LA BEATIFICAZIONE ISTITUZIONALE DI EMMA BONINO

 
 
 

Un bambino alla 8° settimana di vita

 

LA BEATIFICAZIONE ISTITUZIONALE DI EMMA BONINO

                                                 Leader del genocidio degli italiani
 

Giuseppe R.Brera[i]

 
E’ deceduta l’ex parlamentare radicale Emma Bonino incisiva nella storia della Repubblica Italiana per avere promosso il degrado morale dell’Italia promuovendo insieme ai socialisti( PSI, PLI, DP, PRI, PCI, PSDI e indipendenti di sinistra) e l’ipocrita collaborazione della Democrazia Cristiana e della compagine catto-comunista prima con Aldo Moro-storica apertura ai valori delle masse popolari al Congresso della DC del 1974-la legge 194,  firmata infatti da Andreotti Anselmi, Bonifacio-Morlino-Pandolfi. (DC). Questa ha fatto cadere la sanità italiana in una schizofrenia istituzionale e ha permesso da allora la soppressione di ca cinque milioni di bambini che non hanno avuto il diritto sacro e civile di vedere la luce, anche se un certo numero abortito vivo è stato soppresso. Famoso il caso di uno di questi messo in frigorifero a morire dal tecnico della morte di turno.  I bambini Down sono stati così sterminati fino al 9 mese senza pietà e arrestando la ricerca sulla terapia fetale del Down.
L’ipocrita obiezione di coscienza sul piamo morale è sul piano filosofico blasfema, in quanto non si può obiettare che la verità esiste. La verità è che il feto è un essere umano che ha diritto di vivere e nessuno ha il diritto di decidere della sua vita. la cui nascita al di là delle motivazioni consce e inconsce delle madri e dei padri appartiene al mistero dell’esistenza umana che solo la fede in un essere creatore della vita e della morte, del principio e del fine, dell’alfa e dell’omega, può spiegare, come è stato dedotto già dagli antichi filosofi greci ( Platone, Aristotele) e ieri da fisici del valore di Max Plank.
La Bonino responsabile in prima persona di decine di aborti per cui è stata incarcerata, è insieme a Marco Pannella, leader radicale,la maggior promotrice di questo genocidio e della schizofrenia istituzionale dell’istituzione medica che ha determinato  l’apertura di camere di sterminio ginecologico affiancate alle sale parte  particolari personalità di ostetrici-ginecologi , tecnici della morte, ruotano ,pagati dai soldi di contribuenti che non sono d’accordo,  esecutori di orrendi delitti contro bambini sani e malati nelle diverse fasi dello sviluppo fetale. L’aspetto schizoide di questi atti è che questi tecnici un giorno uccidono, un giorno fanno nascere.  La psicoanalisi kleiniana accomuna per dinamica   motivazionale inconscia  di natura schizoparanoide  le motivazioni di questi tecnici della morte, a quelle delle donne, che sono mandanti di un vero e proprio omicidio esecrato dagli albori della Medicina ( Giuramento d’Ippocrate-codice deontologico dei medici. Oggi sappiamo come l’aborto indotto è causa di gravi sequele epigenetiche e psicologico-negative –psichiatriche[II] come già nel 1981 avevo evidenziato da una ricerca, compita con abortisti nel saggio: “ La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche” [III] . Depressione , reazioni psicotiche e disturbi psicosomatici sono comuni nelle donne che abortiscono, mediate da sensi di colpa inconsci, catartizzate da alcune con l’ideologizzazione dell’aborto in una politica femminista aggressiva  come in uno psicodramma perché attraverso la proiezione esterna dei sensi di colpa inconsci, attraverso il conflitto,  la donna non cade in depressione. Ecco perché dopo un aborto scelto da donne sposate o in coppe e sostenuto dai partner  le unioni spesso si rompono, in quanto il padre diventa “nemico” investito dalle proiezione dei sensi di colpa della donna che ha scelto di far uccidere il figlio.
 

  1.    Impatto dei diritti “civili”della Bonino sui giovani italiani

 
I danni psicologici e psichiatrici , con corrispondenza epigenetica (Iper-metilazione geni promotori es. di geni oncosoppressori con il loro silenziamento) sono così riassumibili:
1 Aumento del rischio suicida: Il tasso di suicidio delle donne in Finlandia è aumentato da 5,9/100.000 dopo la maternità a 34,1/100.000 dopo l’aborto volontario e/o terapeutico. Ciò significa che una donna che il rischio  di suicidio attribuibile all’aborto è  28,2 . In Italia non ci sono studi (IV)
2 Aumento del rischio del figlicidio. Non vi sono studi epidemiologici ma livello clinico è ben documentato. Ho avuto personalmente in terapia una madre che aveva fantasie omicide nei confronti del figlio. Il problema si risolse quando emerse che la donna aveva abortito e con la coscienza della dinamica che si era verificata dopo il fatto, dovuto alla proiezione inconscia dei sensi di colpa. I minori d donne sposate che abortiscono rischiamo di divenire il capro espiatorio dei sensi di colpa inconsci della madre. Un esempio di cronaca è stato il delitto di Cogne dove la madre, dopo un aborto  prendeva anti-depressivi che hanno slatentizzato la dinamica inconscia proiettiva dei sensi di colpa contro il bambino , divenuto oggetto dell’aggressività materna.

  1. Aumento rischio per la salute mentale delle donne che abortiscono. Su un campione di 56.741 ricoverate per cure psichiatriche l’aborto raddoppiava il rischio di ricoveri per reazioni di adattamento, episodi psicotici depressivi singoli e ricorrenti, e triplicava il rischio di ricoveri per disturbi bipolari maniaco depressivi (Reardon D,C e aa 2003). (V°)

3  Negli USA nel 2002 una ragazza che aveva abortito una prima gravidanza aveva un rischio di  cinque volte superiore di una ragazza che partorisce di divenire tossicomane e quattro volte di più rispetto ad una ragazza che perde il bambino per cause naturali. In Italia nel 2026 il rapporto 2025 della Società Italiana di adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza ha documentato che nella popolazione 13–24 anni, l’aborto volontario è associato a un aumento significativo del rischio di consumo di sostanze: +38% per cannabis, +41% per cocaina, +63% per poliassunzione e +70% per uso problematico. L’impatto assoluto è pari a +350 casi per 100.000 giovani.
Tenendo presente che il consumo voluttuario di sostanze psicotrope e associato a un aumento del rischio di suicidio nei giovani e dell’abbandono scolastico , questa eredità culturale e legislativa della Bonino, Pannella e C, ha avuto degli effetti catastrofici.

