CORPUS DOMINI-IL CORPO DI CRISTO

INVITO A PRO-CEDERE

di Giuseppe R.Brera

                Ogni anno la Chiesa Ambrosiana  celebra l’evento del Corpus Domini,con una celebrazione eucaristica  e una processione dietro  un’ “Ostia”  che i cristiani adorano come il Corpo di Gesù Cristo presente prima di loro, in mezzo a loro, con loro, per loro. A un osservatore ateo o agnostico, mussulmano o ebreo, questo procedere dietro un pezzo di pane , potrebbe sembrare un comportamento delirante di pazzi . Eppure sulla terra più di un miliardo di persone credono che il pezzo di pane sia il mistero del corpo di Cristo  risorto eternamente presente sulla terra e che il corpo di Cristo sia la sostanza e l’unità della Chiesa. La fede in questo mistero e il nutrimento mistico con questo pane, non simbolo, ma realtà vivente, così apparentemente non ragionevole, è rivelata tuttavia dalla parola di Gesù Cristo come condizione necessaria per la vita eterna, dal momento della sua assunzione.

“ἐγώ εἰμι ὁ ἄρτος ὁ ζῶν ὁ ἐκ τοῦ οὐρανοῦ καταβάς· ἐάν τις φάγῃ ἐκ τούτου τοῦ ἄρτου ⸀ζήσει εἰς τὸν αἰῶνα, καὶ ὁ ἄρτος δὲ ὃν ἐγὼ δώσω ἡ σάρξ μού ⸀ἐστιν ὑπὲρ τῆς τοῦ κόσμου ζωῆς.

“Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del cosmo”

  1. VI-51-52

All’osservatore esterno potrebbe sembrare un atto cannibalico. Qual è invece il suo significato ?

Oggi la psicoanalisi kleiniana ne ha rivelato il senso antropologico che testimonia che solo Dio poteva usare una legge naturale che condanna l’uomo all’autodistruzione a causa del legame morte –guerra, che Franco Fornari, autore della polemologia psicoanalitica ha spiegato nel suo saggio “Psicoanalisi della guerra” e che io, suo allievo, ho applicato e approfondito, interpretando il senso antropo-analitico del cannibalismo mistico cristiano che distrugge il dominio di Thanatos,(istinto di morte) nel recente saggio “Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia”. (ultimo capitolo).

Il pro-cedere della Chiesa dietro il “Corpus Domini” assume diversi e coerenti significatI di natura mistica ed esistenziale.

  1. la testimonianza personale della Fede nell’Uomo che ha cambiato la storia, introducendo con la sua persona la salvezza dalla morte grazie all’amore di Dio, condizionata dalla fede in suo figlio. E’ un nuovo tempo dell’umanità individuale, e della natura umana dandole la possibilità dell’infinito assumendo attraverso il dono dello Spirito Santo, la stessa natura di Dio. Infatti nell’agenda e nei documenti c’è sempre  una data “ 2024” ( in verità la data giusta sarebbe il 2030).

Gli esterni potrebbero commentare: “E’ onnipotenza delirante”.  In confutazione appare la testimonianza veridica degli apostoli ( “testimoni”) negli evangeli. I fatti che Gesù Cristo ha operato cambiando la natura degli malati e mostrando di avere il potere sopra la natura, cambiando il destino dell’uomo, resuscitando i morti e con la Sua  Resurrezione dalla morte e l’intelligenza umana con il dono dello Spirito Santo, documentano empiricamente che Gesù Cristo è Dio.  Anche un idiota (QI 54) si può rendere conto che un pescatore semi-analfabeta come Giovanni di Zebedeo non avrebbe potuto scrivere un Prologo in Greco, alla testimonianza diretta del suo “Vangelo” radice dell’Occidente,  se qualcosa di soprannaturale non fosse accaduto in lui.

  1. L’unità e la libertà degli uomini nella verità della fede in Gesù Cristo, come condizione della fraternità universale

La luce ci permette di unificare tutte le percezioni degli oggetti. Se invece siamo al buio e accendiamo una pila vediamo solo quello che vogliamo vedere.  La luce non l’ha inventata l’uomo. In questo momento ognuno di noi è attraversato da un onda elettromagnetica originatasi tredici miliardi e ottocento milioni  anni luce dal Big Bang (Radiazione cosmica di fondo) e  duecento milioni di neutrini,  attraversano un cm 2 di pelle di ogni uomo sulla faccia della terra, fenomeni che uniscono tutti e ci rendono consapevoli di essere nello spazio-tempo del cosmo, come una stella.

Così è della luce della verità: la verità unisce tutto come la luce del sole. Se invece sono al buio e accendo una pila posso vedere solo un singolo oggetto che io voglio. Non ho possibilità di scelta,  su cosa concentrare la mia attenzione ,  cioè non sono libero dalle tenebre e non ho il senso dell’unità del tutto. La verità, come la luce viene dall’esterno non è mia volontà. La libertà implica sempre la verità come il Maestro del tempo ha insegnato:

“Ἐὰν ὑμεῖς μείνητε ἐν τῷ λόγῳ τῷ ἐμῷ, ἀληθῶς μαθηταί μού ἐστε, 32καὶ γνώσεσθε τὴν ἀλήθειαν, καὶ ἡ ἀλήθεια ἐλευθερώσει ὑμᾶς.”

“Se rimanete nella mia parola, siete miei veri discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”

Che significato a questo ? Rimanere nella  parola di Gesù, parola di Dio significa rimanere nella   luce, la verità che permette di essere liberi dalle tenebre. La luce di Cristo è energia, amore.(Caritas in veritate). Come la luce cambia la materia, così la fede  in Gesù Cristo, come codice di verità dell’esistenza, cambia la natura dell’uomo, realizzandola nell’essere una persona umana.

Papa Francesco nella bellissima enciclica “Fratelli tutti”,  scrive: ”Ricominciare dalla verità”, cioè dalla luce che illumina e unisce tutto e tutti e cambia l’esistenza. “I figli della luce” sono fratelli.

  1. Il coraggio della manifestazione della scelta dell’unica verità sulla natura umana per la dignità dell’uomo.

Dopo Cristo l’uomo ha avuto la possibilità di scegliere se rendere reale nella luce della Fede la propria natura umana, acquisendo la dignità divina attraverso lo Spirito Santo o al contrario rimanere nelle tenebre di Tanathos, della condanna a morte. La scelta implica libertà ma sottomissione a un nuovo codice morale per poter essere per il bene: l’amore per sé e per il prossimo, misero o non misero. Noi medici, in modo particolare, dobbiamo avere il coraggio e l’umiltà di testimoniare la dignità dell’uomo, riconoscendo che Gesù Cristo ha cambiato la storia della Medicina, mettendo al centro la persona che diviene soggetto in una relazione di cura, la cui sostanza è l’amore per il malato che comprende la terapia per indurre la sua guarigione. Si parte dal malato come persona per arrivare alla conoscenza della malattia come verità sulla sua natura.

Questa rivoluzione descritta dal Maestro ha determinato la nascita degli ospedali e lo sviluppo della conoscenza clinica. Oggi lo sviluppo del paradigma della Medicina centrata sulla persona ne ha permesso un’istituzione metodologica, in un tempo invece in cui il concetto di cura è sottomesso alla tecnica, necessità ma non senso. Per noi medici il pro-cedere dietro il Corpo di Cristo, è procedere affermare la centralità della persona nella cura medica, riconoscendo il Maestro di questo. Oggi è necessario avere coraggio e non nascondersi, in un momento storico in cui parte dei medici non riconoscono le sue radici moderne e violano i diritti dell’uomo, con l’omicidio di bambini nei primi stadi dello sviluppo o fino anche al nono mese di vita, sani o malati. (Stato di New York- Costituzione francese-Parlamento Europeo etc.)

L’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, nel discorso alla città del 2023, ha detto: “Come un’epidemia, la paura si diffonde dappertutto, contagia tutte le età e tutto gli ambienti…..Si avverte la bellezza e il fascino di una proposta ma alla fine si declina l’invito: “ E se poi ? Meglio non rischiare”.

E se poi qualcuno ci vede camminare dietro un pezzo di pane, non potrebbe pensare che siamo pazzi ?

Questo commento sull’esistenza di una diffusa “Sindrome della talpa-coniglio” è applicabile anche alla partecipazione al Congresso del I° Giugno : “La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”.

Alla paura si deve rispondere con il coraggio di non nascondere la luce sotto il letto.

Giordano Bruno scrisse profeticamente:” Se questa scienza  che grandi vantaggi porterà all’uomo, non servirà all’uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l’uomo stesso”.

Pro-cedamus -Andiamo avanti !

Alla luce di questa riflessione, che vi partecipo, v’invito il 30 Maggio alle ore 19,30 a trovarci ,  presso la chiesa parrocchiale di San Leone Magno Papa (via Carnia 12); a seguire solenne processione  e benedizione eucaristica.

