LA BEATIFICAZIONE ISTITUZIONALE DI EMMA BONINO

 
 
 

Un bambino alla 8° settimana di vita

 

LA BEATIFICAZIONE ISTITUZIONALE DI EMMA BONINO

                                                 Leader del genocidio degli italiani
 

Giuseppe R.Brera[i]

 
E’ deceduta l’ex parlamentare radicale Emma Bonino incisiva nella storia della Repubblica Italiana per avere promosso il degrado morale dell’Italia promuovendo insieme ai socialisti( PSI, PLI, DP, PRI, PCI, PSDI e indipendenti di sinistra) e l’ipocrita collaborazione della Democrazia Cristiana e della compagine catto-comunista prima con Aldo Moro-storica apertura ai valori delle masse popolari al Congresso della DC del 1974-la legge 194,  firmata infatti da Andreotti Anselmi, Bonifacio-Morlino-Pandolfi. (DC). Questa ha fatto cadere la sanità italiana in una schizofrenia istituzionale e ha permesso da allora la soppressione di ca cinque milioni di bambini che non hanno avuto il diritto sacro e civile di vedere la luce, anche se un certo numero abortito vivo è stato soppresso. Famoso il caso di uno di questi messo in frigorifero a morire dal tecnico della morte di turno.  I bambini Down sono stati così sterminati fino al 9 mese senza pietà e arrestando la ricerca sulla terapia fetale del Down.
L’ipocrita obiezione di coscienza sul piamo morale è sul piano filosofico blasfema, in quanto non si può obiettare che la verità esiste. La verità è che il feto è un essere umano che ha diritto di vivere e nessuno ha il diritto di decidere della sua vita. la cui nascita al di là delle motivazioni consce e inconsce delle madri e dei padri appartiene al mistero dell’esistenza umana che solo la fede in un essere creatore della vita e della morte, del principio e del fine, dell’alfa e dell’omega, può spiegare, come è stato dedotto già dagli antichi filosofi greci ( Platone, Aristotele) e ieri da fisici del valore di Max Plank.
La Bonino responsabile in prima persona di decine di aborti per cui è stata incarcerata, è insieme a Marco Pannella, leader radicale,la maggior promotrice di questo genocidio e della schizofrenia istituzionale dell’istituzione medica che ha determinato  l’apertura di camere di sterminio ginecologico affiancate alle sale parte  particolari personalità di ostetrici-ginecologi , tecnici della morte, ruotano ,pagati dai soldi di contribuenti che non sono d’accordo,  esecutori di orrendi delitti contro bambini sani e malati nelle diverse fasi dello sviluppo fetale. L’aspetto schizoide di questi atti è che questi tecnici un giorno uccidono, un giorno fanno nascere.  La psicoanalisi kleiniana accomuna per dinamica   motivazionale inconscia  di natura schizoparanoide  le motivazioni di questi tecnici della morte, a quelle delle donne, che sono mandanti di un vero e proprio omicidio esecrato dagli albori della Medicina ( Giuramento d’Ippocrate-codice deontologico dei medici. Oggi sappiamo come l’aborto indotto è causa di gravi sequele epigenetiche e psicologico-negative –psichiatriche[II] come già nel 1981 avevo evidenziato da una ricerca, compita con abortisti nel saggio: “ La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche” [III] . Depressione , reazioni psicotiche e disturbi psicosomatici sono comuni nelle donne che abortiscono, mediate da sensi di colpa inconsci, catartizzate da alcune con l’ideologizzazione dell’aborto in una politica femminista aggressiva  come in uno psicodramma perché attraverso la proiezione esterna dei sensi di colpa inconsci, attraverso il conflitto,  la donna non cade in depressione. Ecco perché dopo un aborto scelto da donne sposate o in coppe e sostenuto dai partner  le unioni spesso si rompono, in quanto il padre diventa “nemico” investito dalle proiezione dei sensi di colpa della donna che ha scelto di far uccidere il figlio.
 

  1.    Impatto dei diritti “civili”della Bonino sui giovani italiani

 
I danni psicologici e psichiatrici , con corrispondenza epigenetica (Iper-metilazione geni promotori es. di geni oncosoppressori con il loro silenziamento) sono così riassumibili:
1 Aumento del rischio suicida: Il tasso di suicidio delle donne in Finlandia è aumentato da 5,9/100.000 dopo la maternità a 34,1/100.000 dopo l’aborto volontario e/o terapeutico. Ciò significa che una donna che il rischio  di suicidio attribuibile all’aborto è  28,2 . In Italia non ci sono studi (IV)
2 Aumento del rischio del figlicidio. Non vi sono studi epidemiologici ma livello clinico è ben documentato. Ho avuto personalmente in terapia una madre che aveva fantasie omicide nei confronti del figlio. Il problema si risolse quando emerse che la donna aveva abortito e con la coscienza della dinamica che si era verificata dopo il fatto, dovuto alla proiezione inconscia dei sensi di colpa. I minori d donne sposate che abortiscono rischiamo di divenire il capro espiatorio dei sensi di colpa inconsci della madre. Un esempio di cronaca è stato il delitto di Cogne dove la madre, dopo un aborto  prendeva anti-depressivi che hanno slatentizzato la dinamica inconscia proiettiva dei sensi di colpa contro il bambino , divenuto oggetto dell’aggressività materna.

  1. Aumento rischio per la salute mentale delle donne che abortiscono. Su un campione di 56.741 ricoverate per cure psichiatriche l’aborto raddoppiava il rischio di ricoveri per reazioni di adattamento, episodi psicotici depressivi singoli e ricorrenti, e triplicava il rischio di ricoveri per disturbi bipolari maniaco depressivi (Reardon D,C e aa 2003). (V°)

3  Negli USA nel 2002 una ragazza che aveva abortito una prima gravidanza aveva un rischio di  cinque volte superiore di una ragazza che partorisce di divenire tossicomane e quattro volte di più rispetto ad una ragazza che perde il bambino per cause naturali. In Italia nel 2026 il rapporto 2025 della Società Italiana di adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza ha documentato che nella popolazione 13–24 anni, l’aborto volontario è associato a un aumento significativo del rischio di consumo di sostanze: +38% per cannabis, +41% per cocaina, +63% per poliassunzione e +70% per uso problematico. L’impatto assoluto è pari a +350 casi per 100.000 giovani.
Tenendo presente che il consumo voluttuario di sostanze psicotrope e associato a un aumento del rischio di suicidio nei giovani e dell’abbandono scolastico , questa eredità culturale e legislativa della Bonino, Pannella e C, ha avuto degli effetti catastrofici.

  1. Aumento aborti indotti da uso di sostanze psicotrope: Il consumo di sostanze tra i giovani 13–24 anni mostra una correlazione significativa con l’aborto volontario: cannabis (+42%), cocaina (+58%), poliassunzione (+71%). L’impatto assoluto è ri-levante, con +170 casi per 100.000 giovani attribuibili al consumo di droghe

L’analisi socio-analitica degli effetti psico-sociali dell’aborto, dovute a ca cinque milioni di omicidi di stato-una strage-  causa anche di rotture famigliari , per le proiezioni catartiche aggressive della donna sul padre, vede l’aborto come induttore di una depressione sociale,   primo responsabile di una conflittualità  interna comune alle società occidentali ed esportata come catarsi nel favorire e non promuovere la fine di guerre ina tto per la necessità di catartizzare   un pool di sensi colpa persecutori la cui catarsi è la guerra.  La non volontà dell’Europa di non far cessare il conflitto Ucraino-Russo ha questa origine schizoparanoide .[VI]
Il curriculum necroforo e necrofili della Bonino non finisce qui: è storica la sua posizione a favore dell’eutanasia e della libertà di droga. Nell’ultima campagna elettorale che l’ha vista nelle piazze , come già era successo con Pannella, faceva distribuire ai partecipanti la Cannabis, per dimostrare la sua apertura alla libertà.
L’eredità culturale di Emma Bonino per il consumo di droga tra i giovani è riassumibile in questa tabella.
Il consumo di sostanze psicotrope è un forte predittore di suicidio causato da
Predittore                       OR ag-giustato ΔOR (%)      RD (per 100.000)  pvalue
1 Consumo di sostanze               1.55      +55           +1.8                          0.02
2  Poliassunzione di
sostanze                                      1.88   +88%          +2.4                           0.01
3  Uso problematico                    2.05    +105%        +3.0                          0.01
 
L’uso di sostanze è associato significativamente al rischio di morte per overdose, fino a triplicarlo, nelle poliassunzioni , ai problemi di salute mentale, all’abbandono scolastico alla mortalità per incidenti stradali
 