  1. Aumento aborti indotti da uso di sostanze psicotrope: Il consumo di sostanze tra i giovani 13–24 anni mostra una correlazione significativa con l’aborto volontario: cannabis (+42%), cocaina (+58%), poliassunzione (+71%). L’impatto assoluto è ri-levante, con +170 casi per 100.000 giovani attribuibili al consumo di droghe

L’analisi socio-analitica degli effetti psico-sociali dell’aborto, dovute a ca cinque milioni di omicidi di stato-una strage-  causa anche di rotture famigliari , per le proiezioni catartiche aggressive della donna sul padre, vede l’aborto come induttore di una depressione sociale,   primo responsabile di una conflittualità  interna comune alle società occidentali ed esportata come catarsi nel favorire e non promuovere la fine di guerre ina tto per la necessità di catartizzare   un pool di sensi colpa persecutori la cui catarsi è la guerra.  La non volontà dell’Europa di non far cessare il conflitto Ucraino-Russo ha questa origine schizoparanoide .[VI]
Il curriculum necroforo e necrofili della Bonino non finisce qui: è storica la sua posizione a favore dell’eutanasia e della libertà di droga. Nell’ultima campagna elettorale che l’ha vista nelle piazze , come già era successo con Pannella, faceva distribuire ai partecipanti la Cannabis, per dimostrare la sua apertura alla libertà.
L’eredità culturale di Emma Bonino per il consumo di droga tra i giovani è riassumibile in questa tabella.
Il consumo di sostanze psicotrope è un forte predittore di suicidio causato da
Predittore                       OR ag-giustato ΔOR (%)      RD (per 100.000)  pvalue
1 Consumo di sostanze               1.55      +55           +1.8                          0.02
2  Poliassunzione di
sostanze                                      1.88   +88%          +2.4                           0.01
3  Uso problematico                    2.05    +105%        +3.0                          0.01
 
L’uso di sostanze è associato significativamente al rischio di morte per overdose, fino a triplicarlo, nelle poliassunzioni , ai problemi di salute mentale, all’abbandono scolastico alla mortalità per incidenti stradali
 
