy of Person-Centered Medicine are proud to announce two high-level pre-congress courses designed for physicians, university faculty, researchers, and health professionals:

The course was organized to support the transition in medical education and clinical practice toward the paradigm shift in medical science and healthcare: Person-Centered Medicine.

1. Course in Person-Centered Medicine and the Person-Centered Clinical Method

📅 October 20–23, 2025
This intensive course introduces the epistemological, clinical, and communicative foundations of Person-Centered Medicine, with a focus on personalized clinical reasoning, doctor-patient relationship, and person-centered clinical method. The course is part of the International Master’s Program in Person-Centered Medicine

2. Course “Getting Published in Medical Education”

📅 October 22–23, 2025
A unique opportunity for young researchers and educators to gain practical tools for publishing in the field of medical education. Led by international experts, the course covers manuscript preparation, peer review navigation, and submission strategies for high-impact journals.

Both courses precede the Congress, which will host young researchers under 35 from around the world competing for the title of Olympic Champion of Science 2025, as part of the Science Olympics World initiative.

Participants enrolled in the pre-congress courses will be automatically registered for the Congress free of charge.

📩 Registration and Information:
Organizing Secretariat: 
secretariat@personcenteredhealth.it
Media Relations: jmazethes@editoriauniversitaambrosiana.it

 

PERSON-CENTERED HEALTH AND THE RESILIENT ADOLESCENT

 

 

 

PRESS RELEASE

CLOSING OF THE INTERNATIONAL CONGRESS

“Person-Centered Health and the Resilient Adolescent

📅 October 24–26, 2025 | 📍Assisi-Italy & Online  Domus Pacis-S.Maria degli Angeli-Assisi-Italy

The proceedings of the international congress “Person-Centered Health and the Resilient Adolescent”, held in Assisi-S.Maria degli Angeli-Italy on October 25, 2025, have officially concluded. The event brought together experts, clinicians, educators, and institutional representatives from around the world, with the shared goal of promoting a scientific and humanistic paradigm centered on the person and adolescent resilience.

This  landmark event in scientific and diplomatic dialogue on youth health and paradigm shifts in medicine was held to celebrate the 30th Anniversary of Ambrosiana University and the 31st Anniversary of the World Federation and Society of Adolescentology and the Italian Society of Adolescentology and Medicine.

The opening ceremony  featured the official presentation of the Universal Declaration of Youth Rights and Duties, read and commented  by adolescent delegates from Italy.

During the congress, the World Society of Person-Centered Medicine, the Medicine paradigm shift born in Italy in 1999, was officially founded—an historic initiative marking the beginning of a new global alliance for scientific, educational, and clinical innovation. The founding members are: Giuseppe R. Brera, (Italy) Richard Fiordo, (Italy-USA) Vito Galante,(Italy) Paolo Garascia,(Italy) Roy Kallivayalil, (India)Antonio Licari, (Italy) Mariangela Porta,(Italy) Ettore Ruberti, (Italy)Claudio Violato (Italy-Canada)

The  workshop on the epistemological fragmentation of research on adolescence highlighted the need to adopt the unitary epistemological paradigm of Adolescentology , that starts from the adolescent as person  whose primary evolutionary task is to respond to the natural quest for truth, love, and beauty, as highlighted by Kairology, by overcoming the necessary unconscious conflict between pregenitality—the world of the child—and genitality—the world of the adult.

The Secretariat extends its sincere gratitude to all participants for their scientific, human, and institutional contributions, and invites continued dialogue and collaboration through the University’s  official channels..

Linked  Highlights include:

    • Prof. Giuseppe R. Brera, on the person-centered  paradigm shift in medicine  and the rising mortality and incidence of cancer and cardiovascular disease in Italy and the USA, that can be associated with the epigenetic upheaval triggered by mRNA anti-COVID vaccines..
    • Prof. Piermario Biava, Nobel prize nominee, on epigenetic reprogramming of adult stem cells, new paradigm of therapy and medical science.
    • Prof. Paolo Lissoni,  clinical psychoneuroimmunology by his spiritual father
    • Prof. C. Violato, on the impact of family breakdowns on adolescent mental health.
    • Prof. Roy Kallivayalil and prof.Giuseppe R.Brera  on mental health and war with a focus on Psychoanalysis of Ukraine-Russia war.
    • Prof.Vito Galante  on Person-Centered clinical method ,Adolescentology  , Kairological theory and spirituality in adolescence.
    • Prof.Paolo Garascia on medical counselling in Hospital
    • Prof.Antonio Licari on cardiology and Person-centered Medicine
    • Prof.ssa Mariangela Porta on Adolescentologists’ decalogue and principles of the counselling with adolescents-
    • Prof.Ettore Ruberti sulla evoluzione neurobiologiaca del cervello adolescente
    • Prof.Richard Fiordo on health and adolescence
    • Prof.Domenico Francomano on the success of clinical application of Person-Centered Medicine
  • Prof.Flavio Della Croce on the family as the main protective factor of health in adolescence

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