L’arbitrio della Bonino contro la verità e la libertà
 
Il problema filosofico che la Bonino, come Pannella con i compagni omologhi d’ideologia non hanno mai affrontato è l’origine dell’idea della libertà democratica, idea morale istituzionale. Morale significa: verità oggettiva per il bene dell’uomo. I radicali, i “Democratici”, I verdi e la sinistra italiana,  pensano che non esista una verità oggettiva base del bene o di una falso base del male, radice ontologica delle scelte dell’uomo e che la libertà significhi “ io faccio tutto quello che mi pare e mi piace”, “ La verità è ciò che io penso e sento che sia vero”, pensiero oggi al primo punto della “Sindrome della grande fratello”,[VII] pandemia che sta distruggendo l’Occidente e l’Italia. Nel mondo medico vi sono analfabeti anche mediatici che sono contagiati.
Gli affiliati alla defunta contestano così anche la morale intrinseca dell’organismo biologico a cui dobbiamo la salute e la vita. I natural killer, cellule di prima difesa dell’organismo, identificano l’antigene di virus, batteri e cellule tumorali e se il codice non corrisponde  a quello dell’organismo le distruggono. La verità oggettiva del codice della vita permette il bene della persona. la cellula NK  fa un’azione di verifica, si muove secondo il codice della verità antigenica per la vita dell’uomo. Si tratta di una morale biologica iscritta nel corpo fondata sulla verità di un codice per la vita.
La morte della Bonino ha provocato nello stato un delirio di beatificazione di una personalità necrofila e necrofora, chiaramente tormentata da sensi di colpa inconsci e viziata dall’onnipotenza del potere delle tenebre. La sua azione umanitaria come commissario UE per gli aiuti umanitari, a favore dei bambini africani, è interpretabile  come tentativo riparativo dei propri sensi di colpa per avere ucciso decine di esseri umani nelle prime fasi della vita.
Viene ricordata come apostola dei “diritti civili”. Ci si domanda se il diritto ad uccidere chi non si può difendere, (aborto-eutanasia) , a consentire che un minore in difficoltà o non in difficoltà psicologiche possa drogarsi siano diritti espressione di una civiltà o di un degrado destruente la civiltà e la democrazia, che dovrebbe essere fondata sulla verità per il bene dell’uomo, che non è riducibile all’arbitrio del singolo individuo, contagiato dalla Sindrome del Grande Fratello.
E’ un atto ” democratico” che tutela la libertà individuale il sopprimere la vita di un essere umano  o favorire che soggetti in evoluzione psicologica diventino schiavi della droga ?
Per questi motivi il minuto di silenzio in Senato, con applausi, i funerali di stato, con il corollario della frase del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “ Un punto di riferimento” (fatto incredibile ma non sorprendente )   sono espressione di un degrado incivile della Repubblica Italiana, un oblio della Costituzione che tutela salute e quindi la vita dei cittadini italiani di ogni età, da parte di chi dovrebbe difenderla.
Il divorzio, di cui la Bonino è stata un apostola, andrebbe ridiscusso per i suoi effetti destruenti. Oggi il matrimonio ha perso quel criterio d’indissolubilità che prima di questa legge esisteva per effetto della cultura cristiana. La legge oggi andrebbe rivista ponendo dei limiti per creare una maggiore responsabilità in chi si unisce in matrimonio. Oggi infatti il tasso delle rotture matrimoniali è altissimo  nel 2022 era ca 1 su due ( il 48,9%) ; nel 2000 una su 20. Il divorzio e prima la separazione a mio parere andrebbero proibiti-se non per cause gravi tipo violenza domestica-consumo di droga etc. quando vi siano figli minori, che attualmente non sono tutelati.
Il problema centrale è la lesione psicologica di 1.200.000 minori figli di coppie separate, ( il 14% dei minori  8.600.000)[VIII] un danno enorme per il tessuto sociale per le conseguenze psicologiche e comportamentali.
Le cause maggiori della separazione sono in ordine gerarchico  1 incomunicabilità  e conflitti   (prevenibile) 2 l’infedeltà 3 stress economico 4. Violenza domestica e abusi 5. Dipendenze e problemi di salute mentale 6. Differenze di ruoli  e aspettative di genere 7 disaccordo sull’educazione dei figli 8 insoddisfazione affettiva e perdita d’intimità 9 canbiamenti di valori e crescita personale divergente 10 alrre cause es: immigrazione, problemi legali, differenze culturali).
La separazione non è già un diritto civile ?
Dato che la Costituzione tutela il diritto alla salute e al sano sviluppo dei minori, (art. 30-31-32) la separazione e il divorzio  oggi appaiono anti-costituzionali, quando vi siano figli minori in quanto i minori sono danneggiati, escludendo alcune condizioni.
E’ evidente, da un punto di vista psicodinamico che questo incide negativamente sul desiderio matrimoniale dei figli di coppie separate e sulla natalità.
Studi longitudinali mostrano che i figli di genitori divorziati hanno una probabilità inferiore di contrarre matrimonio rispetto ai figli di genitori stabili. L’entità varia: alcuni lavori stimano riduzioni relative della probabilità di matrimonio dell’ordine del 10–30% a seconda del campione e della fascia d’età.(IX]  [X]
La letteratura mostra una tendenza a una fecondità più bassa tra i figli di genitori separati: differenze medie possono andare da 0,1 a 0,5 figli in meno per donna nel corso della vita, variando per contesto e coorte. Alcuni studi europei trovano effetti più marcati nelle coorti nate in periodi di transizione familiare.[XI] [XII] [XIII XIV]
3 La beatificazione istituzionale della Bonino
Quali sono gli effetti sulle ragazze e i giovani della “ Pompa magna” dei funerali della Bonino, a spese dei contribuenti  che per la maggior parte non sono d’accordo ?  Fare vivere li desiderio necrofilo, schizoparanoide e autolesivo di un aborto , il drogarsi  , l’ eutanasia , il suicidio assistito, o lo stesso divorzio, come atti eroici non certamente favorisce  lo sviluppo del  paese  e la salute mentale della popolazione  .
Oggi per salute s’intende: “La scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana”
L’eredita della Bonino, che abolisce il paradigma della verità oggettiva in favore dell’arbitrio individuale, fatto passare,  come libertà democratica e diritti civili,  ha favorito la “scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana” o invece appare con un’ombra tenebrosa basata sul falso cioè una falsa libertà, l’arbitrio  che danneggia grandemente l?Italia e la sua popolazione.
La Democrazia deve essere fondata sull ‘”alecrazia”(potere della verità”, altrimenti se 1000 psicopatici e immaturi hanno la maggioranza politica il paese è condannato e  un governo guidato da personalità ignoranti e necrofore,  porta la nave ad affondare. Per questo è necessario che chi vota guardi bene la statura culturale e morale di chi chiede uno stipendio di 13.000.000 euro al mese per amministrare la cosa pubblica. Lo sguardo primario deve essere volto alla politica nei confronti della maternità e i minori e i giovani, il futuro del paese che oggi, come ieri, non esiste in  minima parte.
Le tenebre sulla vera libertà, fondata sulla verità e il bene dell’uomo, rappresentate dalla defunta politica,  lasciano per eredità una falsa dignità dell’uomo, senza il paradigma della verità oggettiva per il bene, la cui motivazione profonda appare essere il desiderio di morte e il trionfo dell’istinto di morte.
L’aspetto più deteriore dei valori di questa ex- abile politica,  è stato il suo essere costante untrice della “Sindrome del Grande Fratello”, di una pandemia che ha danneggiato 5 milioni di donne e milioni di adolescenti e giovani.
Oggi al contrario è necessario che uomini di vera cultura si uniscano per combattere il degrado in cui è caduta l’Italia in in un Europa che è stata capace di votare a favore dell’inserimento dell’aborto come diritto costituzionale, fatto avvenuto in Francia su proposta di Macron, denunciato alla Corte penale internazionale  .
Un’  Europa che ha multato e ha tolto finanziamenti all’Ungheria rea di avere proibito la propaganda LCBT nelle scuole  e che mostra così un’azione politica che vuole essere superiore alle sovranità nazionali, può solo essere di danno se  non torna alla sua vocazione solo di comunità d’interessi.
Questo è il vero motivo delle vocazione europeista della defunta, che vedeva la possibilità di poteri politici sempre più lontani dalla verità di una vera civiltà per il bene dell’uomo e lo” sviluppo integrale della persona”, capaci di violare le lementari libertà civili e democratiche, come il diritto a vedere la luce  dopo l’uscita dal ventre materno.
Papa Francesco, nel commiatarsi dalla visita evangelica alla Bonino, malata, ha detto una grande verità: ” Tenga duro, l’erba cattiva non muore mai”
E’ invece nostro compito e dovere, prima di tutto dei medici e degli infermieri ma di tutti gli uomini e donne veri, vere e giusti, avere il coraggio e la responsabilità di estirpare l’erba cattiva perché il grano fertile e gli alberi da frutto crescano. Questo significa all’atto di voto identificare la cultura . valori morali e maturità affettiva  di chi chiede di essere scelto per amministrare la cosa pubblica (Res Publica)
La persona infatti determina i suoi atti e l’essere viene prima del fare.
L’unica possibile commemorazione che vedo per la Bonino è la dispersione delle ceneri su qualche camera di sterminio ginecologico o di suicidio assistito,  o su qualche tomba di giovane morto per droga, ( a spese private) e una preghiera perché Il Signore  perdoni quest’anima triste, con una giusta pena.
Manca solo, come ciliegina sulla torta della beatificazione istituzionale l’omelia del cardinale Zuppi , presidente della CEI ! Fortunatamente la pompa magna è stata laica.
Il Senato comunque potrebbe fare un cippo marmoreo dedicato alla defunta: “A colei che ha lottato con successo per introdurre in Italia  il diritto civile di uccidere a spese dello stato”.
 