Si prega d’inviare un mail d’adesione a segrgen@unambro.it anche per richiesta d’invito al Convegno del I° Giugno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1° GIUGNO: LA PERSONA DELL’ADOLESCENTE E LA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA

 

COMUNICATO STAMPA

 

SIAd

Il convegno di natura didattica, a partecipazione internazionale  sul tema “ La persona dell’adolescente” ,  previsto per il 4 Maggio è stato posticipato al I° Giugno, con l’arricchimento del programma esteso alla Medicina centrata sulla persona. Il tema trattato è:

” La persona dell’adolescente e la Medicina centrata sulla persona”

La formazione alla Medicina centrata sulla persona e al Metodo clinico centrato sulla persona, in accordo con il cambiamento interazionista e teleonomico delle scienze mediche  e della Medicina  è oggi  il paradigma    unificante la formazione dei medici, ma se si eccettua la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona e l’adolescentologia, non è ancora applicato nei curriculum formativi pre e post laurea e nella sanità, come richiesto dal Comitato sanitario nazionale.  Questo cambiamento epocale della Medicina che ha portato alla nascita della World Health Charter e dello World Health Committee  richiede un aggiornamento del metodo clinico tradizionale , secondo il nuovo orientamento epistemolgico fondato sull’interazione spirito (domanda di senso) -mente (mondo simbolico) corpo (variabili biologiche) e che ha portato al nuovo concetto di salute (2011)  ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, come espresso nei recenti Convegni internazionali di cambiamento di paradigma. 

Il convegno,  è dedicato al cambiamento di paradigma dello studio dell’adolescenza , l’adolescentologia, necessario per il lavoro clinico ed educativo che sottrae la persona dell’adolescente alla frammentazione disciplinare ancora in atto, tra biologia, psicologia, sociologia  e che ha portato alla nascita, alla fine del secolo scorso, della “kairologia”, nuovo modello ermeneutico della natura umana. Il riferimento teorico specifico  è la “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona” , sostanza teorica della nuova disciplina introdotta nel mondo dal prof. Giuseppe R.Brera nel 1983, che ha preso il nome di Adolescentologia, presentata a livello internazionale nel 1993. Da quella data anche grazie all’azione della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza , nata nel 1991, ca 80.000 adolescenti sono stati seguiti da medici che formati ad interpretare gli adolescenti secondo questo modello teorico che valorizza le risorse della persona prima dei problemi, partendo dalla persona dell’adolescente, per potere costruire insieme a  lei/lui delle nuove possibilità che possano migliorarne la qualità della vita nella salute e nella malattia.

I due cambiamenti di paradigma saranno illustrati nella lezione magistrale introduttiva, dal prof.Giuseppe R.Brera, “il Padre” della Medicina centrata sulla persona ,che ha dato un contributo essenziale alla loro formulazione teorica e alla nascita della “kairologia”.

Il convegno sarà occasione per la presentazione ufficiale, da parte dell’Università Ambrosiana della candidatura al Nobel del prof.Mario Biava,  che con la scoperta del codice epigenetico ha cambiato il paradigna della terapia oncologica e delle malattie neurodegenerative,  permettendo la riprogrammazione  delle cellule staminali, aprendo così un nuovo capitolo epistemologico nella scienza medica e che  illustrerà dalla sua lezione magistrale.

Il prof Stefano Zecchi, terrà una lezione magistrale sul tema ” L’adolescenza e la bellezza”

Il Convegno vedrà la partecipazione dei docenti della Scuola Medica di Milano,  membri della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza , come Mariangela Porta, Vito Galante, Flavio Della Croce, Domenico Francomano e altri autorevoli docenti , pionieri negli ultimi trent’anni nello studio e l’applicazione  clinica dei cambiamanti di paradigma  e la presentazione del Congresso internazionale : ” Assisi 2024 Person-centered health and the resilient adolescent”, fatta dai prof.ri Claudio Violato ( Scuola Medica Università Minneapoli e Ambrosiana e Richard Fiordo ( Università Nord Dakota (Em) e Ambrosiana), membri dello WHC e della WFSA che farà un intervento introduttivo sul tema ”

“YOUTH AT RISK: THE ANTINOMIES OF MEDICAL CARE FOR YOUNG PEOPLE IN TODAY’S USA”

Il convegno dà crediti di formazione per i Master scientifici della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana,patrocinati dal CNR, dalla SIAd e dalla WFSA in Medicina centrata sulla persona, Adolescentologia clinica ,Counselling medico con l’adolescente e Educazione alla salute dell’adolescente. I Master, ancora unici nel panorama della formazione post-universitaria mondiale, rappresentano l’eccellenza italiana più avanzata, per la formazione dei medici e dei docenti in Medcina al cambiamento di paradigma della medicina e della scienza medica e dell’educazione alla salute: la Medicina centrata sulla persona, che ancora, malgrado le sollecitazioni fatte ai governi, non ha cambiato la sanità pubblica, malgrado l’evidenza scientifica di enormi risparmi in sofferenze e costi.

Il Master in educazione alla salute dell’adolescente, forma all’applicazione di una metodologia avanzata e risultata molto efficace anche nelle difficoltà scolastiche e in diverse problematiche comportamentali dell’adolescente.

Tutti i Master clinici i programmi e condizioni di ammissione sono presenti sui  siti

www.unambro.it

www.scuolamedicamilano.it

Modulo di registrazione al Convegno 

Registrazione gratuita per docenti ed ex allievi dell’Universutà Ambrosiana, ricercatori CNR,  studenti universitari e  educatori volontari di adolescenti,

Sede del Congresso inaugurale: Fondazione Ambrosianeum- h.9,30

Via delle Ore 3-Milano

a cura di Joe Mazethes

Copyright Unviversità Ambrosiana 2024

 

 

 

 

L’ADOLESCENZA O DEL CORAGGIO DI ESSERE UOMINI E DONNE

 

 

L’ADOLESCENZA O DEL CORAGGIO DI ESSERE UOMINI E DONNE: Insegnanti e genitori alla prova di sé Copertina flessibile

Edito dall’ Università Ambrosiana ,è  uscito il libro del prof.Giuseppe R.Brera, Rettore dell’Università Ambrosiana  e Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, (SIAd)uno dei più importanti studiosi al mondo dell’Adolescenza e autore della formulazione teorica dell’Adolescentologia, di cui è docente presso l’Università Ambrosiana, sulla base della Teoria dell’Adolescenza centrata sulla persona e della Kairologia, da lui formulate.

L'ADOLESCENZA O DEL CORAGGIO DI ESSERE UOMINI E DONNE

Genitori, insegnanti educatori alla prova di sè

180 pagine -euro 20  distribuzione Amazon e Editoria  Università Ambrosiana

Presentazione

Siamo in un tempo difficile.  Adolescenti, insegnanti, educatori, religiosi sono spesso disorientati nel capire quel che succede nella vita degli adolescenti e gli adolescenti incapaci nel capire il grande mistero e le grandi opportunità di questo periodo della loro vita, un tempo propizio :”Kairos”,  che li chiama all’esistenza come veri uomini e donne.  

Il saggio divulgativo, teorico e pratico, vuole orientare a comprendere il significato dell’adolescenza per la vita e a orientare praticamente nell’educazione e nell’insegnamento.

 Il libro, per la parte teorica è costruito sulla “ Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona”, l’ultima teoria ad essere nata sull’adolescenza, fondata sulla Kairologia, che l’autore ha presentato per la prima volta al V° Congresso Internazionale di Adolescentologia, organizzato dalla World Federation and Society of Adolescentology (WFSA) nel 2000 ed è pubblicata in Medicine Mind and Adolescence.  Il saggio, illustrando la teoria, presenta la  “Kairologia”,  ermeneutica della natura umana che ha incontrato il personalismo di Kairol Woitila e di Iosef Seifert.  La kairologia  è nata  dallo studio dell’adolescenza ed è stata la base teorica della Medicina centrata sulla Persona e del counselling medico con l’adolescente, che l’autore ha elaborato e insegna  presso la Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana, in corsi ancora unici nel mondo.

 Il saggio presenta ” La pedagogia centrata sulla persona” e dà indicazioni pratiche ai genitori, insegnanti, agli educatori e presenta una forte critica per l’impostazione educativa  per gli adolescenti oggi presente nella Chiesa, che è orientata ad annullare il pensiero morale, in nome di una separazione tra fede e verità, cercando di far adattare gli adolescenti al tempo .

Il punto di partenza  è la rivelazione misteriosa della natura umana nell’adolescenza. Il saggio  analizza e spiega il processo necessario per la realizzazione dell’essere una persona umana, dall’essere solo una persona, valorizzante il conflitto tra soggettività e dover essere per il bene, non annullandolo.

I lettori troveranno indicazioni importanti e contro-corrente per il loro lavoro con gli  adolescenti e per la loro visione dell’esistenza.

Il libro per i suoi contenuti innovativi e contro-corrente è destinato a essere un best-seller

Il libro è inviato gratuitamente agli sponsor dell’attività scientifica e formativa dell’Università Ambrosiana   

Il libro esce in contemporanea alla presentazione del I° servizio nel mondo di counselling medico per gli adolescenti e i genitori, promosso nelle regioni italiane on line e in presenza, promosso dal Dipartimento di Adolescentologia dell'Università Ambrosiana attraverso la  Scuola Medica di Milano. 

Il servizio, con il patrocino della SIAd e della WFSA, è condotto da medici specialisti in Adolescentologia clinica e counselling medico con l’adolescente ( 6 anni di formazione post-specialità),che dal 1995 hanno seguito ca 80.000 adolescenti in Italia con il metodo clinico centrato sulla persona, insegnato presso la Scuola Medica.

 

Ordini diretti  :Dipartimento editoriale dell’Università Ambrosiana

o  Amazon   .