L’arbitrio della Bonino contro la verità e la libertà
 
Il problema filosofico che la Bonino, come Pannella con i compagni omologhi d’ideologia non hanno mai affrontato è l’origine dell’idea della libertà democratica, idea morale istituzionale. Morale significa: verità oggettiva per il bene dell’uomo. I radicali, i “Democratici”, I verdi e la sinistra italiana,  pensano che non esista una verità oggettiva base del bene o di una falso base del male, radice ontologica delle scelte dell’uomo e che la libertà significhi “ io faccio tutto quello che mi pare e mi piace”, “ La verità è ciò che io penso e sento che sia vero”, pensiero oggi al primo punto della “Sindrome della grande fratello”,[VII] pandemia che sta distruggendo l’Occidente e l’Italia. Nel mondo medico vi sono analfabeti anche mediatici che sono contagiati.
Gli affiliati alla defunta contestano così anche la morale intrinseca dell’organismo biologico a cui dobbiamo la salute e la vita. I natural killer, cellule di prima difesa dell’organismo, identificano l’antigene di virus, batteri e cellule tumorali e se il codice non corrisponde  a quello dell’organismo le distruggono. La verità oggettiva del codice della vita permette il bene della persona. la cellula NK  fa un’azione di verifica, si muove secondo il codice della verità antigenica per la vita dell’uomo. Si tratta di una morale biologica iscritta nel corpo fondata sulla verità di un codice per la vita.
La morte della Bonino ha provocato nello stato un delirio di beatificazione di una personalità necrofila e necrofora, chiaramente tormentata da sensi di colpa inconsci e viziata dall’onnipotenza del potere delle tenebre. La sua azione umanitaria come commissario UE per gli aiuti umanitari, a favore dei bambini africani, è interpretabile  come tentativo riparativo dei propri sensi di colpa per avere ucciso decine di esseri umani nelle prime fasi della vita.
Viene ricordata come apostola dei “diritti civili”. Ci si domanda se il diritto ad uccidere chi non si può difendere, (aborto-eutanasia) , a consentire che un minore in difficoltà o non in difficoltà psicologiche possa drogarsi siano diritti espressione di una civiltà o di un degrado destruente la civiltà e la democrazia, che dovrebbe essere fondata sulla verità per il bene dell’uomo, che non è riducibile all’arbitrio del singolo individuo, contagiato dalla Sindrome del Grande Fratello.
E’ un atto ” democratico” che tutela la libertà individuale il sopprimere la vita di un essere umano  o favorire che soggetti in evoluzione psicologica diventino schiavi della droga ?
Per questi motivi il minuto di silenzio in Senato, con applausi, i funerali di stato, con il corollario della frase del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “ Un punto di riferimento” (fatto incredibile ma non sorprendente )   sono espressione di un degrado incivile della Repubblica Italiana, un oblio della Costituzione che tutela salute e quindi la vita dei cittadini italiani di ogni età, da parte di chi dovrebbe difenderla.
Il divorzio, di cui la Bonino è stata un apostola, andrebbe ridiscusso per i suoi effetti destruenti. Oggi il matrimonio ha perso quel criterio d’indissolubilità che prima di questa legge esisteva per effetto della cultura cristiana. La legge oggi andrebbe rivista ponendo dei limiti per creare una maggiore responsabilità in chi si unisce in matrimonio. Oggi infatti il tasso delle rotture matrimoniali è altissimo  nel 2022 era ca 1 su due ( il 48,9%) ; nel 2000 una su 20. Il divorzio e prima la separazione a mio parere andrebbero proibiti-se non per cause gravi tipo violenza domestica-consumo di droga etc. quando vi siano figli minori, che attualmente non sono tutelati.
Il problema centrale è la lesione psicologica di 1.200.000 minori figli di coppie separate, ( il 14% dei minori  8.600.000)[VIII] un danno enorme per il tessuto sociale per le conseguenze psicologiche e comportamentali.
Le cause maggiori della separazione sono in ordine gerarchico  1 incomunicabilità  e conflitti   (prevenibile) 2 l’infedeltà 3 stress economico 4. Violenza domestica e abusi 5. Dipendenze e problemi di salute mentale 6. Differenze di ruoli  e aspettative di genere 7 disaccordo sull’educazione dei figli 8 insoddisfazione affettiva e perdita d’intimità 9 canbiamenti di valori e crescita personale divergente 10 alrre cause es: immigrazione, problemi legali, differenze culturali).
La separazione non è già un diritto civile ?
Dato che la Costituzione tutela il diritto alla salute e al sano sviluppo dei minori, (art. 30-31-32) la separazione e il divorzio  oggi appaiono anti-costituzionali, quando vi siano figli minori in quanto i minori sono danneggiati, escludendo alcune condizioni.
E’ evidente, da un punto di vista psicodinamico che questo incide negativamente sul desiderio matrimoniale dei figli di coppie separate e sulla natalità.
Studi longitudinali mostrano che i figli di genitori divorziati hanno una probabilità inferiore di contrarre matrimonio rispetto ai figli di genitori stabili. L’entità varia: alcuni lavori stimano riduzioni relative della probabilità di matrimonio dell’ordine del 10–30% a seconda del campione e della fascia d’età.(IX]  [X]
La letteratura mostra una tendenza a una fecondità più bassa tra i figli di genitori separati: differenze medie possono andare da 0,1 a 0,5 figli in meno per donna nel corso della vita, variando per contesto e coorte. Alcuni studi europei trovano effetti più marcati nelle coorti nate in periodi di transizione familiare.[XI] [XII] [XIII XIV]
3 La beatificazione istituzionale della Bonino
Quali sono gli effetti sulle ragazze e i giovani della “ Pompa magna” dei funerali della Bonino, a spese dei contribuenti  che per la maggior parte non sono d’accordo ?  Fare vivere li desiderio necrofilo, schizoparanoide e autolesivo di un aborto , il drogarsi  , l’ eutanasia , il suicidio assistito, o lo stesso divorzio, come atti eroici non certamente favorisce  lo sviluppo del  paese  e la salute mentale della popolazione  .
Oggi per salute s’intende: “La scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana”
L’eredita della Bonino, che abolisce il paradigma della verità oggettiva in favore dell’arbitrio individuale, fatto passare,  come libertà democratica e diritti civili,  ha favorito la “scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana” o invece appare con un’ombra tenebrosa basata sul falso cioè una falsa libertà, l’arbitrio  che danneggia grandemente l?Italia e la sua popolazione.
La Democrazia deve essere fondata sull ‘”alecrazia”(potere della verità”, altrimenti se 1000 psicopatici e immaturi hanno la maggioranza politica il paese è condannato e  un governo guidato da personalità ignoranti e necrofore,  porta la nave ad affondare. Per questo è necessario che chi vota guardi bene la statura culturale e morale di chi chiede uno stipendio di 13.000.000 euro al mese per amministrare la cosa pubblica. Lo sguardo primario deve essere volto alla politica nei confronti della maternità e i minori e i giovani, il futuro del paese che oggi, come ieri, non esiste in  minima parte.
Le tenebre sulla vera libertà, fondata sulla verità e il bene dell’uomo, rappresentate dalla defunta politica,  lasciano per eredità una falsa dignità dell’uomo, senza il paradigma della verità oggettiva per il bene, la cui motivazione profonda appare essere il desiderio di morte e il trionfo dell’istinto di morte.
L’aspetto più deteriore dei valori di questa ex- abile politica,  è stato il suo essere costante untrice della “Sindrome del Grande Fratello”, di una pandemia che ha danneggiato 5 milioni di donne e milioni di adolescenti e giovani.
Oggi al contrario è necessario che uomini di vera cultura si uniscano per combattere il degrado in cui è caduta l’Italia in in un Europa che è stata capace di votare a favore dell’inserimento dell’aborto come diritto costituzionale, fatto avvenuto in Francia su proposta di Macron, denunciato alla Corte penale internazionale  .
Un’  Europa che ha multato e ha tolto finanziamenti all’Ungheria rea di avere proibito la propaganda LCBT nelle scuole  e che mostra così un’azione politica che vuole essere superiore alle sovranità nazionali, può solo essere di danno se  non torna alla sua vocazione solo di comunità d’interessi.
Questo è il vero motivo delle vocazione europeista della defunta, che vedeva la possibilità di poteri politici sempre più lontani dalla verità di una vera civiltà per il bene dell’uomo e lo” sviluppo integrale della persona”, capaci di violare le lementari libertà civili e democratiche, come il diritto a vedere la luce  dopo l’uscita dal ventre materno.
Papa Francesco, nel commiatarsi dalla visita evangelica alla Bonino, malata, ha detto una grande verità: ” Tenga duro, l’erba cattiva non muore mai”
E’ invece nostro compito e dovere, prima di tutto dei medici e degli infermieri ma di tutti gli uomini e donne veri, vere e giusti, avere il coraggio e la responsabilità di estirpare l’erba cattiva perché il grano fertile e gli alberi da frutto crescano. Questo significa all’atto di voto identificare la cultura . valori morali e maturità affettiva  di chi chiede di essere scelto per amministrare la cosa pubblica (Res Publica)
La persona infatti determina i suoi atti e l’essere viene prima del fare.
L’unica possibile commemorazione che vedo per la Bonino è la dispersione delle ceneri su qualche camera di sterminio ginecologico o di suicidio assistito,  o su qualche tomba di giovane morto per droga, ( a spese private) e una preghiera perché Il Signore  perdoni quest’anima triste, con una giusta pena.
Manca solo, come ciliegina sulla torta della beatificazione istituzionale l’omelia del cardinale Zuppi , presidente della CEI ! Fortunatamente la pompa magna è stata laica.
Il Senato comunque potrebbe fare un cippo marmoreo dedicato alla defunta: “A colei che ha lottato con successo per introdurre in Italia  il diritto civile di uccidere a spese dello stato”.
 
[I]  Rettore dell’Università Ambrosiana, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, President of the World Societi of Person-Cntered Medicine – President of the World Health Committee.
 