[I]  Rettore dell’Università Ambrosiana, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, President of the World Societi of Person-Cntered Medicine – President of the World Health Committee.
 
[II] Brera G R. .  L’interruzione omicida della maternità: una catastrofe personale, psico-sociale ed intergenerazionale.     Estratto da : Giuseppe R Brera  Il tempo di Ulisse e il tempo di Penelope. Edizioni Università Ambrosiama 2004
 
[III] Brera G R   La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Edizioni Amici per la vita, 1982
 
IV °Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4
V* Reardon DC, Cougle JR, Rue VM, Shuping MW, Coleman PK, Ney PG. Psychiatric admissions of low-income women following abortion and childbirth CMAJ. 2003 May 13;168(10):1253-6.
VI  Brera GR  Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia. Milano Editoria Università Ambrosiaba. 2024
[ViI°]Brera G.R   La sindrome del Grande Fratello e i magnifici sette. Come essere genitori in un tempo difficile. Milano; Edizioni dell’Università Ambrosiana. 2024
[VIII] Dati ITAT 2022
 
[IX]Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza. Rapporto 2025 sullo stato di salute dei giovani italiani. Edizioni Università Ambrosiana 2026. (in stampa)
 
[X] Amato PR, DeBoer DD. The transmission of divorce and marital instability across generations: a meta‑analysis. J Marriage Fam. 2001;63(3):1038–1050. doi:10.1111/j.1741-3737.2001.01038.x.
 
[XI] Amato PR. The consequences of divorce for adults and children. J Marriage Fam. 2000;62(4):1269–1287. doi:10.1111/j.1741-3737.2000.01269.x.
 
[XII) McLanahan S, Percheski C. Family structure and the reproduction of inequalities. Annu Rev Sociol. 2008;34:257–276. doi:10.1146/annurev.soc.34.040507.134549.
 
[XIII] Kiernan KE. The legacy of parental separation: Social, economic and demographic consequences for children in Britain. Popul Trends. 1992;(68):1–10. (review/empirical synthesis) doi:10.2307/2979186.
 
[XIV] Perelli‑Harris B, Styrc M. The role of parental separation in shaping young adults’ partnership and fertility trajectories in Europe. Demogr Res. 2018;38:1–30. doi:10.4054/DemRes.2018.38.1.
 
 
 

NESSUN RIMPIANTO PER EMMA BONINO

 
 
 

Un bambino alla 8° settimana di vita

 

NESSUN RIMPIANTO PER EMMA BONINO

                                                 Leader del genocidio italiano
 

Giuseppe R.Brera[i]

 
E’ deceduta l’ex parlamentare radicale Emma Bonino incisiva nella storia della Repubblica Italiana per avere promosso il degrado morale dell’Italia promuovendo insieme ai socialisti( PSI, PLI, DP, PRI, PCI, PSDI e indipendenti di sinistra) e l’ipocrita collaborazione della Democrazia Cristiana e della compagine catto-comunista prima con Aldo Moro-storica apertura ai valori delle masse popolari al Congresso della DC del 1974-la legge 194,  firmata infatti da Andreotti Anselmi, Bonifacio-Morlino-Pandolfi. (DC). Questa ha fatto cadere la sanità italiana in una schizofrenia istituzionale e ha permesso da allora la soppressione di ca cinque milioni di bambini che non hanno avuto il diritto sacro e civile di vedere la luce, anche se un certo numero abortito vivo è stato soppresso. Famoso il caso di uno di questi messo in frigorifero a morire dal tecnico della morte di turno.  I bambini Down sono stati così sterminati fino al 9 mese senza pietà e arrestando la ricerca sulla terapia fetale del Down.
L’ipocrita obiezione di coscienza sul piamo morale è sul piano filosofico blasfema, in quanto non si può obiettare che la verità esiste. La verità è che il feto è un essere umano che ha diritto di vivere e nessuno ha il diritto di decidere della sua vita. la cui nascita al di là delle motivazioni consce e inconsce delle madri e dei padri appartiene al mistero dell’esistenza umana che solo la fede in un essere creatore della vita e della morte, del principio e del fine, dell’alfa e dell’omega, può spiegare, come è stato dedotto già dagli antichi filosofi greci ( Platone, Aristotele) e ieri da fisici del valore di Max Plank.
La Bonino responsabile in prima persona di decine di aborti per cui è stata incarcerata, è insieme a Marco Pannella, leader radicale, la maggior promotrice di questo genocidio e della schizofrenia istituzionale dell’istituzione medica che ha determinato  l’apertura di camere di sterminio ginecologico affiancate alle sale parto dove  particolari personalità di ostetrici-ginecologi , tecnici della morte, ruotano ,pagati dai soldi di contribuenti che non sono d’accordo,  esecutori di orrendi delitti contro bambini sani e malati nelle diverse fasi dello sviluppo fetale. L’aspetto schizoide di questi atti è che questi tecnici un giorno uccidono, un giorno fanno nascere.  La psicoanalisi kleiniana accomuna per dinamica   motivazionale inconscia  di natura schizoparanoide  le motivazioni di questi tecnici della morte, a quelle delle donne, che sono mandanti di un vero e proprio omicidio esecrato dagli albori della Medicina ( Giuramento d’Ippocrate-codice deontologico dei medici. Oggi sappiamo come l’aborto indotto è causa di gravi sequele epigenetiche e psicologico-negative –psichiatriche[II] come già nel 1981 avevo evidenziato da una ricerca, compita con abortisti nel saggio: “ La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche” [III] . Depressione , reazioni psicotiche e disturbi psicosomatici sono comuni nelle donne che abortiscono, mediate da sensi di colpa inconsci, catartizzate da alcune con l’ideologizzazione dell’aborto in una politica femminista aggressiva  come in uno psicodramma perché attraverso la proiezione esterna dei sensi di colpa inconsci, attraverso il conflitto,  la donna non cade in depressione. Ecco perché dopo un aborto scelto da donne sposate o in coppe e sostenuto dai partner  le unioni spesso si rompono, in quanto il padre diventa “nemico” investito dalle proiezione dei sensi di colpa della donna che ha scelto di far uccidere il figlio.
 

  1.    Impatto dei diritti “civili”della Bonino sui giovani italiani

 
I danni psicologici e psichiatrici , con corrispondenza epigenetica (Iper-metilazione geni promotori es. di geni oncosoppressori con il loro silenziamento) sono così riassumibili:
1 Aumento del rischio suicida: Il tasso di suicidio delle donne in Finlandia è aumentato da 5,9/100.000 dopo la maternità a 34,1/100.000 dopo l’aborto volontario e/o terapeutico. Ciò significa che una donna che il rischio  di suicidio attribuibile all’aborto è  28,2 . In Italia non ci sono studi (IV)
2 Aumento del rischio del figlicidio. Non vi sono studi epidemiologici ma livello clinico è ben documentato. Ho avuto personalmente in terapia una madre che aveva fantasie omicide nei confronti del figlio. Il problema si risolse quando emerse che la donna aveva abortito e con la coscienza della dinamica che si era verificata dopo il fatto, dovuto alla proiezione inconscia dei sensi di colpa. I minori d donne sposate che abortiscono rischiamo di divenire il capro espiatorio dei sensi di colpa inconsci della madre. Un esempio di cronaca è stato il delitto di Cogne dove la madre, dopo un aborto  prendeva anti-depressivi che hanno slatentizzato la dinamica inconscia proiettiva dei sensi di colpa contro il bambino , divenuto oggetto dell’aggressività materna  e ucciso in un raptus.

  1. Aumento rischio per la salute mentale delle donne che abortiscono. Su un campione di 56.741 ricoverate per cure psichiatriche l’aborto raddoppiava il rischio di ricoveri per reazioni di adattamento, episodi psicotici depressivi singoli e ricorrenti, e triplicava il rischio di ricoveri per disturbi bipolari maniaco depressivi (Reardon D,C e aa 2003). (V°)

3  Negli USA nel 2002 una ragazza che aveva abortito una prima gravidanza aveva un rischio di  cinque volte superiore di una ragazza che partorisce di divenire tossicomane e quattro volte di più rispetto ad una ragazza che perde il bambino per cause naturali. In Italia nel 2026 il rapporto 2025 della Società Italiana di adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza ha documentato che nella popolazione 13–24 anni, l’aborto volontario è associato a un aumento significativo del rischio di consumo di sostanze: +38% per cannabis, +41% per cocaina, +63% per poliassunzione e +70% per uso problematico. L’impatto assoluto è pari a +350 casi per 100.000 giovani.
Tenendo presente che il consumo voluttuario di sostanze psicotrope e associato a un aumento del rischio di suicidio nei giovani e dell’abbandono scolastico , questa eredità culturale e legislativa della Bonino, Pannella e C, ha avuto degli effetti catastrofici.