 

 

a cura di

Joe Mazetès-managing editor

 

Aggiornamento didattico dei docenti della Scuola Medica di Milano

 

 SUMMER SCHOOL IN PERSON-CENTERED MEDICINE
CORSO ESTIVO IN MEDICINA CENTATA SULLA PERSONA

ITALY-VIAREGGIO (LUCCA) 4-9 SEPTEMBER 2023

AGGIORNAMENTAO DIDATTICO


L’attuale paradigma della medicina e il concetto di salute richiede urgentemente un cambiamento qualitativo nella clinica e nella didattica alla luce del cambiamento epistemologico della scienza medica. Ad oggi la medicina viene applicata e insegnata con un approccio meccanicistico e deterministico errato che il progresso delle scienze di base ha superato rivelando l’interazione tra variabili soggettivo-biologiche-ambientali e la teleonomia della natura umana. Ad oggi, questa epistemologia è necessaria per il giusto approccio al paziente, che non può essere ridotto a bio-tecnologia, confondendo gli strumenti con il lavoro clinico centrato sulla persona. Questo grave errore deve essere evitato insegnando il metodo clinico centrato sulla persona, il risultato della rivoluzione epistemologica della scienza medica.

La prossima istituzione del cambiamento di paradigma della Medicina in Italia e nella regione Lombardia, necessario per assicurare alla popolazione le migliori possibilità per promuovere la salute, richiede docenti capaci di aggiornare i loro colleghi all’insegnamento della Medicina centrata sulla persona , che comprende il metodo clinico centrato sulla persona e il counselling medico. Attualmente questo è effettuato con la “Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona”, un master erogato dal 2003 dalla Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana.

Attualmente nel mondoi gli unici docenti preparati ad insegnare la Medicina centrata sulla persona e il counselling medico sono i docenti della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana e i suoi allievi che avendo imparato la metodologia clinica centrata sulla persona e il counselling mdico (pionieri nel mondo) sono predisposti all’insegnamento. La Scuola Medica di Milano  ha introdotto nel mondo e promosso il cambiamento di paradigma della Medicina nel 1999 che se applicato da una WHO  cieca  e da una cupola sanitaria italiana analfabeta, oggi inquisita, avrebbe bloccato sul nascere l’epidemia COVID-19, salvando la popolazione da vaccini genotossici, che oltre ad avere ucciso migliaia di persone, hanno aumentato la vulnerabilità ai tumori e alle malattie cardio-vascolari e autoimmuni, come il prof. Giuseppe R.Brera, direttore della Scuola Medica di Milano e autore del paradigma della Medicina centrata sulla persona, ha dimostrato nei suoi saggi sulla prevenzione del COVID, diffusi nel mondo.

 L’insegnamento della medicina centrata sulla persona, l’interazionismo e la teleonomia devono essere introdotti in tutte le scuole di medicina che non hanno docenti capaci d’insegnare e di applicare il metodo clinco centrato sulla persona e  rischiano di essere chiuse solo in un paradigma bio-tecnologico, quando fino ad oggi, l’empatia, la diagnosi della persona e l’approccio clinico multidimensionale e interazionista del metodo clinico centrato sulla persona insegnato dal 1999 presso la Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana, permettono di salvare sofferenze, inutili prescrizioni di farmaci e ricoveri ospedalieri, come la ricerca ha evidenziato.

I dati sugli effetti dell’insegnamento del Metodo clinico centrato sulla persona e la sua “validity” and “reliability” parlano chiaro e l’avere non considerato questi da parte degli amministratori pubblici, a cui fin dal 2003 sono stati presentati  è stata un’omissione criminale, perché non promosso la salute della popolazione spostando il sistema sanitario sull’educazione alla salute, la prevenzione, la “self care” e le cure primarie, favorendo invece la speculazione sulla sofferenza e la malattia.

Dati sugli effetti clinici dell’insegnamento del Metodo Clinico centrato sulla persona ( in caso di cattiva visibilità consultare la ricerca direttamente


In Giugno per accelerare il passaggio al paradigma della Medicina, la Scuola di Medicina dell’Università Ambrosiana di Milano e il Comitato Mondiale della Sanità, con il patrocinio del Parlamento Europeo, e la Pontificia Accademia delle Scienze hanno promosso due Congressi mondiali

IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA DELLA MEDICINA: LE BASI EPISTEMOLOGICHE E SCIENTIFICHE DELLA MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA
21-22 giugno 2023
MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA: IL CAMBIAMENTO DI PARADIGMA NELLA SCIENZA MEDICA E NELL’EDUCAZIONE MEDICA
23 giugno 2023

I due Congressi, dopo quelli del 2017 e del 2021, hanno ulteriormente confermato il cambiamento di paradigma della Medicina introdotto nel mondo dall’Università Ambrosiana nel 1999. (www.healthparadigmchange.it)
Attualmente c’è un urgente bisogno di un cambiamento nella formazione medica che va orientata al paradigma della medicina centrata sulla persona e al metodo clinico centrato su Persona. Questo significa l’urgenza di preparare docenti adeguati, tenendo presente che attualmente al di fuori del ristretto numero di docenti della Scuola Medica di Milano, in Italia ( ma anche nel mondo) nessuno è preparato all’insegnamento del metodo clinico centrato sulla persona e al counselling medico.


La Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana, che ha introdotto nel mondo nel 1999 il nuovo paradigma della Medicina centrata sulla persona e che,tramite il prof.Giuseppe R.Brera ha introdotto nella WHO nel 2011 l’attuale concetto di salute : ” La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana” dal 2003 ha promosso in Italia un master in Medicina Centrata sulla Persona e dal 2009 un programma internazionale e un dottorato di ricerca (www.unambro.it), di cui fa parte la Summer School.
Nel 2023 la Summer School si tiene dal 4 al 9 settembre 2023 nella splendida Viareggio, ( Italia-Toscana) “La perla del Mar Tirreno”, con la collaborazione della provincia di Lucca.

Al Corso sono invitati i docenti della Scuola Medica di Milano (senza oneri), per l’aggiornamento e i docenti clinici di altre Università, per apprendere la teoria e pratica della Medicina centrata sulla persona, tenendo presente che il metodo oggi usato è obsoleto e dannoso per i pazienti (se si eccettua un emergenza biologica che mette a rischio la sopravvivenza).
 
Oggi c’è un bisogno urgente di docenti clinici in grado di insegnare la medicina, che oggi non sono adeguati.
.
(Gli atti dei Congressi possono essere richiesti a dipedit@unambro.it  senza alcun costo).

J Mazetes
Editorial Manager 

CAMBIATO IL PARADIGMA DELLA MEDICINA

Interazionismo

Il paradigma della Medicina ,della “ Medical Education” , della scienza medica sono cambiati. Sono questi i  risultati  dei due storici  Congressi mondiali promossi dall’Università Ambrosiana, , in streaming , conclusi  il 23 Giugno con il Patrocinio del Parlamento Europeo e della Pontificia Accademia delle Scienze.

The Paradigm Change of Medicine: the epistemological and scientific basis of  Person-Centered Medicine

(21-22 Giugno)

e

Person-Centered Medicine:  the medicine and health paradigm change  in medical science and medical education

(23 Giugno)

Al Convegno hanno partecipato gli scienziati che hanno dato un contributo significativo al cambiamento di paradigma come Giuseppe R.Brera, autore della teoria della Medicina centrata sulla persona,insegnata ai medici presso la Scuola Medica di Milano dal 1998, e i pionieri dell’interazionismo nelle rispettive aree di ricerca come Robert Cloninger (psicobiologia) Moshe Szyf, (epigenetica), Claudio Violato (Medical Education), Lee Sun Wong, (teoria dell’allostasi), Jean Georges Maestroni (psico-neuro-endocrino-immmunologia), Piermario Biava, (riprogrammazione epigenetica), George Christodoulou, ( World Federation of Mental  Health), Vincenzo Di Nicola, presidente della World Association of Social Psychiatry e Roy Kallivayalil  ( Psichiatria centrata sulla persona e Psichiatria sociale),Philippe Ney (Bioetica della vita), Richard Fiordo (Health communication).