[II] Brera G R. .  L’interruzione omicida della maternità: una catastrofe personale, psico-sociale ed intergenerazionale.     Estratto da : Giuseppe R Brera  Il tempo di Ulisse e il tempo di Penelope. Edizioni Università Ambrosiama 2004
 
[III] Brera G R   La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Edizioni Amici per la vita, 1982
 
IV °Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4
V* Reardon DC, Cougle JR, Rue VM, Shuping MW, Coleman PK, Ney PG. Psychiatric admissions of low-income women following abortion and childbirth CMAJ. 2003 May 13;168(10):1253-6.
VI  Brera GR  Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia. Milano Editoria Università Ambrosiaba. 2024
[ViI°]Brera G.R   La sindrome del Grande Fratello e i magnifici sette. Come essere genitori in un tempo difficile. Milano; Edizioni dell’Università Ambrosiana. 2024
[VIII] Dati ITAT 2022
 
[IX]Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza. Rapporto 2025 sullo stato di salute dei giovani italiani. Edizioni Università Ambrosiana 2026. (in stampa)
 
[X] Amato PR, DeBoer DD. The transmission of divorce and marital instability across generations: a meta‑analysis. J Marriage Fam. 2001;63(3):1038–1050. doi:10.1111/j.1741-3737.2001.01038.x.
 
[XI] Amato PR. The consequences of divorce for adults and children. J Marriage Fam. 2000;62(4):1269–1287. doi:10.1111/j.1741-3737.2000.01269.x.
 
[XII) McLanahan S, Percheski C. Family structure and the reproduction of inequalities. Annu Rev Sociol. 2008;34:257–276. doi:10.1146/annurev.soc.34.040507.134549.
 
[XIII] Kiernan KE. The legacy of parental separation: Social, economic and demographic consequences for children in Britain. Popul Trends. 1992;(68):1–10. (review/empirical synthesis) doi:10.2307/2979186.
 
[XIV] Perelli‑Harris B, Styrc M. The role of parental separation in shaping young adults’ partnership and fertility trajectories in Europe. Demogr Res. 2018;38:1–30. doi:10.4054/DemRes.2018.38.1.
 
 
 

NESSUN RIMPIANTO PER EMMA BONINO

 
 
 

Un bambino alla 8° settimana di vita

 

NESSUN RIMPIANTO PER EMMA BONINO

                                                 Leader del genocidio italiano
 

Giuseppe R.Brera[i]

 
E’ deceduta l’ex parlamentare radicale Emma Bonino incisiva nella storia della Repubblica Italiana per avere promosso il degrado morale dell’Italia promuovendo insieme ai socialisti( PSI, PLI, DP, PRI, PCI, PSDI e indipendenti di sinistra) e l’ipocrita collaborazione della Democrazia Cristiana e della compagine catto-comunista prima con Aldo Moro-storica apertura ai valori delle masse popolari al Congresso della DC del 1974-la legge 194,  firmata infatti da Andreotti Anselmi, Bonifacio-Morlino-Pandolfi. (DC). Questa ha fatto cadere la sanità italiana in una schizofrenia istituzionale e ha permesso da allora la soppressione di ca cinque milioni di bambini che non hanno avuto il diritto sacro e civile di vedere la luce, anche se un certo numero abortito vivo è stato soppresso. Famoso il caso di uno di questi messo in frigorifero a morire dal tecnico della morte di turno.  I bambini Down sono stati così sterminati fino al 9 mese senza pietà e arrestando la ricerca sulla terapia fetale del Down.
L’ipocrita obiezione di coscienza sul piamo morale è sul piano filosofico blasfema, in quanto non si può obiettare che la verità esiste. La verità è che il feto è un essere umano che ha diritto di vivere e nessuno ha il diritto di decidere della sua vita. la cui nascita al di là delle motivazioni consce e inconsce delle madri e dei padri appartiene al mistero dell’esistenza umana che solo la fede in un essere creatore della vita e della morte, del principio e del fine, dell’alfa e dell’omega, può spiegare, come è stato dedotto già dagli antichi filosofi greci ( Platone, Aristotele) e ieri da fisici del valore di Max Plank.
La Bonino responsabile in prima persona di decine di aborti per cui è stata incarcerata, è insieme a Marco Pannella, leader radicale, la maggior promotrice di questo genocidio e della schizofrenia istituzionale dell’istituzione medica che ha determinato  l’apertura di camere di sterminio ginecologico affiancate alle sale parto dove  particolari personalità di ostetrici-ginecologi , tecnici della morte, ruotano ,pagati dai soldi di contribuenti che non sono d’accordo,  esecutori di orrendi delitti contro bambini sani e malati nelle diverse fasi dello sviluppo fetale. L’aspetto schizoide di questi atti è che questi tecnici un giorno uccidono, un giorno fanno nascere.  La psicoanalisi kleiniana accomuna per dinamica   motivazionale inconscia  di natura schizoparanoide  le motivazioni di questi tecnici della morte, a quelle delle donne, che sono mandanti di un vero e proprio omicidio esecrato dagli albori della Medicina ( Giuramento d’Ippocrate-codice deontologico dei medici. Oggi sappiamo come l’aborto indotto è causa di gravi sequele epigenetiche e psicologico-negative –psichiatriche[II] come già nel 1981 avevo evidenziato da una ricerca, compita con abortisti nel saggio: “ La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche” [III] . Depressione , reazioni psicotiche e disturbi psicosomatici sono comuni nelle donne che abortiscono, mediate da sensi di colpa inconsci, catartizzate da alcune con l’ideologizzazione dell’aborto in una politica femminista aggressiva  come in uno psicodramma perché attraverso la proiezione esterna dei sensi di colpa inconsci, attraverso il conflitto,  la donna non cade in depressione. Ecco perché dopo un aborto scelto da donne sposate o in coppe e sostenuto dai partner  le unioni spesso si rompono, in quanto il padre diventa “nemico” investito dalle proiezione dei sensi di colpa della donna che ha scelto di far uccidere il figlio.
 

  1.    Impatto dei diritti “civili”della Bonino sui giovani italiani

 
I danni psicologici e psichiatrici , con corrispondenza epigenetica (Iper-metilazione geni promotori es. di geni oncosoppressori con il loro silenziamento) sono così riassumibili:
1 Aumento del rischio suicida: Il tasso di suicidio delle donne in Finlandia è aumentato da 5,9/100.000 dopo la maternità a 34,1/100.000 dopo l’aborto volontario e/o terapeutico. Ciò significa che una donna che il rischio  di suicidio attribuibile all’aborto è  28,2 . In Italia non ci sono studi (IV)
2 Aumento del rischio del figlicidio. Non vi sono studi epidemiologici ma livello clinico è ben documentato. Ho avuto personalmente in terapia una madre che aveva fantasie omicide nei confronti del figlio. Il problema si risolse quando emerse che la donna aveva abortito e con la coscienza della dinamica che si era verificata dopo il fatto, dovuto alla proiezione inconscia dei sensi di colpa. I minori d donne sposate che abortiscono rischiamo di divenire il capro espiatorio dei sensi di colpa inconsci della madre. Un esempio di cronaca è stato il delitto di Cogne dove la madre, dopo un aborto  prendeva anti-depressivi che hanno slatentizzato la dinamica inconscia proiettiva dei sensi di colpa contro il bambino , divenuto oggetto dell’aggressività materna  e ucciso in un raptus.