  1. Aumento aborti indotti da uso di sostanze psicotrope: Il consumo di sostanze tra i giovani 13–24 anni mostra una correlazione significativa con l’aborto volontario: cannabis (+42%), cocaina (+58%), poliassunzione (+71%). L’impatto assoluto è ri-levante, con +170 casi per 100.000 giovani attribuibili al consumo di droghe

L’analisi socio-analitica degli effetti psico-sociali dell’aborto, dovute a ca cinque milioni di omicidi di stato-una strage-  causa anche di rotture famigliari , per le proiezioni catartiche aggressive della donna sul padre, vede l’aborto come induttore di una depressione sociale,   primo responsabile di una conflittualità  interna comune alle società occidentali ed esportata come catarsi nel favorire e non promuovere la fine di guerre ina tto per la necessità di catartizzare   un pool di sensi colpa persecutori la cui catarsi è la guerra.  La non volontà dell’Europa di non far cessare il conflitto Ucraino-Russo ha questa origine schizoparanoide .[VI]
Il curriculum necroforo e necrofili della Bonino non finisce qui: è storica la sua posizione a favore dell’eutanasia e della libertà di droga. Nell’ultima campagna elettorale che l’ha vista nelle piazze , come già era successo con Pannella, faceva distribuire ai partecipanti la Cannabis, per dimostrare la sua apertura alla libertà.
L’eredità culturale di Emma Bonino per il consumo di droga tra i giovani è riassumibile in questa tabella.
Il consumo di sostanze psicotrope è un forte predittore di suicidio causato da
Predittore                       OR ag-giustato ΔOR (%)      RD (per 100.000)  pvalue
1 Consumo di sostanze               1.55      +55           +1.8                          0.02
2  Poliassunzione di
sostanze                                      1.88   +88%          +2.4                           0.01
3  Uso problematico                    2.05    +105%        +3.0                          0.01
 
L’uso di sostanze è associato significativamente al rischio di morte per overdose, fino a triplicarlo, nelle poliassunzioni , ai problemi di salute mentale, all’abbandono scolastico alla mortalità per incidenti stradali
 
L’arbitrio della Bonino contro la verità e la libertà
 
Il problema filosofico che la Bonino, come Pannella con i compagni omologhi d’ideologia non hanno mai affrontato è l’origine dell’idea della libertà democratica, idea morale istituzionale. Morale significa: verità oggettiva per il bene dell’uomo. I radicali, i “Democratici”, I verdi e la sinistra italiana,  pensano che non esista una verità oggettiva base del bene o di una falso base del male, radice ontologica delle scelte dell’uomo e che la libertà significhi “ io faccio tutto quello che mi pare e mi piace”, “ La verità è ciò che io penso e sento che sia vero”, pensiero oggi al primo punto della “Sindrome della grande fratello”,[VII] pandemia che sta distruggendo l’Occidente e l’Italia. Nel mondo medico vi sono analfabeti anche mediatici che sono contagiati.
Gli affiliati alla defunta contestano così anche la morale intrinseca dell’organismo biologico a cui dobbiamo la salute e la vita. I natural killer, cellule di prima difesa dell’organismo, identificano l’antigene di virus, batteri e cellule tumorali e se il codice non corrisponde  a quello dell’organismo le distruggono. La verità oggettiva del codice della vita permette il bene della persona. la cellula NK  fa un’azione di verifica, si muove secondo il codice della verità antigenica per la vita dell’uomo. Si tratta di una morale biologica iscritta nel corpo fondata sulla verità di un codice per la vita.
La morte della Bonino ha provocato nello stato un delirio di beatificazione di una personalità necrofila e necrofora, chiaramente tormentata da sensi di colpa inconsci e viziata dall’onnipotenza del potere delle tenebre. La sua azione umanitaria come commissario UE per gli aiuti umanitari, a favore dei bambini africani, è interpretabile  come tentativo riparativo dei propri sensi di colpa per avere ucciso decine di esseri umani nelle prime fasi della vita.
Viene ricordata come apostola dei “diritti civili”. Ci si domanda se il diritto ad uccidere chi non si può difendere, (aborto-eutanasia) , a consentire che un minore in difficoltà o non in difficoltà psicologiche possa drogarsi siano diritti espressione di una civiltà o di un degrado destruente la civiltà e la democrazia, che dovrebbe essere fondata sulla verità per il bene dell’uomo, che non è riducibile all’arbitrio del singolo individuo, contagiato dalla Sindrome del Grande Fratello.
E’ un atto ” democratico” che tutela la libertà individuale il sopprimere la vita di un essere umano  o favorire che soggetti in evoluzione psicologica diventino schiavi della droga ?
Per questi motivi il minuto di silenzio in Senato, con applausi, i funerali di stato, con il corollario della frase del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “ Un punto di riferimento” (fatto incredibile ma non sorprendente )   sono espressione di un degrado incivile della Repubblica Italiana, un oblio della Costituzione che tutela salute e quindi la vita dei cittadini italiani di ogni età, da parte di chi dovrebbe difenderla.
Il divorzio, di cui la Bonino è stata un apostola, andrebbe ridiscusso per i suoi effetti destruenti. Oggi il matrimonio ha perso quel criterio d’indissolubilità che prima di questa legge esisteva per effetto della cultura cristiana. La legge oggi andrebbe rivista ponendo dei limiti per creare una maggiore responsabilità in chi si unisce in matrimonio. Oggi infatti il tasso delle rotture matrimoniali è altissimo  nel 2022 era ca 1 su due ( il 48,9%) ; nel 2000 una su 20. Il divorzio e prima la separazione a mio parere andrebbero proibiti-se non per cause gravi tipo violenza domestica-consumo di droga etc. quando vi siano figli minori, che attualmente non sono tutelati.
Il problema centrale è la lesione psicologica di 1.200.000 minori figli di coppie separate, ( il 14% dei minori  8.600.000)[VIII] un danno enorme per il tessuto sociale per le conseguenze psicologiche e comportamentali.
Le cause maggiori della separazione sono in ordine gerarchico  1 incomunicabilità  e conflitti   (prevenibile) 2 l’infedeltà 3 stress economico 4. Violenza domestica e abusi 5. Dipendenze e problemi di salute mentale 6. Differenze di ruoli  e aspettative di genere 7 disaccordo sull’educazione dei figli 8 insoddisfazione affettiva e perdita d’intimità 9 canbiamenti di valori e crescita personale divergente 10 alrre cause es: immigrazione, problemi legali, differenze culturali).
La separazione non è già un diritto civile ?
Dato che la Costituzione tutela il diritto alla salute e al sano sviluppo dei minori, (art. 30-31-32) la separazione e il divorzio  oggi appaiono anti-costituzionali, quando vi siano figli minori in quanto i minori sono danneggiati, escludendo alcune condizioni.
E’ evidente, da un punto di vista psicodinamico che questo incide negativamente sul desiderio matrimoniale dei figli di coppie separate e sulla natalità.
Studi longitudinali mostrano che i figli di genitori divorziati hanno una probabilità inferiore di contrarre matrimonio rispetto ai figli di genitori stabili. L’entità varia: alcuni lavori stimano riduzioni relative della probabilità di matrimonio dell’ordine del 10–30% a seconda del campione e della fascia d’età.(IX]  [X]
La letteratura mostra una tendenza a una fecondità più bassa tra i figli di genitori separati: differenze medie possono andare da 0,1 a 0,5 figli in meno per donna nel corso della vita, variando per contesto e coorte. Alcuni studi europei trovano effetti più marcati nelle coorti nate in periodi di transizione familiare.[XI] [XII] [XIII XIV]
3 La beatificazione istituzionale della Bonino
Quali sono gli effetti sulle ragazze e i giovani della “ Pompa magna” dei funerali della Bonino, a spese dei contribuenti  che per la maggior parte non sono d’accordo ?  Fare vivere li desiderio necrofilo, schizoparanoide e autolesivo di un aborto , il drogarsi  , l’ eutanasia , il suicidio assistito, o lo stesso divorzio, come atti eroici non certamente favorisce  lo sviluppo del  paese  e la salute mentale della popolazione  .
Oggi per salute s’intende: “La scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana”
L’eredita della Bonino, che abolisce il paradigma della verità oggettiva in favore dell’arbitrio individuale, fatto passare,  come libertà democratica e diritti civili,  ha favorito la “scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana” o invece appare con un’ombra tenebrosa basata sul falso cioè una falsa libertà, l’arbitrio  che danneggia grandemente l?Italia e la sua popolazione.
La Democrazia deve essere fondata sull ‘”alecrazia”(potere della verità”, altrimenti se 1000 psicopatici e immaturi hanno la maggioranza politica il paese è condannato e  un governo guidato da personalità ignoranti e necrofore,  porta la nave ad affondare. Per questo è necessario che chi vota guardi bene la statura culturale e morale di chi chiede uno stipendio di 13.000.000 euro al mese per amministrare la cosa pubblica. Lo sguardo primario deve essere volto alla politica nei confronti della maternità e i minori e i giovani, il futuro del paese che oggi, come ieri, non esiste in  minima parte.
Le tenebre sulla vera libertà, fondata sulla verità e il bene dell’uomo, rappresentate dalla defunta politica,  lasciano per eredità una falsa dignità dell’uomo, senza il paradigma della verità oggettiva per il bene, la cui motivazione profonda appare essere il desiderio di morte e il trionfo dell’istinto di morte.
L’aspetto più deteriore dei valori di questa ex- abile politica,  è stato il suo essere costante untrice della “Sindrome del Grande Fratello”, di una pandemia che ha danneggiato 5 milioni di donne e milioni di adolescenti e giovani.
Oggi al contrario è necessario che uomini di vera cultura si uniscano per combattere il degrado in cui è caduta l’Italia in in un Europa che è stata capace di votare a favore dell’inserimento dell’aborto come diritto costituzionale, fatto avvenuto in Francia su proposta di Macron, denunciato alla Corte penale internazionale  .
Un’  Europa che ha multato e ha tolto finanziamenti all’Ungheria rea di avere proibito la propaganda LCBT nelle scuole  e che mostra così un’azione politica che vuole essere superiore alle sovranità nazionali, può solo essere di danno se  non torna alla sua vocazione solo di comunità d’interessi.
Questo è il vero motivo delle vocazione europeista della defunta, che vedeva la possibilità di poteri politici sempre più lontani dalla verità di una vera civiltà per il bene dell’uomo e lo” sviluppo integrale della persona”, capaci di violare le lementari libertà civili e democratiche, come il diritto a vedere la luce  dopo l’uscita dal ventre materno.
Papa Francesco, nel commiatarsi dalla visita evangelica alla Bonino, malata, ha detto una grande verità: ” Tenga duro, l’erba cattiva non muore mai”
E’ invece nostro compito e dovere, prima di tutto dei medici e degli infermieri ma di tutti gli uomini e donne veri, vere e giusti, avere il coraggio e la responsabilità di estirpare l’erba cattiva perché il grano fertile e gli alberi da frutto crescano. Questo significa all’atto di voto identificare la cultura . valori morali e maturità affettiva  di chi chiede di essere scelto per amministrare la cosa pubblica (Res Publica)
La persona infatti determina i suoi atti e l’essere viene prima del fare.
L’unica possibile commemorazione che vedo per la Bonino è la dispersione delle ceneri su qualche camera di sterminio ginecologico o di suicidio assistito,  o su qualche tomba di giovane morto per droga, ( a spese private) e una preghiera perché Il Signore  perdoni quest’anima triste, con una giusta pena.
Manca solo, come ciliegina sulla torta della beatificazione istituzionale l’omelia del cardinale Zuppi , presidente della CEI ! Fortunatamente la pompa magna è stata laica.
Il Senato comunque potrebbe fare un cippo marmoreo dedicato alla defunta: “A colei che ha lottato con successo per introdurre in Italia  il diritto civile di uccidere a spese dello stato”.
 