I convegni hanno evidenziato la necessità urgente di adeguare al paradigma attuale della Medicina centrata sulla persona, interazionista e teleonomico, la formazione del medico, la politica della salute pubblica e la ricerca. Le scienze di base  e le scienze umane, infatti, hanno permesso di riformulare in senso personalistico il concetto di natura umana e di salute  che è il risultato di  scelte esistenziali, che nasce dal senso interpretativo delle possibilità di esperienza che determina la qualità della vita. Le malattie infatti sono dipendenti per il 95% dallo stile di vita e il restante 5% sono di dominanza genetica. La salute, quando non si tratti un’emergenza biologica o di una malattia genetica, come ha documentato il prof.Brera, che ha presentato la teoria, è conseguentemente relativa al lavoro simbolico d’interpretazione delle possibilità che interagisce con le variabili biologiche, attraverso l’allostasi-rivoluzione della fisiologia ancora ignota ai più di Peter Sterling e Joe Heyer- attraverso la modulazione psico-neuro-endocrino immunologica ed epigenetica che permette l’adattamento al cambiamento richiesto nelle relazioni con se stessi, l’ambiente umano e fisico. Se la verità per il proprio bene e quello degli altri e gli affetti positivi sono il codice interpretativo delle possibilità, la salute ne ha beneficio. La grande rivoluzione epistemologica indeterminista della Medicina centrata sulla persona, che ha sotterrato il meccanicismo dterminista positivista, paragonabile solo alla rivoluzione quantistica della fisica, è dato dall’evidenza dell’origine multidimensionale e multi fattoriale delle malattie che disegna la libertà (non l’arbitrio) e la responsabilità all’individuo per la qualità della vita, prima di tutto di natura spirituale, in quanto fondata sulla verità o falsità del significato dato all’esperienza- discriminazione madre del pensiero morale-che è anche lo scopo della ricerca scientifica e della filosofia. La Medicina appare così riformulata come semiologia  maieutica e antropologia in cui la malattia appare un evento della vita, significante il lavoro dell’uomo verso un’unità armonica tra spirito, mente e corpo, che ricorda la filosofia aristotelica e  il modello epistemologico della medicina tradizionale cinese. La malattia appare una forma della natura umana la cui sostanza nasconde dunque il lavoro inconsapevole o consapevole teleonomico dell’uomo e della donna di realizzarsi come persona, cioè il significato dell’essere uomini o donne, concetto assente in Aristotele, e nella cosmologia cinese ma di derivazione cristiana. Il concetto di salute riformulato dalla MCP che risale al 2011, già presentato alla WHO dal prof. Brera per la sua necessaria adozione, va necessariamente oggi ridefinito in senso interazionista e teleonomico come “Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, programma anche politico.  Il paradigma della Medicina centrata sulla persona , fondato eticamente sui valori ippocratici e inconfutabilmente sul progresso delle scienze di base e delle scienze umane grazie alla Kairologia, dovrebbe essere il fondamento dei curriculum di selezione e di formazione clinica e bio-etica dei medici e di aggiornamento nella formazione continua e il fondamento della politica sanitaria. Il secondo congresso ha evidenziato come la selezione degli studenti in medicina attraverso test cognitivi, non risponde ai requisiti oggi richiesti dal metodo clinico, in particolare l’empatia del medico e le capacità di “Diagnosi della persona”. Essi andrebbero sostituiti con valutazioni d’idoneità, nelle scuole superiori in più dimensioni, come ha pubblicato da tempo il prof.Brera. Purtroppo  oggi la formazione medica e quella continua è ancora vincolata, se si eccettua dal 1999 la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, alla separazione frammentaria nel metodo clinico tra biologia e qualità della vita, nel rapporto con l’ambiente famigliare , sociale fisico, che vengono ignorati nella patogenesi dei quadri clinici, anche dalla ricerca, con l’omissione delle variabili. Questo orientamento solo bio-tecnologico, non rispondente alle conoscenze attuali,  determina un grave danno alla salute della popolazione e allontana la persona dal senso di responsabilità per la qualità della vita, che nasce dal senso dato all’esperienza. Questo approccio è particolarmente drammatico in senso negativo con gli adolescenti, chiusi dal dualismo medicina e psicologia, naturalmente portati a rispondere alle grandi domande dell’esistenza: l’amore, la verità e la bellezza. Per questo i medici di famiglia e i pediatri devono formarsi alla Medicina centrata sulla persona e al counselling medico.

La bontà della rivoluzione epistemologica è stata confermata dalla ricerca che  ha documentato come la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona porta a un enorme risparmio si sofferenze e costi, per la diminuzione di prescrizioni di farmaci, visite specialistiche e ricoveri ospedalieri. Pertanto gli amministratori della salute pubblica, hanno oggi la grande responsabilità morale di adeguare il sistema sanitario alla Medicina centrata sulla persona, che orienta alla prevenzione e alla educazione alla salute, per il bene della popolazione. La sua omissione, nata dall’ignoranza, è stata responsabile dell’ecatombe mondiale da COVID-19 per assenza di prevenzione primaria rinforzante l’immunità naturale e cure precoci. L’allontanamento dei famigliari dai malati ospedalizzati è una delle conseguenze disumane della pandemia dell’ignoranza tra i medici.

Il problema appare drammatico perché la Medicina si sta sviluppando in modo schizofrenico per la dissociazione tra scienze di base che hanno documentato l’interazionismo e confutato Cannon (omeostasi) e Selye (teoria meccanicista dello stress)  e le scienze umane che hannp introdotta la teleonomia della natura umana e insieme hanno cambiato il concetto di natura umana e di salute. L’orientamento della Medicina è invece sempre più bio-tecnologico, solo valido se rimane strumento e non fine, in cui la persona diventa un oggetto di tecniche e di profitto. Il senso della Medicina e la dimensione interpersonale del rapporto clinico medico-paziente  sono invece insostituibili

Gli atti del Congresso sono richiedibili senza oneri al dipartimento editoriale dell’Università Ambrosiana: dipedit@unambro.it

Informiamo del Corso estivo in Medicina Centrata sulla Persona e Metodo Clinico centrato sulla persona, indirizzato a medici e docenti che si terrà dal 4-9 Settembre 2023 a Viareggio

I medici ex-allievi dell’Università Ambrosiana godono della riduzione del 50% sulla quota d’iscrizione. La partecipazione al corso è titolo valido per l’aggiornamento di diplomi.

Informazioni dettagliate su www. scuolamedicamilano.it

 

 

 

 

A cura di J Mazetès.

Managing editor

 

 

 

RICORDO DI SILVIO BERLUSCONI COMBATTENTE PER LA VITA E LA LIBERTA’

 

Università Ambrosiana

Giuseppe R.Brera  (1)

 

L’Italia ha perso Silvio Berlusconi, imprenditore e uomo politico che è stato determinante per la storia d’Italia negli ultimi trent’anni. A questa persona gli Italiani devono un aumento della loro libertà.

Vogliamo ricordare il suo amore e il suo impegno per la difesa della vita umana dal concepimento alla morte naturale ricordando l’azione del suo governo nel 2009 a difesa della vita di Eluana Englaro, soppressa , benché amorevolmente assistita dalle suore della casa di cura in cui era ospitata, su iniziativa giuridica del padre, che non accettava la sua condizione.

Sotto riportiamo il testo di wikipedia che descrive magistralmente la vicenda in cui sia l’Università Ambrosiana che la Società Italiana di Adolescentologia e Medcina dell’adolescenza hanno preso parte, fornendo alla Procura di Milano i dati scientifici che dimostravano l’attività vigile del cervello nei soggetti con vita vegetativa e poi facendo un esposto per omicidio al tribunale di Udine.

Silvio Berlusconi allora entrò in conflitto con Giorgio Napolitano, che respinse il DL che proibiva l’interruzione eutanasica dell’idratazione e dell’alimentazione dei soggetti in vita apparentemente vegetativa, cosa che era stata confutata, alla luce anche del fatto di casi di “risveglio dopo molti anni.

Desidero anche ricordare la vicinanza e la stima del Presidente Berlusconi per l’attività dell’Università Ambrosiana e della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza , nella sua vita.

Sotto, riportiamo la storia del conflitto istituzionale , descritto in modo magistrale d Wikipedia, in cui ha vinto l’ideologia necrofora,  che ha portato all’omicidio di Eluana Englaro,per cui terzi si possono permettere di valutare il diritto di vivere di una persona sia all’inizio della sua esistenza, sia alla fine.

Colgo l’occasione di ricordare i prossimi congressi mondiali sulla Medicina centrata sulla persona, la cui bandiera etica è il rispetto della vita umana dal concepimento alla morte naturale, secondo il codice Ippocratico.

THE PARADIGM CHANGE OF MEDICINE: THE EPISTEMOLOGICAL AND SCIENTIFIC BASIS OF PERSON-CENTERED MEDICINE  




  21-22 June 2023




PERSON-CENTERED MEDICINE: THE PARADIGM CHANGE IN MEDICAL SCIENCE AND MEDICAL EDUCATION  

23 June 2023

Invito tutti i medici e i ricercatori a partecipare a questo evento storico per la Medicina, sotto il Patrocinio del Parlamento Europeo e dell’Accademia Pontificia delle Scienze, dando anche il loro contributo scientifico.

Le informazioni sono sul sito dell’Università Ambrosiana  www.unambro.it e su www.healthparadigmchange.it

La partita contro il degrado schizofrenico e bio-tecnocratico  della Medicina è di alto profilo, e deve essere vinta perchè si tratta di vita o di morte della Medicina, come scienza della verità sulla natura umana e della persona sofferente .

” Chi ci crede cobatte, chi ci crede supera tutti gli ostacoli, chi ci crede vince”

Silvio Berlusconi (2023)

PS

Silvio Berlusconi, la cui malattia è stata causata o peggiorata dai vaccini mRNA , che sono genotossici per le loro conseguenze epigenetiche silenzianti micro RNA ,purtroppo, qualora fosse già ammalato di leucemia mieloide cronca prima dell’epidemia COVID, è stato vittima dell’ideologia falsificata a livello scientifico, come avevamo da tempo documentato anche su questo sito, che i pazienti oncologici sono fragili e andavano vaccinati.Qualora invece la leucemia si fosse sviluppata dopo la vaccinazione mRNA, questa è molto verosimilmente un effetto avverso del vaccino.

Sul tema la Scuola Medica di Milano ha promosso un congresso internazionale il 23 Settembre 2023.