  1. Aumento rischio per la salute mentale delle donne che abortiscono. Su un campione di 56.741 ricoverate per cure psichiatriche l’aborto raddoppiava il rischio di ricoveri per reazioni di adattamento, episodi psicotici depressivi singoli e ricorrenti, e triplicava il rischio di ricoveri per disturbi bipolari maniaco depressivi (Reardon D,C e aa 2003). (V°)

3  Negli USA nel 2002 una ragazza che aveva abortito una prima gravidanza aveva un rischio di  cinque volte superiore di una ragazza che partorisce di divenire tossicomane e quattro volte di più rispetto ad una ragazza che perde il bambino per cause naturali. In Italia nel 2026 il rapporto 2025 della Società Italiana di adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza ha documentato che nella popolazione 13–24 anni, l’aborto volontario è associato a un aumento significativo del rischio di consumo di sostanze: +38% per cannabis, +41% per cocaina, +63% per poliassunzione e +70% per uso problematico. L’impatto assoluto è pari a +350 casi per 100.000 giovani.
Tenendo presente che il consumo voluttuario di sostanze psicotrope e associato a un aumento del rischio di suicidio nei giovani e dell’abbandono scolastico , questa eredità culturale e legislativa della Bonino, Pannella e C, ha avuto degli effetti catastrofici.

  1. Aumento aborti indotti da uso di sostanze psicotrope: Il consumo di sostanze tra i giovani 13–24 anni mostra una correlazione significativa con l’aborto volontario: cannabis (+42%), cocaina (+58%), poliassunzione (+71%). L’impatto assoluto è ri-levante, con +170 casi per 100.000 giovani attribuibili al consumo di droghe

L’analisi socio-analitica degli effetti psico-sociali dell’aborto, dovute a ca cinque milioni di omicidi di stato-una strage-  causa anche di rotture famigliari , per le proiezioni catartiche aggressive della donna sul padre, vede l’aborto come induttore di una depressione sociale,   primo responsabile di una conflittualità  interna comune alle società occidentali ed esportata come catarsi nel favorire e non promuovere la fine di guerre ina tto per la necessità di catartizzare   un pool di sensi colpa persecutori la cui catarsi è la guerra.  La non volontà dell’Europa di non far cessare il conflitto Ucraino-Russo ha questa origine schizoparanoide .[VI]
Il curriculum necroforo e necrofili della Bonino non finisce qui: è storica la sua posizione a favore dell’eutanasia e della libertà di droga. Nell’ultima campagna elettorale che l’ha vista nelle piazze , come già era successo con Pannella, faceva distribuire ai partecipanti la Cannabis, per dimostrare la sua apertura alla libertà.
L’eredità culturale di Emma Bonino per il consumo di droga tra i giovani è riassumibile in questa tabella.
Il consumo di sostanze psicotrope è un forte predittore di suicidio causato da
Predittore                       OR ag-giustato ΔOR (%)      RD (per 100.000)  pvalue
1 Consumo di sostanze               1.55      +55           +1.8                          0.02
2  Poliassunzione di
sostanze                                      1.88   +88%          +2.4                           0.01
3  Uso problematico                    2.05    +105%        +3.0                          0.01
 
L’uso di sostanze è associato significativamente al rischio di morte per overdose, fino a triplicarlo, nelle poliassunzioni , ai problemi di salute mentale, all’abbandono scolastico alla mortalità per incidenti stradali
 