[I]  Rettore dell’Università Ambrosiana, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, President of the World Societi of Person-Cntered Medicine – President of the World Health Committee.
 
[II] Brera G R. .  L’interruzione omicida della maternità: una catastrofe personale, psico-sociale ed intergenerazionale.     Estratto da : Giuseppe R Brera  Il tempo di Ulisse e il tempo di Penelope. Edizioni Università Ambrosiama 2004
 
[III] Brera G R   La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Edizioni Amici per la vita, 1982
 
IV °Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4
V* Reardon DC, Cougle JR, Rue VM, Shuping MW, Coleman PK, Ney PG. Psychiatric admissions of low-income women following abortion and childbirth CMAJ. 2003 May 13;168(10):1253-6.
VI  Brera GR  Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia. Milano Editoria Università Ambrosiaba. 2024
[ViI°]Brera G.R   La sindrome del Grande Fratello e i magnifici sette. Come essere genitori in un tempo difficile. Milano; Edizioni dell’Università Ambrosiana. 2024
[VIII] Dati ITAT 2022
 
[IX]Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza. Rapporto 2025 sullo stato di salute dei giovani italiani. Edizioni Università Ambrosiana 2026. (in stampa)
 
[X] Amato PR, DeBoer DD. The transmission of divorce and marital instability across generations: a meta‑analysis. J Marriage Fam. 2001;63(3):1038–1050. doi:10.1111/j.1741-3737.2001.01038.x.
 
[XI] Amato PR. The consequences of divorce for adults and children. J Marriage Fam. 2000;62(4):1269–1287. doi:10.1111/j.1741-3737.2000.01269.x.
 
[XII) McLanahan S, Percheski C. Family structure and the reproduction of inequalities. Annu Rev Sociol. 2008;34:257–276. doi:10.1146/annurev.soc.34.040507.134549.
 
[XIII] Kiernan KE. The legacy of parental separation: Social, economic and demographic consequences for children in Britain. Popul Trends. 1992;(68):1–10. (review/empirical synthesis) doi:10.2307/2979186.
 
[XIV] Perelli‑Harris B, Styrc M. The role of parental separation in shaping young adults’ partnership and fertility trajectories in Europe. Demogr Res. 2018;38:1–30. doi:10.4054/DemRes.2018.38.1.
 
 
 

DENUNCIA DELLA FRANCIA E DEL PARLAMENTO EUROPEO ALLA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA

 
 

Feto alla VIII° Settimana*
 

COMUNICATO STAMPA

 

II°-2024

 
Il Rettore dell’Università Ambrosiana, prof. Giuseppe R.Brera, Presidente del Comitato Sanitario nazionale e dello World Health Committee, ha richiesto al Presidente del Consiglio, on. Giorgia Meloni, di denunciare la Francia, per l’introduzione del diritto di abortire nella Costituzione e il Parlamento Europeo, per l’omologa delibera per la Costituzione europea,  alla Corte  Internazionale di giustizia delle Nazioni Unite e alla corte di Giustizia Europea per la violazione dell’art.2 degli Statuti, che affermano: “ Ogni individuo ha diritto alla vita”.
Il Rettore, ha chiesto inoltre al Presidente della Regione Lombardia ( la cui pololazione corrisponde ad almeno due stati europei), Attilio Fontana di unirsi alla richiesta, in quanto anche contro lo Statuto autonomo della Regione Lombardia, firmato dall’allora Presidente Roberto Formigoni.
Le lettere sono state accompagnate da una review dello stesso prof.Brera, anche Direttore della Scuola Medica di Milano, sugli “Effetti psico-biologici dell’aborto” da cui si evidenzia la sua anti-costituzionalità essendo contro il diritto alla salute della persona (della vita del bambino, della salute della donna), e da foto dell’Atlante embriologia “Atlas of life before birth Normal fetal development”di Marjorie A.England 
 
* foto dell’Atlante embriologia “Atlas of life before birth Normal fetal development”Marjorie A.England 
 

TRAFILETTO VITALE

 

Nel giorno in cui la Chiesa celebra la memoria del massacro di Erode e i piccoli Santi Inoocenti e Martiri riceviamo e pubblichiamo questo pensiero del prof.Giuseppe R.Brera

Trafiletto vitale
L’urlo che attraversa il tempo
lo strazio della morte
dei figli di Rachele
“gli Innocenti “
non arriva al cuore
nè alla mente
dei poteri imbastarditi
dal nulla di Erode
dai suoi vermi,
non commuove il medico
ormai boia di stato
di fronte a chi nega
se stessa e la vita
nella sua vita;
su tutti la nebbia
della mente e della Luce
che ci attraversa
impallidisce nell’indifferenza
del massacro quotidiano
là dove sboccia

il fiore della vita


	

L’EUROPA DEL MALE ASSOLUTO

Pubblichiamo, con l’autorizzazione dell’autore, il capitolo  III°  della seconda edizione del libro “ La nostra patria” di Giuseppe R. Brera

Brera G.R.  La nostra patria . L’anima e la missione dell’Italia  per la nobiltà di uno straordinario paese Milano; Università Ambrosiana ed. 2022 (II° edizione)

Distribuito da Amazon

 

L’Europa del male assoluto

 

Recentemente il governo olandese ha pubblicato un regolamento per sopprimere con eutanasia i bambini e ragazzi fino a 12 anni, come già per gli adulti, che si affianca alla liceità dell’eutanasia infantile nel Belgio.

Quasi  contestualmente  il parlamento europeo,  con 324 voti favorevoli, 155 contrari e 38 astensioni [1] , ha chiesto d’inserire il diritto all’aborto  nella Carta dei Diritti Costituzionali dell’Unione Europea come  poiché “ogni persona ha diritto all’aborto sicuro e legale”.  il Consiglio europeo si dovrebbe riunire  per convocare una Convenzione per la revisione dei trattati, come già ribadito nella risoluzione del 9 giugno, mentre in USA la Suprema Corte l’ha tolto dal diritto costituzionale lasciando agli stati le decisioni in merito.