” Adverse effects from COVID-19 mRNA and vectorial vaccines: a pandemic”

da Wikipedia

“Il padre di Eluana, Beppino Englaro, dal 1999 chiese ripetutamente per via giudiziaria la sospensione dell’alimentazione artificiale e delle terapie a cui era sottoposta la figlia, portando a supporto della richiesta diverse testimonianze di amiche della figlia volte a dimostrare l’inconciliabilità dello stato in cui si trovava e del trattamento di sostegno forzato che le consentiva artificialmente di sopravvivere (alimentazione/idratazione mediante sondino naso-gastrico) con le sue precedenti convinzioni sulla vita e sulla dignità individuale.

Il procedimento arrivò fino alla Corte di cassazione, che nel marzo 2006 respinse le richieste della famiglia Englaro per un vizio del procedimento. Il ricorso, a suo tempo, non fu notificato ad alcuna controparte portatrice di un interesse contrario a quello di Eluana Englaro. Il ricorso fu presentato ai sensi del citato articolo 32 della Costituzione: «Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana».

A seguito di un nuovo ricorso del padre, la Cassazione rinviò il caso «ad una diversa sezione della Corte d’Appello di Milano». La sentenza, depositata il 16 ottobre 2007, stabilì due presupposti necessari per poter autorizzare l’interruzione dell’alimentazione artificiale:

  • Occorre che «la condizione di stato vegetativo sia, in base ad un rigoroso apprezzamento clinico, irreversibile e non vi sia alcun fondamento medico, secondo gli standard scientifici riconosciuti a livello internazionale, che lasci supporre la benché minima possibilità di un qualche, sia pure flebile, recupero della coscienza e di ritorno ad una percezione del mondo esterno».
  • Occorre altresì «che tale istanza sia realmente espressiva, in base ad elementi di prova chiari, univoci e convincenti, della voce del paziente medesimo, tratta dalle sue precedenti dichiarazioni ovvero dalla sua personalità, dal suo stile di vita e dai suoi convincimenti, corrispondendo al suo modo di concepire, prima di cadere in stato di incoscienza, l’idea stessa di dignità della persona».

Con il decreto del 9 luglio 2008, la Corte d’Appello civile di Milano autorizzò Beppino Englaro, in qualità di tutore, a interrompere il trattamento di idratazione e alimentazione forzata che manteneva in vita Eluana per «mancanza della benché minima possibilità di un qualche, sia pure flebile, recupero della coscienza e di ritorno ad una percezione del mondo esterno».

Le Suore Misericordine, che dal 1994 in poi si occuparono di Eluana presso la casa di cura Beato Luigi Talamoni di Lecco, si rifiutarono di interrompere l’idratazione e l’alimentazione forzate manifestando la disponibilità a continuare ad assistere la donna e chiedendo al padre di abbandonare Eluana alle loro cure e dimenticarsi di lei. Per tale motivo il padre decise di trasferire la figlia presso altra struttura ove dare seguito alle sue volontà (certificate nel decreto attraverso le testimonianze).

A seguito della decisione della Corte di Cassazione vi furono varie manifestazioni, come quella a favore promossa dai Radicali Italiani e quella contraria promossa dal giornalista Giuliano Ferrara, che aveva invitato la cittadinanza a depositare, davanti al Duomo di Milano, bottigliette di acqua in segno di protesta simbolica. Furono inoltre presentati alcuni appelli, come quello dell’associazione Scienza & Vita e quello del giornalista Magdi Allam favorevoli alla continuazione delle cure e, sul versante opposto, quello dei Radicali di Lecco.

L’8 aprile 2016 una sentenza del TAR condannò la Regione Lombardia a pagare un risarcimento danni di circa 143 000 euro per la decisione via decreto, presa nel 2008 dall’allora presidente Roberto Formigoni, di interdire alle strutture sanitarie del territorio lombardo di dare luogo alla sospensione delle terapie.

La prima iniziativa politica

In riferimento alla sentenza che autorizzava la sospensione dei trattamenti, entrambi i rami del Parlamento italiano (controllati dai partiti di centrodestra) votarono la promozione di un conflitto di attribuzione contro la Corte di Cassazione, ritenendo che la sentenza dell’ottobre 2007 costituisse «un atto sostanzialmente legislativo, innovativo dell’ordinamento normativo vigente», come indicato dalla relazione di maggioranza della Commissione Affari Costituzionali annunciata in aula il 22 luglio 2008. Tale atto fu respinto dalla Corte costituzionale.

La procura della Repubblica di Milano presentò a sua volta ricorso contro il decreto della Corte d’appello, il quale fu dichiarato inammissibile da parte della Cassazione, scatenando ulteriori polemiche.

Il 13 novembre 2008 la Corte di cassazione respinse ulteriormente il ricorso della procura di Milano contro l’interruzione di alimentazione e idratazione artificiale, accogliendo così la volontà del padre di Eluana. Nel merito del provvedimento alcuni giuristi criticarono le motivazioni con cui la Corte suprema rigettò il ricorso del pubblico ministero.

Il 16 dicembre 2008, il ministro del lavoro Maurizio Sacconi emanò un atto d’indirizzo volto a vietare alle strutture sanitarie pubbliche e private convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale l’interruzione dell’idratazione e dell’alimentazione forzate, con la minaccia di escludere queste strutture dallo stesso; lo stesso giorno, la casa di cura Città di Udine (non compresa nel Servizio Sanitario Nazionale, in quanto la Regione Friuli-Venezia Giulia ne era uscita nel 1996) annunciò che, una volta chiarite le questioni legali, sarebbe stata pronta ad accogliere Eluana. Successivamente, tuttavia, la casa di cura ritirò tale disponibilità.

Il 19 dicembre 2008 Marco Cappato (segretario dell’Associazione Luca Coscioni), Antonella Casu (segretaria dei Radicali Italiani) e Sergio D’Elia (segretario di Nessuno Tocchi Caino) sporsero denuncia nei confronti del ministero del lavoro, rappresentato da Maurizio Sacconi, presso la procura di Roma, per violenza privata mediante minaccia, con riferimento al suo atto d’indirizzo emanato pochi giorni prima. Il 17 gennaio 2009 la procura di Roma iscrisse il ministro Sacconi nel registro degli indagati.

Il 22 dicembre 2008 anche la Corte europea per i diritti dell’uomo respinse le richieste di varie associazioni contrarie all’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione, non giudicando sul caso specifico, ma semplicemente considerando la richiesta “irricevibile” per l’assenza di legami diretti tra i ricorrenti e la Englaro o la sua famiglia.

Il 26 gennaio 2009 il Tribunale Amministrativo Regionale lombardo accolse il ricorso della famiglia Englaro contro la Regione Lombardia, imponendo a quest’ultima di individuare una struttura ove dar corso alla sentenza della Corte di cassazione.

Il 27 febbraio 2009 la Procura della Repubblica di Udine aprì un fascicolo, ipotizzando l’accusa di omicidio volontario aggravato, e iscrisse nel registro degli indagati Beppino Englaro insieme ad altre 13 persone, tra cui il primario Amato De Monte e gli infermieri che parteciparono all’attuazione del protocollo in conformità con la sentenza della Corte di Cassazione. Il procuratore di Udine Antonio Biancardi dichiarò trattarsi di un «atto dovuto». I tempi si sarebbero prolungati per la necessità di separare le specifiche denunce da «numerosissimi esposti a volte deliranti, privi tuttavia di rilevanza penale o di precise accuse». Il 28 novembre 2009 la stessa Procura della Repubblica di Udine chiese l’archiviazione dell’inchiesta, dopo che una perizia sull’encefalo della paziente confermò che i danni conseguenti all’incidente automobilistico del 1992 erano «anatomicamente irreversibili». L’11 gennaio 2010 il GIP del tribunale di Udine accolse la richiesta ed emise il decreto di archiviazione.

(1) Rettore dell’Università Ambrosiana,  Direttore della Scuola Medica di Milano 

Pasqua 2023: l’inizio del tempo della “Grande battaglia”

Pasqua 2023 : l’inizio del tempo della “Grande battaglia”

Giuseppe R.Brera

Rettore dell’Università Ambrosiana

Il tempo della luce è per chi ha il senso del tempo, il nuovo logos dell’universo che imprevedibilmente si è manifestato 2030 anni or sono-adottando il vero calendario-quando i chiodi della croce di Cristo sono stati tolti dalla pietà , le spine sono state tolte dal suo capo, il volto è stato lavato dal sangue dell’odio, un lenzuolo candido ha avvolto il suo corpo senza vita, la pietra della morte dell’Uomo è stata divelta dagli angeli e Gesù ha detto alla Maddalena:” Donna perché piangi, cosa cerchi” . In quel momento, “big bang” della storia, è apparso il vero uomo, vittorioso sui chiodi, le spine, la lancia, il sepolcro imbiancato, la morte e libero dai chiodi sulla croce del peccato, dell’odio, dall’ignoranza della verità, perché nessuno possa essere crocifisso dopo di lui. La croce, simbolo dell’odio assassino, è diventata, grazie all’istituzione culturale del sacrificio per amore da parte di Gesù Cristo nella storia, simbolo dell’amore che salva, come appare sulle ambulanze. I mussulmani, che non hanno capito la croce, l’hanno sostituita ipocritamente con la “Mezzaluna” pur conoscendone l’origine dalla parabola del Buon Samaritano, madre degli Ospedali.