L’arbitrio della Bonino contro la verità e la libertà
 
Il problema filosofico che la Bonino, come Pannella con i compagni omologhi d’ideologia non hanno mai affrontato è l’origine dell’idea della libertà democratica, idea morale istituzionale. Morale significa: verità oggettiva per il bene dell’uomo. I radicali, i “Democratici”, I verdi e la sinistra italiana,  pensano che non esista una verità oggettiva base del bene o di una falso base del male, radice ontologica delle scelte dell’uomo e che la libertà significhi “ io faccio tutto quello che mi pare e mi piace”, “ La verità è ciò che io penso e sento che sia vero”, pensiero oggi al primo punto della “Sindrome della grande fratello”,[VII] pandemia che sta distruggendo l’Occidente e l’Italia. Nel mondo medico vi sono analfabeti anche mediatici che sono contagiati.
Gli affiliati alla defunta contestano così anche la morale intrinseca dell’organismo biologico a cui dobbiamo la salute e la vita. I natural killer, cellule di prima difesa dell’organismo, identificano l’antigene di virus, batteri e cellule tumorali e se il codice non corrisponde  a quello dell’organismo le distruggono. La verità oggettiva del codice della vita permette il bene della persona. la cellula NK  fa un’azione di verifica, si muove secondo il codice della verità antigenica per la vita dell’uomo. Si tratta di una morale biologica iscritta nel corpo fondata sulla verità di un codice per la vita.
La morte della Bonino ha provocato nello stato un delirio di beatificazione di una personalità necrofila e necrofora, chiaramente tormentata da sensi di colpa inconsci e viziata dall’onnipotenza del potere delle tenebre. La sua azione umanitaria come commissario UE per gli aiuti umanitari, a favore dei bambini africani, è interpretabile  come tentativo riparativo dei propri sensi di colpa per avere ucciso decine di esseri umani nelle prime fasi della vita.
Viene ricordata come apostola dei “diritti civili”. Ci si domanda se il diritto ad uccidere chi non si può difendere, (aborto-eutanasia) , a consentire che un minore in difficoltà o non in difficoltà psicologiche possa drogarsi siano diritti espressione di una civiltà o di un degrado destruente la civiltà e la democrazia, che dovrebbe essere fondata sulla verità per il bene dell’uomo, che non è riducibile all’arbitrio del singolo individuo, contagiato dalla Sindrome del Grande Fratello.
E’ un atto ” democratico” che tutela la libertà individuale il sopprimere la vita di un essere umano  o favorire che soggetti in evoluzione psicologica diventino schiavi della droga ?
Per questi motivi il minuto di silenzio in Senato, con applausi, i funerali di stato, con il corollario della frase del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “ Un punto di riferimento” (fatto incredibile ma non sorprendente )   sono espressione di un degrado incivile della Repubblica Italiana, un oblio della Costituzione che tutela salute e quindi la vita dei cittadini italiani di ogni età, da parte di chi dovrebbe difenderla.
Il divorzio, di cui la Bonino è stata un apostola, andrebbe ridiscusso per i suoi effetti destruenti. Oggi il matrimonio ha perso quel criterio d’indissolubilità che prima di questa legge esisteva per effetto della cultura cristiana. La legge oggi andrebbe rivista ponendo dei limiti per creare una maggiore responsabilità in chi si unisce in matrimonio. Oggi infatti il tasso delle rotture matrimoniali è altissimo  nel 2022 era ca 1 su due ( il 48,9%) ; nel 2000 una su 20. Il divorzio e prima la separazione a mio parere andrebbero proibiti-se non per cause gravi tipo violenza domestica-consumo di droga etc. quando vi siano figli minori, che attualmente non sono tutelati.
Il problema centrale è la lesione psicologica di 1.200.000 minori figli di coppie separate, ( il 14% dei minori  8.600.000)[VIII] un danno enorme per il tessuto sociale per le conseguenze psicologiche e comportamentali.
Le cause maggiori della separazione sono in ordine gerarchico  1 incomunicabilità  e conflitti   (prevenibile) 2 l’infedeltà 3 stress economico 4. Violenza domestica e abusi 5. Dipendenze e problemi di salute mentale 6. Differenze di ruoli  e aspettative di genere 7 disaccordo sull’educazione dei figli 8 insoddisfazione affettiva e perdita d’intimità 9 canbiamenti di valori e crescita personale divergente 10 alrre cause es: immigrazione, problemi legali, differenze culturali).
La separazione non è già un diritto civile ?
Dato che la Costituzione tutela il diritto alla salute e al sano sviluppo dei minori, (art. 30-31-32) la separazione e il divorzio  oggi appaiono anti-costituzionali, quando vi siano figli minori in quanto i minori sono danneggiati, escludendo alcune condizioni.
E’ evidente, da un punto di vista psicodinamico che questo incide negativamente sul desiderio matrimoniale dei figli di coppie separate e sulla natalità.
Studi longitudinali mostrano che i figli di genitori divorziati hanno una probabilità inferiore di contrarre matrimonio rispetto ai figli di genitori stabili. L’entità varia: alcuni lavori stimano riduzioni relative della probabilità di matrimonio dell’ordine del 10–30% a seconda del campione e della fascia d’età.(IX]  [X]
La letteratura mostra una tendenza a una fecondità più bassa tra i figli di genitori separati: differenze medie possono andare da 0,1 a 0,5 figli in meno per donna nel corso della vita, variando per contesto e coorte. Alcuni studi europei trovano effetti più marcati nelle coorti nate in periodi di transizione familiare.[XI] [XII] [XIII XIV]
3 La beatificazione istituzionale della Bonino
Quali sono gli effetti sulle ragazze e i giovani della “ Pompa magna” dei funerali della Bonino, a spese dei contribuenti  che per la maggior parte non sono d’accordo ?  Fare vivere li desiderio necrofilo, schizoparanoide e autolesivo di un aborto , il drogarsi  , l’ eutanasia , il suicidio assistito, o lo stesso divorzio, come atti eroici non certamente favorisce  lo sviluppo del  paese  e la salute mentale della popolazione  .
Oggi per salute s’intende: “La scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana”
L’eredita della Bonino, che abolisce il paradigma della verità oggettiva in favore dell’arbitrio individuale, fatto passare,  come libertà democratica e diritti civili,  ha favorito la “scelta delle possibilità vere per essere la migliore persona umana” o invece appare con un’ombra tenebrosa basata sul falso cioè una falsa libertà, l’arbitrio  che danneggia grandemente l?Italia e la sua popolazione.
La Democrazia deve essere fondata sull ‘”alecrazia”(potere della verità”, altrimenti se 1000 psicopatici e immaturi hanno la maggioranza politica il paese è condannato e  un governo guidato da personalità ignoranti e necrofore,  porta la nave ad affondare. Per questo è necessario che chi vota guardi bene la statura culturale e morale di chi chiede uno stipendio di 13.000.000 euro al mese per amministrare la cosa pubblica. Lo sguardo primario deve essere volto alla politica nei confronti della maternità e i minori e i giovani, il futuro del paese che oggi, come ieri, non esiste in  minima parte.
Le tenebre sulla vera libertà, fondata sulla verità e il bene dell’uomo, rappresentate dalla defunta politica,  lasciano per eredità una falsa dignità dell’uomo, senza il paradigma della verità oggettiva per il bene, la cui motivazione profonda appare essere il desiderio di morte e il trionfo dell’istinto di morte.
L’aspetto più deteriore dei valori di questa ex- abile politica,  è stato il suo essere costante untrice della “Sindrome del Grande Fratello”, di una pandemia che ha danneggiato 5 milioni di donne e milioni di adolescenti e giovani.
Oggi al contrario è necessario che uomini di vera cultura si uniscano per combattere il degrado in cui è caduta l’Italia in in un Europa che è stata capace di votare a favore dell’inserimento dell’aborto come diritto costituzionale, fatto avvenuto in Francia su proposta di Macron, denunciato alla Corte penale internazionale  .
Un’  Europa che ha multato e ha tolto finanziamenti all’Ungheria rea di avere proibito la propaganda LCBT nelle scuole  e che mostra così un’azione politica che vuole essere superiore alle sovranità nazionali, può solo essere di danno se  non torna alla sua vocazione solo di comunità d’interessi.
Questo è il vero motivo delle vocazione europeista della defunta, che vedeva la possibilità di poteri politici sempre più lontani dalla verità di una vera civiltà per il bene dell’uomo e lo” sviluppo integrale della persona”, capaci di violare le lementari libertà civili e democratiche, come il diritto a vedere la luce  dopo l’uscita dal ventre materno.
Papa Francesco, nel commiatarsi dalla visita evangelica alla Bonino, malata, ha detto una grande verità: ” Tenga duro, l’erba cattiva non muore mai”
E’ invece nostro compito e dovere, prima di tutto dei medici e degli infermieri ma di tutti gli uomini e donne veri, vere e giusti, avere il coraggio e la responsabilità di estirpare l’erba cattiva perché il grano fertile e gli alberi da frutto crescano. Questo significa all’atto di voto identificare la cultura . valori morali e maturità affettiva  di chi chiede di essere scelto per amministrare la cosa pubblica (Res Publica)
La persona infatti determina i suoi atti e l’essere viene prima del fare.
L’unica possibile commemorazione che vedo per la Bonino è la dispersione delle ceneri su qualche camera di sterminio ginecologico o di suicidio assistito,  o su qualche tomba di giovane morto per droga, ( a spese private) e una preghiera perché Il Signore  perdoni quest’anima triste, con una giusta pena.
Manca solo, come ciliegina sulla torta della beatificazione istituzionale l’omelia del cardinale Zuppi , presidente della CEI ! Fortunatamente la pompa magna è stata laica.
Il Senato comunque potrebbe fare un cippo marmoreo dedicato alla defunta: “A colei che ha lottato con successo per introdurre in Italia  il diritto civile di uccidere a spese dello stato”.
 