Questa iniziativa del Parlamento Europeo sposa la richiesta di Emmanuel Macron, Presidente della Francia.

Nello stesso tempo la presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyden,  ha avviato una procedura d’infrazione per l’Ungheria, unitamente a espressioni personali “ di vergogna” per la recente legge Ungherese  di maggio , approvata quasi all’unanimità dal parlamento ungherese (un solo voto contrario) che nel rispetto della sua costituzione:

che afferma: Arti XVI° par. 1

“Ciascun bambino ha il diritto alla protezione e alle cure necessarie per il suo sviluppo fisico, mentale e morale. L’Ungheria deve proteggere il diritto dei bambini alla propria identità, che corrisponde con il loro sesso alla nascita, e assicurare un’educazione che sia in accordo con i valori costituzionali e la cultura cristiana del nostro Paese».

Questa legge che parte dalla Costituzione , impone  una legittima difesa della salute mentale dei minori , anche tutelata dalla Costituzione Italiana, estesa alla salute morale tutelata dalla “cultura cristiana”  che afferma l’inviolabilità del diritto alla libertà di nascere, e della salute, come costituenti della dignità della persona, nata dalla fede nel Signore del tempo e della storia-a calendario. La legge infatti difende la salute e la dignità del bambino  permettendo la proibizione di atti pubblici finalizzati a minacciare la salute di bambini e adolescenti come fare campagne pubblicitarie in favore delle comunità Lgbt, o di sensibilizzazione su temi come la riassegnazione di genere e l’omosessualità, programmi televisivi e altri contenuti simili, a scuola e nei contesti pubblici frequentati dai minori di 18 anni. Questo ricorda  la sconfitta della proposta di legge che in Italia, che pretendeva la possibilità di entrare nelle scuole a fare propaganda omosessuale e transgender.

E’ chiaro che l’Europa che finanzia le organizzazioni LGBT con i soldi dei contribuenti europei, unitamente ai sensi di “ vergogna” del suo Presidente per questa legge  che al contrario dovrebbero essere motivati dalle delibere citate del parlamento europeo, dalla politica preventiva analfabeta da lei promossa per il COVID-19, e dal fallimento diplomatico dell’UE per evitare il conflitto Russo-Ucraino , capace solo di sanzioni contro la Russia che si ritorcono contro i cittadini europei più poveri , non poteva che ergersi a paladina di una politica aggressiva discriminante l’Ungheria, atto che  vuole normalizzare  la violazione dei diritti dell’uomo, come nella  scellerata delibera del parlamento europeo.

Ho l’impressione, in una prospettiva psicoanalitica, che il riferirsi a questa Europa del male assoluto, come “ madre buona”, per motivi economici, sia un grave errore che può pregiudicare lo sviluppo del corretto orientamento culturale italiano verso l’affermazione dei diritti dell’uomo partendo dalle radici cristiane che dal Medio-Evo l’Italia ha piantato in Europa. Non si può separare la persona dallo sviluppo del benessere economico. Negli anni sessanta, quando la cultura era nomica sui valori soggettivi e morali dell’uomo e c’era meno benessere, la cultura era “genitale” e generativa e c’è stato il massimo sviluppo del lavoro e dell’ economia del paese e delle nascite. Gli uomini e le donne guardavano con fiducia al futuro, e teorici dell’economia come Giordano dell’Amore guardavano alla necessità che la donna potesse essere tutelata e avere diverse opportunità per conciliare coniugalità, maternità e lavoro, mettendo la persona prima del profitto.  Non c’era depressione sociale e il dominio pregenitale del principio del piacere. Era un popolo ricco d’ideali e di coraggiosi ex-combattenti da una parte o dall’altra degli schieramenti della guerra civile. L’Italia è stato l’unico paese nella storia ad avere vinto e perso la guerra contemporaneamente.

La cultura cristiana che lega il popolo italiano  ai suoi valori personalistici,  può essere la ragione di un’ ostilità contro il nostro paese, che può passare attraverso ricatti economici. Tuttavia considerare l’Italia come in vendita al miglior offerente , come vorrebbe lo schieramento politico di centro-sinistra, sarebbe la morte del paese che ha dato le radici culturali all’Europa, e quindi la morte stessa dell’Europa.

Lagarde, e Von der Leyden possono essere gli strumenti di una politica anti-italiana, per ridurre dei possibili impatti della cultura cristiana in Europa, partendo dall’Italia, a partire dalla sua trasformazione in una terra di frontiera, attraverso l’immigrazione da tratta degli schiavi,  completamente anomica, come è espresso oggi dalla parte “sinistra”, in ogni senso, dello schieramento politico del paese.

In Italia ,infatti,  solo  il Centro-Destra, (Fratelli d’Italia e Lega) , ha fortemente disapprovato ,  la procedura d’infrazione contro l’Ungheria, votata da 17 paesi (compresa l’Italia) su 27. L’altra parte del Centro Destra (Forza Italia)è rimasta silenziosa.

Tuttavia è opportuno analizzare quello che sta succedendo in questa Europa “del male” che vorrebbe staccare la politica economica di sviluppo da valori antropologici –etici di origine cristiana, sua radice, come se benessere economico e valori antropologici fondati sulla verità, non sull’arbitrio ,fossero separati.

Oggi assistiamo al progetto evidente di volere un’Italia e un’Europa in cui il popolo è dominato dalla cultura virtuale, non personalista, sempre più in balia di grandi poteri finanziari e politici mondiali, che vorrebbero il dominio dell’intelligenza artificiale naturalmente al servizio dei profitto e di un potere politico che non si pone come obiettivo il miglioramento della persona perché diventi sempre più umana.

La pandemia aggressiva della cultura LGBT omosessuale, in Europa e in Italia, ben protetta da vertici i cui protagonisti sono spesso coinvolti nella lobby mediatico-politica, è un fenomeno di regressione culturale e va interpretata sul piano psicoanalitico, come un tentativo d’imporre in Europa  la cultura pregenitale, come orientamento affettivo e psicosessuale dominante.  Tuttavia la pregenitalità, nella prospettiva psicoanalitica, significa predatorietà-narcisisismo-depressione[2] ( di qui la “formazione reattiva” per cui gli omosessuali si definiscono “Gay”) che nasce dalla produzione continua di sensi di colpa inconsci, che la psicoanalisi definisce “ istinto di morte in cultura”. L’Europa è immersa in una cultura pre-genitale- necroforo-depressiva che parte dalla negazione dell’esistenza di valori spirituali e  morali di natura antropologica (cultura cristiana) cioè una demarcazione tra il male e il bene per la salute dell’uomo. I famosi “ Gay Pride” sono in realtà delle forme di psicodramma catartizzanti, i sensi di colpa depressivi generati dalla pre-genitalità.

Oggi assistiamo al fenomeno drammatico di una perdita globale di capacità introspettive e cognitive [3] che permettono all’uomo di valutare la qualità delle motivazioni ai desideri, sentimenti, atti, comportamento. La frammentazione percettiva degli smartphone e dei social, danneggia il pensiero ipotetico deduttivo, cioè la ricerca della verità.  Molti uomini e donne costruiscono inconsciamente la loro infelicità.  E’ il trionfo del dominio della regressione pre-genitale al “ principio del piacere”, che significa “istinto di morte” a causa dei sensi di colpa inconsci persecutori-depressivi. Al dominio del principio del piacere  si attribuisce l’incapacità pre-genitale di controllare il desiderio e il comportamento sessuale, anche attraverso media prodotti da personalità pre-genitali senza valori morali, fatto che lega la pre-genitalità all’aborto indotto. Negli ultimi anni non c’è stata fiction televisiva o spettacolo d’intrattenimento che non presentasse il comportamento omosessuale  per promuoverne la sua normalizzazione.[4] Poiché, in una prospettiva personalista, è impossibile separare la persona- soggetto dai suoi atti, il destino di una popolazione sarà determinato dalla maturazione genitale e morale della maggioranza della popolazione e dei suoi leaders. Infatti la genitalità in-forma le scelte secondo il principio della creatività-generatività che realizzano il bene della persona. L’idea “ morale” di valutazione della soggettività non può essere disgiunta dalla maturazione affettiva. Questa è la lezione primaria della vera cultura cristiana che lega soggettività a morale, mettendo la persona prima dei sentimenti e degli atti.[5]  “ La norma : “ Ama Dio sopra ogni cosa e il tuo prossimo come te stesso” ha legato per la prima volta la maturazione soggettiva (capacità d’amare che nasce dalla struttura genitale della persona adulta), alla morale e alla religione. Di qui il significato personalistico della cultura cristiana.