             L’amore e la verità, hanno vinto la morte, una bella lezione per i bastardi , gli ipocriti, i seminatori  del nulla e del falso di cui il nostro mondo e i nostri poteri pubblici e di parte sono infestati, una pandemia satanica del male, oggi evidente, che ha un suo denominatore: calpestare, annullare, uccidere “ la pretesa della verità” (Iosef Ratzinger), dei veri cristiani, non dei surrogati nevrotici , codardi o eretici , opportunisti, perversi, immaturi e ignoranti, di cui purtroppo è impastato il mondo cristiano. Gli intellettuali onesti, come Engels e Nietzche hanno riconosciuto che dopo Cristo è cambiata la storia. S.Ambrogio è S.Agostino, che hanno lottato apologeticamente contro questa pasta del male, che ha separato la “verità” di Gesù Cristo dall’idea della realtà di un nuovo mondo possibile e che cerca di sottrarre l’Universo al “Logos” della nuova verità che ne ha fatto un tempo per l’uomo e un altare della storia. S.Ambrogio-è siamo onorati di portarne il nome e il segno nel logo dell’Università,unica nel mondo a essere nata su un progetto di cambiamento culturale e di cui ho l’onere di esserne Rettore-è stato chiaro, nel suo “Inno all’aurora: Supplichevoli invochiamo anche il Padre, Padre di eterna Grazia e di eterna gloria perché allontani la subdola colpa/ susciti azioni valorose/ ci sia propizio nelle avversità/ci doni la grazia di agire bene/la mente governi e regga in un corpo casto e fedele/la fede s’infiammi d’eterno fervore e non conosca il veleno dell’inganno/ Cristo sia nostro cibo/ sia nostra bevanda la fede/lieti attingiamo alla sobria ebbrezza dello Spirito (ricordiamolo almeno nel brindisi con lo “ spirito” di bollicine gioiose per la Pasqua !).

          S.Ambrogio e S.Agostino, suo figlio spirituale, erano uomini di mondo prima di essere uomini di Dio, e nella loro missione hanno infuso la potenza e l’energia del combattimento virile per la verità e la giustizia con cui esercitavano il loro potere. Erano uomini, non surrogati, uniti dal coraggio di affermare la “ pretesa della verità” , che dovrebbe unire i cristiani nel combattimento, oggi trasformato in una sottomissione  alle regole di poteri ciechi e bastardi, ignoranti, buoni solo quando vedono la Chiesa come apostola della solidarietà sociale ma nemica quando afferma l’esistenza dei diritti inviolabili della vita della persona dal concepimento alla morte naturale e delle leggi della natura, creatura di Dio. Le posizioni demarcanti nel linguaggio pubblico,“SI e NO” , come insegnava il Maestro, anche nei vertici della Chiesa, sono scomode e spesso  vengono eletti “ gli accomodanti”, cioè i surrogati. I coraggiosi intellettuali, come Iosef Seifert, il più importante filosofo personalista contemporaneo, che si permettono di mettere in dubbio affermazioni di natura apostatica del Magistero, chiedendone la revisione, sono allontanati dall’insegnamento. Per queste eresie teologiche “ il peccato”, ridotto a limite antropologico, come ad esempio l’omosessualità o  l’adulterio, cioè il falso amore, può divenire un dono da offrire a Dio! Il SI o il NO di Gesù , di fronte alla verità, è finito nell’ideologia dell’accomodamento e della relatività della legge di Dio al “peccato mortale” !

Al coraggio di S.Ambrogio, grazie all’influenza su Teodosio il Grande, dobbiamo la diffusione del Cristianesimo in Oriente e Occidente per mezzo dell’impero di Roma.! Allora la fede cristiana era un valore antropologico da difendere e affermare anche con la spada. perché c’era la consapevolezza della sua importanza nell’esistenza e nella cultura. Oggi la cultura cristiana ,radice dell’Occidente,  sta agonizzando .L’influenza della filosofia Greca, Socrate, Platone, Aristotele, Zenone e di Plotino, ispiratore di S.Agostino, allora era ancora presente. I Romani (es. Cicerone), mandavano i figli a studiare ad Atene, prima che quell’idiota di Silla, distruggesse l’Accademia. Roma è tuttavia cresciuta nella filosofia stoica, madre della logica proposizionale e della semiologia.  E’ stato Cosimo dei Medici tuttavia a riportare in Italia l’insegnamento istituzionale della filosofia Greca (Platone), con la diaspora dei filosofi dell’impero Bizantino, in dissolvimento per opera dei mussulmani, facendo fondare a Pletone l’Accademia di Firenze, embrione dell’umanesimo e poi del Rinascimento. Dal dissolvimento mussulmano dell’impero Romano d’Oriente, si può dire, in un certo senso, che è nato il Rinascimento, così come l’insegnamento della Medicina, è nato in Siria a Gondi Shapur, dalla diaspora dei monaci nestoriani dopo il Concilio di Tessalonica e poi incorporato dalla cultura islamica, con l’invasione di Baghdad, dove nell’800 c’erano 60 scuole mediche. Questo passaggio  e la disponibilità dei testi di Aristotele ha permesso  lo sviluppo della Medicina  con Avicenna (Ibn-Sinna) magistero  teorico della medicina per l’Europa. Il suo trattato aristotelico “ Sulla cura” in 20 volumi è stato il testo dell’insegnamento della medicina per tutto il Medio Evo. (vedere il film Medicus).

           C’è una frase di Gesù, prima della Passione, nel Vangelo di Luca ( 35-39) dimenticata dalla Chiesa dei codardi …. “ Ma ora chi ha una borsa la prenda e così una bisaccia; chi ha una spada venda il mantello e ne compri una”…. Pietro, che aveva eseguito l’ordine, non capendo che la cosa non riguardava la vita di Gesù che offriva liberamente per compiere la sua missione di Re, “ non di questo mondo” per dare una nuova libertà a tutti, aveva tagliato un orecchio al servo del sommo sacerdote del sinedrio come racconta l’apostolo Giovanni. Tuttavia questo riguardava solo il rapporto di Gesù con il potere bastardo e ipocrita e il compimento della la sua missione, non riguarda il vero cristiano del nostro tempo, un tempo di passione.

La spada del cristiano nasce dalla “pretesa della verità”, cioè della realtà. In questo i cristiani hanno alleati in coloro che cercano la verità, cioè come stanno le cose realmente, creandone possibilità (kairologia). Filosofia ,scienza, teologia e quella particolare scienza dell’uomo sofferente che si chiama Medicina, cercano la verità, con la differenza che il medico, se è un vero medico nel lavoro clinico, cerca di essere maieuta della verità nascosta nell’esistenza della persona malata, il cui occultamento o rimozione o scelta sbagliata è correlata alla patogenesi. Il medic deve essere testimone della verità,e se non lo è si riduce all’identità di un codardo-ipocrita , surrogato del suo essere una persona umana, come lo sono coloro che chiudono gli occhi, quando i loro colleghi ,“ boia di stato”, uccidono i bambini prima di nascere che la FNOM, sebbene essi violino il giuramento, non espelle dall’Ordine dei medici, espellendo  invece medici saggi e colti che non si sono vaccinati con la spazzatura immunocratica anti-COVID. “L’immunocrazia” è la nuova disciplina determinista degli analfabeti della natura umana e della scienza medica .

Oggi più che mai i cristiani devono tirar fuori “la spada dalla bisaccia” e promuovere e difendere la verità, impegnandosi in combattimento, come S-Ambrogio e S-Agostino. Certo, se uomini, bisogna avere “ i coglioni”-mi si perdoni la vulgata- e non avere paura, anche di contrapporsi ai vari poteri che vogliono affermare satanicamente il falso e nascondere la verità o impedire che venga alla luce, come un bambino. Il coraggio  della verità  è necessario per impedire la scomparsa dell’ethos cristiano della Medicina , condizione per salvare il mondo dall’azione auto-distruttiva dell’istinto di morte in cultura” attraverso la neutralizzazione dei sensi di colpa persecutori , eredità della morte, altrimenti condanna a morte dell’umanità.

In Medicina-e questo ci riguarda come Università che ha introdotto nel mondo la Medicina centrata sulla persona-oggi si tratta di combattere contro la degenerazione bio-tecnocratica della clinica , indifferente all’essere persona, affermando il  paradigma indeterminista , interazionista e teleonomico  , che è la verità sulla natura umana, come le scienze di base testimoniano  e che si realizza nella ricerca con il malato del suo essere persona, nascosto dalla malattia. Questo richiede una formazione specifica e chi si sottrae a questo impegno è un surrogato professionale di uomo o di donna. Dopo il Convegno internazionale del 2005 “ Return to Hippocrates” e del convegni del 2010 e 2012, del convegno internazionale del 2017, fatto dall’Ospedale Maggiore di Milano, dei Convegni del 2021, lo 11-12-13 Maggio 2023, abbiamo organizzato un settimo Convegno questa volta prima di tutto Europeo, sul cambiamento necessario del paradigma della Medicina, con il patrocinio anche dello World Health Committee. Abbiamo invitato chi di noi è stato ed è un coraggioso pioniere e maestro del cambiamento storico della medicina, per cui lottiamo. Il coraggio della testimonianza della verità, caratterizza gli uomini e le donne vere e i veri cristiani.