[I]  Rettore dell’Università Ambrosiana, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, President of the World Societi of Person-Cntered Medicine – President of the World Health Committee.
 
[II] Brera G R. .  L’interruzione omicida della maternità: una catastrofe personale, psico-sociale ed intergenerazionale.     Estratto da : Giuseppe R Brera  Il tempo di Ulisse e il tempo di Penelope. Edizioni Università Ambrosiama 2004
 
[III] Brera G R   La scelta di abortire: motivazioni e sequele psichiche. Edizioni Amici per la vita, 1982
 
IV °Gissler M, Hemminki E, Lonnqvist J. Suicides after pregnancy in Finland, 1987-94: register linkage study. BMJ. 1996 Dec 7;313(7070):1431-4
V* Reardon DC, Cougle JR, Rue VM, Shuping MW, Coleman PK, Ney PG. Psychiatric admissions of low-income women following abortion and childbirth CMAJ. 2003 May 13;168(10):1253-6.
VI  Brera GR  Psicoanalisi della guerra Ucraina-Russia. Milano Editoria Università Ambrosiaba. 2024
[ViI°]Brera G.R   La sindrome del Grande Fratello e i magnifici sette. Come essere genitori in un tempo difficile. Milano; Edizioni dell’Università Ambrosiana. 2024
[VIII] Dati ITAT 2022
 
[IX]Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza. Rapporto 2025 sullo stato di salute dei giovani italiani. Edizioni Università Ambrosiana 2026. (in stampa)
 
[X] Amato PR, DeBoer DD. The transmission of divorce and marital instability across generations: a meta‑analysis. J Marriage Fam. 2001;63(3):1038–1050. doi:10.1111/j.1741-3737.2001.01038.x.
 
[XI] Amato PR. The consequences of divorce for adults and children. J Marriage Fam. 2000;62(4):1269–1287. doi:10.1111/j.1741-3737.2000.01269.x.
 
[XII) McLanahan S, Percheski C. Family structure and the reproduction of inequalities. Annu Rev Sociol. 2008;34:257–276. doi:10.1146/annurev.soc.34.040507.134549.
 
[XIII] Kiernan KE. The legacy of parental separation: Social, economic and demographic consequences for children in Britain. Popul Trends. 1992;(68):1–10. (review/empirical synthesis) doi:10.2307/2979186.
 
[XIV] Perelli‑Harris B, Styrc M. The role of parental separation in shaping young adults’ partnership and fertility trajectories in Europe. Demogr Res. 2018;38:1–30. doi:10.4054/DemRes.2018.38.1.
 
 
 

DenunciatI Emmanuel Macron e la Francia alla Commissione Europea

 

COMUNICATO STAMPA

 
 
Il prof. Giuseppe R.Brera in rappresentanza dell’Università Ambrosiana , dello World Health Committee , del Comitato Sanitario Nazionale Italiano e della Società Italiana di Adolescentologua e Medicina dell’Adolescenza ha denunciato la Repubblica di Francia, nelle persone del Presidente della Repubblica : Emmanuel Macron e del Ministro della sanità,   al Tribunale della Commissione Europea per le seguenti violazioni della Carta dei diritti dell’Unione Europea

  1. L’istituzione del diritto all’aborto in Costituzione  .

 In violazione della l’art 2 della Carta infatti attesta (comma 1) che
“Ogni persona ha diritto alla vita”

  1. Le infezioni contratte dagli atleti che hanno nuotato nella Senna inquinata rappresentano un reato doloso contro la persona e violano

In violazione dell’’art 3 della Carta :
 Diritto all’integrità della persona

  1. Ogni persona ha diritto alla propria integrità fisica e psichica.
  2. Nell’ambito della medicina e della biologia devono essere in particolare rispettati:
  3. a) il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità definite dalla legge;

3 . La ridicolizzazione dell’Ultima Cena nella cerimonia d’inaugurazione, fatta da travestiti-omosessuali con la partecipazione di una bambina, i
In violazione dell’art.21 e 22 (MANCATO RISPETTO)
Art.21
Discriminazione (nel senso che la rappresentazione blasfema ha discriminato i cristiani e anche i travestiti-omosessuali cristiani)

  1. È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convin zioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale

In violazione dell ‘art.22
In violazione articolo 22
Diversità culturale, religiosa e linguistica
L’Unione rispetta la diversità culturale, religiosa e linguistica
4 La presenza della bambina nella rappresentazione blasfema ha violato l’art 24 comma 1 e 2, per una atto contro il benessere psichico e morale  e comma 2 essendo stato un atto che infranto l’interesse primario della tutela del minore
In violazione dell’articolo 24
Diritti del minore

  1. I minori hanno diritto alla protezione e alle cure necessarie per il loro benessere. Essi possono esprimere liberamente la propria opinione. Questa viene presa in considerazione sulle questioni che li riguardano in funzione della loro età e della loro maturità.
  2. In tutti gli atti relativi ai minori, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private, l’interesse superiore del minore deve essere considerato preminente.
  3. Il minore ha diritto di intrattenere regolarmente relazioni personali e contatti diretti con i due genitori, salvo qualora ciò sia contrario al suo interesse