Oggi per salute, partendo da dati epistemologici inconfutabili di natura scientifica e derivanti dalle scienze umane   s’intende: “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”[6].  La salute implica sempre una teleonomia (telos = fine) esistenziale che nasce necessariamente dalle possibilità d’interpretare le possibilità d’esperienza, generanti l’allostasi,(P.Sterling .J.Heyer [7]) concetto che da 50 anni ha rivoluzionato la fisiologia dell’omeostasi di Cannon, ormai obsoleta , fatto rimosso dai poteri sanitari, perché promuovente “ la Medicina centrata sulla persona”,  [8]  [9] [10] cambiamento di paradigma della scienza medica e della Medicina, che sancisce l’interazione tra variabili soggettive, variabili biologiche , l’ambiente, determinando la qualità dell’interazione con esso, in relazione al “coping”. Il medico, oggi  deve essere capace di lavorare  con il mondo simbolico del paziente e questo fatto richiede una preparazione al metodo clinico centrato sulla persona e al  counselling. La salute dell’uomo nasce  dalla giusta interpretazione per il proprio bene dell’esperienza possibile e dalla  libertà di disporre e di creare  possibilità per la scelta indirizzata per il proprio bene e quello del prossimo.

Libertà e capacità d’interpretare le possibilità dell’esperienza, anticipandola secondo la verità oggettiva, in-formano il mondo biologico, attraverso neuromodulatori, ormoni citochine che modulano l’informazione epigenetica a favore o contro la vita. La salute è relativa a un processo interpretativo delle possibilità d’esperienza, permettendone l’anticipazione simbolica  e l’allostasi.[11] [12] della Medicina,

Oggi in ogni paese è necessario un formale cambio di paradigma la cui omissione  ed ignoranza è stata determinante per lo sviluppo della pandemia SARS-COV 2. Questo cambiamento deve partire da una riforma dei curriculum di formazione del medico, sia di base che permanente  e dalla preparazione dei docenti in medicina.

Verità , libertà e salute  sono inseparabili. La salute nasce sempre da un processo interpretativo ed è relativo alla qualità dell’essere persona, per acquisire o no il predicato “ umana”.

Recentemente il governo Draghi, con il “green pass”, prodotto  di una cupola sanitaria di analfabeti, scientificamente ed epistemologicamente ignoranti  [13] [14] e incapaci di prevenire la pandemia,  ha spaccato e danneggiato il paese e prodotto l’illecito allontanamento di medici che giustamente non si sono vaccinati,[15] in quanto la sperimentazione dei vaccini è stata erronea e sono genotossici, deprimenti il sistema immunitario, [16] fatto che prima l’EMA e poi l’AIFA hanno colpevolmente omesso.  Le conseguenze di questa omissione che ha incluso bambini e adolescenti nella vaccinazione di massa, agendo anche subdolamente, sono e saranno gravissime, [17]  [18] che il Ministero della sanità si è guardato bene da non sottoporre a ricerca.

L’Italia e l’Europa e l’Occidente con gli USA oggi, che per sviluppare l’economia devono condizionare le menti, con il dominio virtuale, alla regressione al puro principio pregenitale del piacere (Marcuse come ha fatto notare Franco Fornari è stato contraddetto) sono società fortemente depresse, sotto il dominio della pre-genitalità, a cui l’Ungheria vuole resistere.[19] I drammatici dati epidemiologici sulle conseguenze della salute mentale dell’omosessualità confermano la teoria psicoanalitica, evidenziando un enorme rischio di depressione, disturbi psichiatrici, consumo di droga, malattie infettive ed interventi chirurgici  per gli omosessuali maschi, per le ferite anali. La predatorietà pre-genitale che promuove il comportamento sado-masochistico ha gravi effetti psico-biologici. Il tentativo di normalizzare l’omosessualità, in atto da tempo, è dunque un attentato alla Costituzione Italiana, che tutela la salute, ma è anche una deriva depressiva della cultura, unitamente agli effetti psico-sociali dell’aborto.

Anche in Italia invece, tramite i media o leggi ad hoc o sentenze della Corte costituzionale sull’adozione omosessuale, tale comportamento  di rilievo socio-sanitario, che è il risultato di un blocco dello sviluppo psicosessuale vuole essere “normalizzato” e fatto divenire un diritto pubblico, quando invece è un fatto del tutto anormale e privato, che appartenendo alle scelte morali-esistenziali –ma motivate inconsciamente da problemi con gli oggetti d’amore (genitori)- devono trovare rispetto. Purtroppo l’omosessualità crea solo infelicità perché è espressione della pregenitalità che genera sensi di colpa inconsci che si rivolgono contro l’io (depressione) o gli altri (ideologia conflittuale e di potere).

L’aspetto psicologico  e morale è fortemente legato alla salute individuale e la preoccupazione del governo ungherese e del centro-destra italiano è legittima e a tutela della salute dei bambini e degli adolescenti e della nascita di nuove famiglie naturali. L’azione dell’Europa contro l’Ungheria è del tutto illegittima e un test del degrado culturale e morale del sodalizio. Questo richiede una rifessione politica sulla dimensione dell’appartenenza italiana  al sodalizio, dato che è la maturazione dell’uomo che crea lavoro e,benessere e felicità e non le alchimie finanziarie  che terminano nel cristallizzare posizioni di dominio culturale contro la dignità della persona umana.

Tuttavia l’aspetto più preoccupante di questa Europa pregenitale e che cerca di nei bambini non nati e nati dei capri espiatori che la cappa depressiva della cultura pre-genitale genera nella società. Di qui certe delibere del parlamento europeo, che sono un test della maturità affettiva, delle conoscenze di base, della coscienza morale dei parlamentari europei. Ora l’aggressività di questo parlamento di analfabeti e d’immaturi per cui il diritto di un uomo alla libertà di nascere deve essere conculcato da un arbitrio soggettivo e da “ boia di stato”, sta uscendo dall’origine dell’Europa, come  “Mercato comune”, cioè Unione economica, a cui bisognerebbe riportarla.

La ricerca scientifica e clinica inoltre mostra in modo inconfutabile i gravi danni psichici alla donna che abortisce fino all’infanticidio e alle sue relazioni famigliari, se sposata con figli che sono investiti dell’aggressività materna liberante dai sensi di colpa inconsci-consci. [20]C’è una evidenza clinica, e rilievi statistici di reazioni psicotiche, problemi comportamentali nella donna [21] [22] [23] [24] [25] [26]  e suicidio [27], pulsioni e immaginazione omicida nei confronti dei figli presenti nella famiglia, [28] [29] dopo uno o più aborti procurati [30] Questi  sensi di colpa vengono ideologizzati con un meccanismo di identificazione proiettiva , nelle manifestazioni pro-aborto che in realtà fungono da psicodramma per la loro catarsi con un valore psico-terapeutico anti depressivo. (“Mal comune-mezzo gaudio”).Purtroppo i sensi di colpa depressivi delle donne che hanno abortito , che nascono dalla sessualità pre-genitale e da mancanza di valori morali, si stendono come una cappa sull’intera società danneggiandola, come è evidente dal rischio di disturbi mentali  e suicida delle donne che abortiscono  R=(28) ,  dal rischio di  5 per un’adolescente che abortisce di divenire tossicomane.[31]  Le rotture delle relazioni coniugali nelle donne che abortiscono sono frequenti. [32]  Un paese che vorrebbe costruire un benessere antropologico-economico dovrebbe rendere non lecito l’aborto indotto, perché lo annega nella depressione sociale, chiudendo anche all’aborto eugenetico che stermina i bambini Down, chiudendo anche alle motivazioni alla ricerca per la loro guarigione. Queste pratiche omicide sono purtroppo agite da medici che agiscono come esecutori, come “ boia di stato” le dinamiche omicide delle donne che eleggono il bambino a capro espiatorio, una sorta di psicoterapia anti-depressiva che invece le danneggia nella profondità del loro essere.

L’Europa, da tempo fa pressioni sul governo italiano per escludere l’obiezione di coscienza. Da tempo, come nel caso della legge Renzi sulle “unioni civili omosessuali”, normalizzanti surrogati pubblici di “matrimoni” benedetti dal Sindaco, vuole  sempre più  essere arbitra delle culture nazionali e le vuole influenzare e questo deve essere interrotto ponendo dei limiti, e promuovendo  un ritorno alle sue origini, le sue radici antropologico-cristiane.

In Italia oggi, il conflitto politico nelle prossime elezioni è prima di tutto un conflitto drammatico di natura culturale in cui è in gioco il futuro del paese e dei nostri figli e nipoti.  Il  conflitto culturale, antropologico-etico pone deve assolutamente emergere perché chi vota si renda conto dei valori che sono in gioco.

Oggi il Centro-Destra, può essere avvantaggiato se si pone  apertamente come paladino delle radici italiane ed europee della cultura  antropologico-cristiana   che ha salvato  e fondato l’Europa (S.Benedetto-Monastero di Subiaco). E’ stata infatti la cultura cristiana nata con Gesù Cristo che è impressa nel suo nome nel calendario quotidiano,  a introdurre la genitalità nella storia dell’uomo che non va  confusa  con la sessualità di cui può essere espressione. La genitalità infatti è uno scambio creativo di doni simbolico o fisico, finalizzato a un reciproco piacere tra l’uomo e la donna e nasce anche dallo sviluppo cognitivo dell’adulto . La genitalità ha sempre come fine creativo la generazione  di un essere umano e/o di un mondo simbolico nuovo, affettivo e cognitivo, assumendo così  un profondo risultato culturale, tale da garantire lo sviluppo psico-sociale ed economico della popolazione.