A livello culturale i cristiani del sabato santo e delle prostrazioni mistiche, dei baci alla croce, la cui autenticità del gesto è relativa alla maturità dell’uomo, devono imparare che il Signore si è fatto crocifiggere ed è risorto per impedire che altri vengano crocifissi dall’odio satanico, dal falso, dall’ignoranza  nella ricerca di capri espiatori delle loro colpe come i medici che per opera pia e comprensione umana  uccidono con dolcezza.  E’ necessaria la spada coraggiosa della verità per difendere i valori antropologici della cultura cristiana, con un ritorno al ” logos” e alla cultura del vero amore, non quello anche oggi proclamato anche da pifferai mediatici e ignoranti apostoli di una falsa psicoanalisi, senza pretesa di verità oggettiva, nel discriminare “pre-genitalità” da “ genitalità” cioè di un significato vero e teleonomico nella natura umana come ha insegnato Franco Fornari e insegna la kairologia, che non separa la dimensione spirituale da quella psicologica  e biologica dell’uomo.

La realtà del senso della vita è quella di Dio, rivelata e istituita dal Signore Gesù : “ Io sono la vite e voi i tralci, chi si separa dalla vite secca e verrà gettato nel fuoco… senza di me non potete fare nulla”. “ Io sono la via, la verità e la vita”…. “ Se non mangiate la mia carne e non bevete il mio sangue non avrete la vita eterna”…. “ Ama Dio ( verità, amore bellezza, giustizia, gioia) sopra ogni cosa (ogni idolo del mondo) e il tuo prossimo come te stesso” ( non dopo te stesso). Il nuovo tempo, che porta alla liberazione dalla morte è il primato dell’amore di Dio unito al vero amore di sé, fatto assolutamente antropologico che nasce dalla qualità delle cure materne e condizione necessaria per l’amore del più vicino.

Un immaturo sul piano affettivo, un “pregenitale”, potrà solo avere la fede cristiana del bambino, dipendente, non creativa e costruttiva del mondo nuovo della verità e del vero amore e se perverso , auto-distruttiva e distruttiva del significato della natura umana e del proprio essere, che è fondato sulla verità delle leggi della natura, create da Dio. L’ideologia LGBT, sposata dall’Europa e da un partito italiano, la cui leader è un’omosessuale, mostra come l’ideologia del potere separi la qualità dell’essere persona dai suoi atti, dimostrando l’ignoranza distruttiva e la pervasività della cultura pre-genitale, maestra assassina della felicità e della salute mentale e comportamentale dell’uomo e della donna e della società, che raccoglie i loro sensi di colpa inconsci, portando alla depressione o alla violenza catartica della guerra e dei conflitti, come mostra la ricerca. ( vedere giornale Adolescentologia” pubblicato su www.adolecentologia.it). Oggi i LGBT vorrebbero normalizzare nella scuola l’anormalità e portare gli adolescenti a questa .(legge Zan e surrogati).

Oggi una maestra elementare in Sardegna, è stata sospesa senza stipendio, perché ha insegnato ai bambini “l’Ave maria”, che unitamente al suo significato mistico, insegna l’amore per la madre, non per 1 o 2. Dove sono le radici cristiane personaliste della nostra cultura ? Bisogna combattere per difenderle , cambiando l’art.1 della Costituzione come ho scritto nel saggio: “ La nostra patria”.

Ricordiamo commossi Gesù Cristo che 2030 anni or sono ha cambiato la storia del mondo per un regno di luce. Sguainiamo le spade per sottrarre la cultura, gli innocenti e l’insegnamento ai chiodi satanici della distruzione della nuova verità sulla natura umana e per battere il controllo culturale e mediatico che vuole imporre l’indifferenza a Dio “ politicamente scorretto” e alla sua legge, antica e nuova, promuovendo l’incapacità cognitiva ad avere solo l’idea della possibilità dell’esistenza di Dio e della verità oggettiva, madre della libertà.

Attenzione ! Bisogna “Saperne una più del diavolo!” ( che esiste) e per questo dobbiamo cercare sempre di ” Essere, sapere e amare”, allenandoci al comattimento, possibile se e solo se umilmente e coraggiosamente apriamo lo spirito, l’intelligenza, gli affetti alla luce dell’Uomo Nuovo che esce dove prima c’erano solo tenebre e morte.

Copyright Giuseppe R Brera 2023

CALENDARIO MASTER ED EVENTI SCUOLA MEDICA DI MILANO Aprile-Giugno

“ PERSON-CENTERED MEDICINE HEALTH QUALITY ASSESSMENT (PCMHQA)©

Edizione al mondo

Inizio 29 Aprile

Il Master, ll primo al mondo, ( e dato in lingua italiana” ), ha lo scopo di insegnare ai medici  la teoria della Medicina centrata sulla persona corrente paradigma della scienza medica e il metodo clinico centrato sulla persona, nell’attività di Medicina Generale e nell’Ospedale, secondo le procedure in sistema qualità dell’Università Ambrosiana. L’applicazione del metodo permette un risparmio impressionante di sofferenze e costi sanitari e il recupero della clinica medica. Il master comprende un tirocinio di apprendimento alla gestione del gruppo di lavoro ospedaliero per l’analisi clinica dei casi di Medicina centrata sulla persona. La Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana ha introdotto nel mondo la teoria e l’applicazione della Medicina centrata sulla persona per opera del prof. Giuseppe R.Brera ed è leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina Centrata sulla persona.

Durata: due semestri

Costo : 2500 euro ( in tre rateazioni)- Agli ex allievi della Università Ambrosiana è riservata la priorità nell’iscrizione e la quota di 1500 euro

5000 euro (2023) docenti accreditati da altre Università (iscrizione alla Licentia Docendi in medicina centrata sulla persona

ECM assolti : 2023

Benefici: iscrizione come membro alla Person-Centered Medicine International Academy, alla Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza e alla World Federation and Society of Adolescentology, iscrizione rappresentativa al Comitato Sanitario Nazionale Italiano, (nazionale e sezione regionale), membro dello World Health Committee

Metodo didattico: in presenza e on line : Person-Centered Learning, WAD , supervisione clinica dei docenti della Scuola Medica di Milano.

Iscrizione: numero limitato di posti

Procedura iscrizione: Invio domanda di ammissione, disponibile su www.unambro.it alla Segreteria della Scuola Medica di Milano . Al momento dell’iscrizione verrà inviato il programma in dettaglio

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MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA (MCP)©

Master unico al mondo

(XVI° edizione)

Inizio 29 Aprile con il master PCMHQA

Titolo di ammissione: diploma Master in PCMHQA

Obiettivi formativi: ha lo scopo di insegnare ai medici le basi teoriche ed epistemologiche della Medicina centrata sulla persona, corrente paradigma della scienza medica di seguire l’applicazione del metodo clinico centrato sulla persona, e gli elementi primari del Counselling Medico (già appreso nel Master PCMHQ) secondo le procedure in sistema qualità dell’Università Ambrosiana. L’applicazione del metodo permette un risparmio impressionante di sofferenze e costi sanitari e il recupero della clinica medica. La Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana è leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina Centrata sulla persona e al Counselling Medico introdotti nel mondo nel 1991 e nel 1998 dal prof.Giuseppe R.Brera, teorizzatore delle procedure di qualità e d’insegnamento) come nuove discipline curriculari nella formazione del medico.

Titoli di ammissione: Master PCMHQ-Master

Durata quattro semestri ( comprendendo il Master PCMHQ)

Metodo didattico: come master in PCMHQA

Iscrizione: come PCMHQA

Costo 2500 euro ( costo 2500 Master PCMHQ+ 2500 euro nell’ AA 2024 -2025/ ex allievi 1500+1500 )

5000 euro, docenti accreditati da altre Università, iscritti alla Licentia Docendi in Medicina centrata sulla persona già in possesso di diploma PCMHQA

ECM assolti: 2023/2024

Benefici come PCMCHQA

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COUNSELLING MEDICO

Master unico al mondo

Inizio 29 Aprile con il MA in PCMHQA

Titoli di ammissione: Master in PCMHQA+MCP (o MCP e Counselling Medico con l’adolescente-Adolescentologia clinica)

Obiettivi formativi: ha lo scopo di insegnare ai medici le basi teoriche ed epistemologiche del Counselling medico nell’attività ambulatoriale della Medicina Generale e nell’Ospedale Medicina centrata sulla persona, corrente paradigma della scienza medica di seguire l’applicazione del metodo clinico centrato sulla persona, e gli elementi primari del Counselling Medico (già appreso nel Master PCMHQ) secondo le procedure in sistema qualità dell’Università Ambrosiana. L’applicazione del metodo permette un risparmio impressionante di sofferenze e costi sanitari e il recupero della clinica medica. La Scuola medica di Milano dell’Università Ambrosiana è leader nel mondo per la formazione dei medici alla Medicina Centrata sulla persona e al Counselling Medico introdotti nel mondo nel 1991 e nel 1998 dal prof.Giuseppe R.Brera, autore della teoria e teorizzatore delle procedure di qualità e d’insegnamento) come nuove discipline curriculari nella formazione del medico.

Durata sei semestri ( comprendendo i Master PCMHQ-MCP)

Metodo didattico: come master in PCMHQA e MCP

Iscrizione: come PCMHQA

Costo 2500 euro ( costo 2500 Master PCMHQ+ 2500 euro nell’ AA 2024 -2025/+2500 AA 2025-2026 ex allievi 1500+1500+1500 )

ECM assolti ( 2023/2024/2025)

Benefici come MCPHQA

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LICENTIA DOCENDI IN MEDICINA CENTRATA SULLA PERSONA©

Inizio: 29 Aprile 

Master unico al mondo

Titoli di ammissione:Diplomi in MCHPQA , MCP, CM o MCHPQA + Counselling medico con l’adolescente-Adolescentologia clinica

Scopo del Master, dedicato ai docenti in Medicina e ai docenti di metodologia clinica è l’apprendimento delle procedure di qualità per l’insegnamento della Medicina centrata sulla persona, secondo le procedure di qualità dell’Università Ambrosiana

Iscrizione: come PCMHQA

Costo 5000 euro ( docenti accreditati da altre Università) – 2500 Euro dall’ anno AA 2026-2027 ( diplomati PCMHQAMCP-CM da UA), 1500 (ex allievi Università Ambrosiana ( da AA 2023-2024)

ECM assolti ( 2023/2024/2025)

Benefici come MCPHQA

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CORSO DI PERFEZIONAMENTO

LA PREVENZIONE CENTRATA SULLA PERSONA DELLE VARIANTI DEL COVID-19, DA SARS-COV 2 E MALATTIE TRASMISSIBILI”.©

29 Aprile-5 Giugno

II° edizione

Programma: come I° edizione su www.unambro.it

Iscrizione euro 500 ( 1000 se accredito istituzionale)-posti limitati

Invio domanda di ammissione com modulo presente su www.unambro.it

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CONGRESSO INTERNAZIONALE

In streaming

11-12-13 Maggio 2023

PERSON-CENTERED MEDICINE: THE CHANGE OF HEALTH  AND MEDICINE PARADIGM

Keynote speakers: Giuseppe R.Brera, Claudio Violato, Robert Cloninger ,Moshe Szyf, Roy Kallivayalil, Jean George Mastroni ,George Christodoulou con altri scienziati e clinici protagonisti del cambiamento di paradigma della Medicina introdotto a livello teorico e nella formazione del medico dall’Università Ambrosiana nel 1998.

Deadline per invio estratti: 30 Aprile

Iscrizione: euro 100 ( partecipazione obbligatoria e gratuita per allievi Master MCPHQA e del Corso di perfezionamento. ” La prevenzione centrata sulla persona delle varianti del COVID-19, da SARS-COV 2 e malattie trasmissibili”.

Iscrizione: invio modulo di iscrizione ( scaricare su www.scuolamedicamilano.it)

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International Program in Person Centered Medicine

PERSON CENTERED MEDICINE HEALTH QUALITY ASSESSMENT

International-European Edition

Viareggio ( Lucca) 4-9 september 2023

Program

Master in Person Centered Medicine

Module B

Credit points for the International Master in Person-Centered Medicine

 

Informazioni generali

offertaformativa@scuolamedicamilano.it

Lettera del Rettore per il 28°Anniversario Università Ambrosiana

 

 

 

 

25 Marzo  2023 AD

Ai Signori Docenti ed ex allievi-allievi      

dell’Università Ambrosiana

L’impegno per la verità nasce dal dialogo con le multiple culture contemporanee e un tale impegno sarà tanto più sincero, aperto e fruttuoso, quanto sarà animato da una fede profonda e vissuta”

(da Giovanni Paolo II° Une pensèe par jour. Mediapaul 2006)

“ L’uomo è chiamato a una pienezza di vita che va ben oltre le dimensioni della vita umana perché consiste nella partecipazione della vita stessa di Dio.

L’altezza di questa missione soprannaturale rivela la grandezza e la preziosità della vita umana anche nella fase temporale. La vita nel tempo, infatti, è condizione basilare, momento iniziale e parte integrante dell’intero e unitario processo dell’esistenza umana. Un processo che, inaspettatamente e immeritatamente, viene illuminato dal dono della vita divina, che raggiungerà il pieno compimento nell’eternità (cf. 1 Gv 3,1-2). Nello stesso tempo, proprio questa chiamata soprannaturale sottolinea la relatività della vita terrena dell’uomo e della donna. Essa in verità non è realtà ultima ma penultima. È comunque realtà sacra che ci viene affidata perché la custodiamo con senso di responsabilità e la portiamo a perfezione nell’amore e nel dono a Dio e ai fratelli.

S.Giovanni Palo II° ( II° capoverso: 2 Evangelium Vitae-25 Marzo 1995)

Il 25 Marzo 2005, nasceva l’Università Ambrosiana, annunciata presso l’Ospedale S.Giuseppe di Milano, nello stesso giorno in cui S.Giovanni Paolo II° firmava l’enciclica “Evangelium vitae”, una coincidenza piena di significato. Da allora infatti ci siamo impegnati-ne sono fiero-per rendere testimonianza alla verità, essenza della chiamata a una nuova natura umana, impegnandoci a livello epistemologico formativo, scientifico e clinico e regalando al mondo una nuova teoria dell’adolescenza e della natura umana e della medicina

Penso, che i grandi sacrifici e le battaglie di questi anni debbano continuare più che mai oggi, per contrastare l’attuale degrado intellettuale e morale della cultura occidentale, che sta cercando di oscurare la luce dell’ impegno quotidiano e sofferto di molti di noi nel lavoro clinico e scientifico.

Il coraggioso impegno per la verità e la difesa del valore sacro della vita dal concepimento alla morte naturale, trovano per l’Occidente, nell’”Annunciazione” di Dio in un’adolescente e nella realizzazione nell’uomo della natura divina nella nascita di Gesù Cristo, la loro radice, che oggi molti, per ignoranza della verità e per induzione satanica, vorrebbero estirpare. L’ evento è oggi emarginato, se non nel mondo religioso, perché “ politicamente scorretto”, in quanto sottrae l’uomo libero al potere del potere, restituendolo alla intelligenza e alla coscienza anche se le nostre agende ricordano che ogni anno è “ Annus Domini” e ogni settimana un giorno che dovrebbe essere dedicato a Dio, è detto “Domini dies”.

L’Università Ambrosiana, spero ancora per 1000 anni , non cesserà la testimonianza alla verità, espressa nel suo antico logo, del 384 DC , unico nel mondo, segno della rivoluzione cristiana della natura umana, ben compresa dalle scienze umane ed espressa dall’ethos cristiano della Medicina, che dalla Parabola del Buon Samaritano, ha fondato gli ospedali, istituzione oggi schizofrenica, agendo in essi ( non tutti) dei “ boia di stato” che uccidono bambini nelle prime fasi della vita o in altri paesi al nono mese o malati (eutanasia infantile). Gli ignoranti non sanno che la crisi dell’ethos cristiano nella formazione del medico e dell’istituzione ospedaliera corrisponde alla liberazione psico-sociale dell’istinto di morte in cultura, cioè dell’auto-distruttività dovuta ai sensi di colpa persecutori, il cui pool cerca catarsi, come difesa dalla depressione, nella guerra. Purtroppo oggi la diffusa cultura pre-genitale (movimenti LGBT- formazioni politiche in Italia tipo PD e altri ), arricchisce questo pool di sensi di colpa persecutori che cercano catarsi nella ricerca di capri espiatori. La perdita istituzionale dell’effetto tampone sull’istinto di morte dell’ethos cristiano nella formazione del medico e della persona, è catastrofico per l’Occidente, come stiamo vedendo.

La formazione della persona alla ricerca, la promozione e la difesa della verità dovrebbe essere la prima missione di ogni Università e lo è per noi. Lo studio e il lavoro, soprattutto in medicina non sono atti separabili dalla formazione all’essere una persona umana, perché teologia, filosofia, scienza non sono separabili dalla soggettività matura, e responsabile sul piano affettivo e cognitivo della persona umana. La formazione all’essere una persona umana e al tempo stesso la formazione professionale è difficile, ma possibile con metodi opprtuni soprattutto in questo tempo in cui le persone sono meno capaci di verità, che esige una capacità ipotetico-deduttiva perché travolti dal mondo S-R sottocorticale indotto dalla frequenza assidua di immagini virtuali, che provoca la crisi della cultura introspettiva con l’oblio del “ Redi in te ipsum, in Interiore homine habitat veritas” (S.Agostino”. La dignità divina e sacra della libertà dell’uomo, realizzazione possibile solo alla luce della verità (kairologia), è oggi minacciata da una cultura che vuole imporre una regressione infantile cognitiva ed affettiva (pre-genitale), con la perdita del pensiero critico, come abbiamo visto nella “pandemia COVID”, che prima di essere un’epidemia virale è stata la vittoria della pandemia degli “asini”, che è costata milioni di morti per il virus e centinaia di migliaia di lesioni e malattie da vaccini fraudolenti, come appare dalla ricerca.

Raccomandando, in questo giorno, di continuare con coraggio, il vostro impegno per la verità e la vita, che avete iniziato con l’Università Ambrosiana e la sua partner “ Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza”, vi saluto con affetto e fiducia.

Giuseppe R.Brera

Rettore dell’Università Ambrosiana

Direttore Scuola Medica di Milano

Presidente Comitato Sanitario Nazionale

Corriere della Sera e Repubblica

 

Il Medico d’Italia (FNOM)