Lo scambio di doni tra un’adolescente e Dio, fondamento della generazione nel tempo di Gesù Cristo, è stato all’origine della cultura dell’Occidente, che si è fondata sulla genitalità.

Il prossimo passo di questa “Europa del male assoluto”  che ha rinnegato le sue radici  sarà di proporre il  cambiamento del  calendario perché ricorda la nascita di Gesù Cristo come spartiacque del tempo e della storia dell’uomo ?

Le elezioni in Italia, che verranno dopo il peggior periodo della sua storia , per gravi errori politici di un governo senza cultura e senza idee di sviluppo, guidato da un tecnico della finanza solo  garante di fronte ai poteri economici europei, che la scolaretta Italia, avrebbe fatto bene i suoi compiti, prima di tutto di natura sanitaria[33]  e in politica estera, dovrebbero nascere prima di tutto, dalla manifestazione aperta tra le parti del conflitto culturale  il cui senso prima di tutto è far emergere la verità per il bene dell’uomo, prima di tutto  tutelando i minori,  futuro dell’Italia e del mondo. E’ nell’aperta contraddizione che si sviluppa la libertà. Il vero e il falso, la vita e la morte  non possono negoziare.

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[1]      Questi numeri significano che la sinistra e il centro sinistra hanno votato compatti (324 vs 356) mentre parte dei deputati del centro destra e destra erano assenti. ( 155 vs 349) con le astensioni ( 193 vs 349)

[2]   Fornari F. Genitalità e cultura. Milano, Feltrinelli; 1975

[3]   L’uso eccessivo degli smartphone danneggia le capacità cognitive ipotetico-deuttive e genera un attività simbolica di natura analogica condizionata a livello sottocorticale da stimoli eidetici (immagini) e risposte emotivo-comportamentali affidate al sistema limbico.

 

[4]   E’ un grande pericolo per gli  adolescenti che naturalmente fanno un grande lavoro per difendersi dalla pre-genitalità infantile, che si esprime spesso anche con l’aggressività ironica verbale per il deviante o purtroppo anche con l’aggressività fisica. Si tratta di processi d’identificazione proiettiva. La dominanza mediatica della pre-genitalità esaspera le difese , che sono naturali e necessarie per lo sviluppo della genitalità. Un esempio mediatico di condizionamento normalizzante è stata la trasmissione “Ballando con le stelle” in cui concorrevano omosessuali ( ballando con l’omologa, “transgender”, e omosessuali dichiarati.

 

[5]   Purtroppo la Chiesa, non ha ancora realizzato questo principio  e nelle facoltà teologiche oggi insegnano persone profondamente immature e ignoranti sulla materia psicoanalitico-antropologica, che vogliono sdoganare teologicamente l’omosessualità, come non in conflitto con i valori spirituali e morali del cristianesimo.

 

[6]  Brera G.R .Person-centered Medicine: Theory,Teaching,Research. Int.J.Pers. Cent.Med 2011; 1 (1):69-79

 

[7]  Sterling P.,Eyer J.  Allostasis: a new paradigm to explain arousal pathology. In: FisCHer S Reason J. editors. Handbook of Life  Sciences, cognition and Health. New York 1988 : J.Wiley and Sons; p. 629-649.

 

[8]  Brera, G.R. Person-Centered Medicine and Person Centered Clinical Method. Milano: Università Ambrosiana ed.:   2021  ISBN II° edizione Distribuzione Mondiale Amazon ISBN 9798726465432

 

[9]  Brera G.R.  . Person-centered Medicine and Medical Education in third Millennium (with the introduction of Iosef     Seifert  The  seven aims of Medicine it.) Roma- Pisa: IEPI ;2001 (Italian)

 

[10] WHO Person-centered Medicine and Medical Education. (internet)

Geneva : WHO Symposium;  4 May 2011. WHO  Available from http://www.unambro.it/html/pdf/All_Symposium_Education_People_Centred_4May2011.pdf

 

[11] Brera GR “The Person-centered Health relativity” and the “People and Person-Centered Prevention theories.” From epistemology to the COVID-19 pandemic shut-down. Research Gate. DOI: 10.13140/RG.2.2.26720.40960

 

[12]   Ibidem 8

 

[13]   Brera G.R. SARS-COV 2 allostasis and the people and person-centered prevention. A new prevention strategy based   on a people metabolic and immune shield for the pandemic shutdown.

Part 1  The Sars-Cov 2 entry and COVID-19. Milan. Università Ambrosiana , 2021.

ISBN: 9798530093906  Distribuzione Mondiale Amazon

 

[14]  Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the    people   and person-centered prevention.

Part 2 The Sars-Cov 2- induced    immunosuppression and covid-19 anergy .

Part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  -How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Ambrosiana University:

2021   ISBN: 9798547583520  Distribuzione Mondiale Amazon

 

[15]    L’Ordine dei Medici Nazionale  ha omesso colpevolmente  di difendere i    medici, non  ponendosi contro decreti legge senza ragione scientifica del governo Draghi, che ne è il primo responsabile insieme al ministro della sanità Roberto Speranza

 

  [16]   Brera G.R. Scientific evidence of mRNA and vectorial vaccines genotoxicity

inducing tumors and psycho-neuro-behavioral disorders. https://www.researchgate.net/publication/356588024 I

DOI: 10.13140/RG.2.2.29151.18081

 

  [17]  Lockhart J, Canfield J, Mong EF, Vanwye J, Totary-Jain H. Nucleotide Modification Alters MicroRNA-Dependent              Silencing of MicroRNA Switches. Mol Ther Nucleic Acids. 2019;14:339-350. doi:10.1016/j.omtn.2018.12.00

 

  [18]  Brera G.R Rischio zero per il COVID-19 con la dieta anti virale.: Manuale di alllostasi anti-virale e immunostimolazione preventiva. Milano, Università Ambrosiana ed.;2022

 

[19]   Il conflitto Russo-Ucraino, in una prospettiva socio-analitica è mantenuto dall’Occidente con lo scopo di catartizzare i sensi di colpa persecutori-depressivi di società depresse dall’affermarsi di una cultura pre-genitale. il popolo Ucraino è divenuto il capro espiatorio di questa dinamica. Come abbiamo verificato l’Occidente, prima di tutto gli USA, non promuovono la fine del conflitto. ( Brera G.R  Psychoanalisis of the Russian-Ukraine war. Milano, Università Ambrosiana ed. 2022 (in press)

[20]   Brera G.R  La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Milano; Coop.Am.Vita, 1982

 

[21] Ashton JR. The psychosocial outcome of induced abortion. Br J Obstet Gynaecol. 1980 Dec;87(12):1115-22.

[22]   Brera G.R. La scelta di abortire, motivazioni e sequele psichiche. Amici per la vita. 1981

 

[23]    Brera G. R. Negative psychological sequelae and psychiatric sequelae of abortion obtained in a hospital: possible  application of an evaluation scale] Minerva Psichiatr. 1983 Jan-Mar;24(1):19-24.

[24]  Cougle JR, Reardon DC, Coleman PK. Depression associated with abortion and childbirth: a long-term analysis of the NLSY cohort. Med Sci Monit. 2003 Apr;9(4):CR105-12.

 

[25]    Barnett W, Freudenberg N, Wille R. Regional prospective study of psychiatric sequelae of legal abortion Fortschr Neurol Psychiatr. 1986 Apr;54(4):106-18.

[26]  Reardon DC, Cougle JR, Rue VM, Shuping MW, Coleman PK, Ney PG. Psychiatric admissions of low-income women following abortion and childbirth CMAJ. 2003 May 13;168(10):1253-6.

[27]   Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4.

[28]  Brera G. R.  Un caso di  pulsione infanticida risolto in psicoterapia dopo la rivelazione di un aborto indotto      Comunicazione scientifica  non pubblicata , Milano  2001

 

[29]    Bosio M. Paura di uccidere ….un bambino. Atti del Congresso Internazionale:” Young People and Values “Assisi-Italy , 23-25 Ottobre 2003

 

[30]    Brera G.R. L’interruzione della maternità : una catastrofe personale psico-sociale ed intergenerazionale. In Il tempo di Ulisse e di Penelope.Milano; Università Ambrosiana ed. 2004.

 

[31]   Ibidem 30

 

[32]   Ibidem 30

 

[33] E’ fin troppo facile dimostrare come la cupola sanitaria italiana sia responsabile di 130.000 morti, perché incapace di prevenzione secondaria nella popolazione a rischio, perché analfabeta sul piano epistemologico e scientifico. Per approfondire: Ibidem  : 8,9,10,11,12,13,14,16,17,18