 
La denuncia è stata presentata alla Commissione  il giorno 11 Agosto 2024
 
 

DENUNCIA DELLA FRANCIA E DEL PARLAMENTO EUROPEO ALLA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA

 
 

Feto alla VIII° Settimana*
 

COMUNICATO STAMPA

 

II°-2024

 
Il Rettore dell’Università Ambrosiana, prof. Giuseppe R.Brera, Presidente del Comitato Sanitario nazionale e dello World Health Committee, ha richiesto al Presidente del Consiglio, on. Giorgia Meloni, di denunciare la Francia, per l’introduzione del diritto di abortire nella Costituzione e il Parlamento Europeo, per l’omologa delibera per la Costituzione europea,  alla Corte  Internazionale di giustizia delle Nazioni Unite e alla corte di Giustizia Europea per la violazione dell’art.2 degli Statuti, che affermano: “ Ogni individuo ha diritto alla vita”.
Il Rettore, ha chiesto inoltre al Presidente della Regione Lombardia ( la cui pololazione corrisponde ad almeno due stati europei), Attilio Fontana di unirsi alla richiesta, in quanto anche contro lo Statuto autonomo della Regione Lombardia, firmato dall’allora Presidente Roberto Formigoni.
Le lettere sono state accompagnate da una review dello stesso prof.Brera, anche Direttore della Scuola Medica di Milano, sugli “Effetti psico-biologici dell’aborto” da cui si evidenzia la sua anti-costituzionalità essendo contro il diritto alla salute della persona (della vita del bambino, della salute della donna), e da foto dell’Atlante embriologia “Atlas of life before birth Normal fetal development”di Marjorie A.England 
 
* foto dell’Atlante embriologia “Atlas of life before birth Normal fetal development”Marjorie A.England 
 

TRAFILETTO VITALE

 

Nel giorno in cui la Chiesa celebra la memoria del massacro di Erode e i piccoli Santi Inoocenti e Martiri riceviamo e pubblichiamo questo pensiero del prof.Giuseppe R.Brera

Trafiletto vitale
L’urlo che attraversa il tempo
lo strazio della morte
dei figli di Rachele
“gli Innocenti “
non arriva al cuore
nè alla mente
dei poteri imbastarditi
dal nulla di Erode
dai suoi vermi,
non commuove il medico
ormai boia di stato
di fronte a chi nega
se stessa e la vita
nella sua vita;
su tutti la nebbia
della mente e della Luce
che ci attraversa
impallidisce nell’indifferenza
del massacro quotidiano
là dove sboccia

il fiore della vita


	

L’ESSENZA DELLA MEDICINA E IL FALLIMENTO DELLA “WORLD HEALTH ORGANIZATION” . “ARBEIT MACHT FREI”


L’ESSENZA DELLA MEDICINA E IL FALLIMENTO DELLA “WORLD HEALTH ORGANIZATION” .
“Arbeit Macht Frei”

 Giuseppe R.Brera*

L’essenza della Medicina è la cura e il prendersi cura di ogni uomo malato oltre ogni confine della terra e prevenire la patogenesi attraverso la ricerca psico-bio-medica, con un’organizzazione sanitaria che realizzi il diritto alla salute per tutti fondata sulla prevenzione e l’educazione alla salute e la “self-care”. Oggi questo è possibile grazie al cambiamento epistemologico indeterminista e teleonomico della Medicina centrata sulla persona, madre della rivoluzione del concetto di salute (2011), definita come “ La scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, che chiama la persona alla responsabilità per costruire la propria dignità di essere una persona umana e gli stati a costruire le possibilità perché questo possa realizzarsi, con la garanzia degli elementi primari materiali, alimentazione sana, educazione , abitazione confortevole, lavoro, cure mediche disponibili per tutti.

La democrazia di un stato si rivela nella capacità di garantire gratuitamente  tutti i diritti fondamentali dell’uomo. Stati come gli USA, che si fanno paladini cruenti della democrazia, (come hanno “insegnato” nei macelli di Dresda, Hiroschima-Nahasaki, con il Napalm su donne e bambini in Vietnam, con 200.000 morti tra civili a Baghdad , le bombe su Tripoli e altri  che hanno legalizzato l’eutanasia e l’infanticidio di bambini handicappati come l’Olanda e il Belgio, in realtà non ne conoscono il fondamento. Nessuno ha infatti il diritto di decidere del diritto alla vita di un altro, per di più senza capacità autonome di decisione e di difesa. In USA è possibile morire se una persona non è assicurata o non ha la carta di credito . Un vero esempio di civiltà democratica centrata sui diritti dell’uomo !
La responsabilità individuale è tuttavia possibile solo alla luce della consapevolezza dell’esistenza della verità oggettiva perché il proprio bene e quello degli altri possa realizzarsi. Questa coscienza è oggi culturalmente in crisi anche per il degrado culturale della popolazione. La responsabilità implica la libertà di scelta delle migliori possibilità per essere dei veri uomini e delle vere donne, che non può essere separato dall’esistenza di diritti fondamentali alla dignità. Responsabilità, verità e libertà sono inscindibili, come è inscindibile la scienza dall’esistenza e dall’essere. La verità non può essere confusa con l’arbitrio o l’opinione giornalistica. La salute dunque si fonda su un orientamento morale dell’esistenza, come insegna la kairologia:” E’ vero che questo è un bene per me e per gli altri”, che realizza l’assunto rivoluzionario antropologico-mistico di Gesù Cristo: “ Ama il tuo prossimo come te stesso”. L’ amore ha un effetto epigenetico già nelle prime fasi della vita del bambino, ancora nel ventre materno e con la qualità della madre e del padre prima del concepimento e durante la gravidanza, come ci insegna la ricerca epigenetico-neurobiologica.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, come la maggioranza degli stati si sono già distinti per analfabetismo scientifico nell’incapacità di prevenire la pandemia SARS-COV 2 ,con l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva, come ho dimostrato, possibile a costi zero o quasi facendo tesoro della ricerca sulla SARS-COV del 2002-2003 e della MERS del 2009-2019, scomparse senza vaccinazione di massa. Dopo avere minimizzato il rischio dell’epidemia all’esordio, ha preferito orientare verso vaccini sperimentali con metodi di ricerca totalmente sbagliati come ha messo definitivamente in luce Christine Cotton. Questo fatto può essere correlato al finanziamento della WHO da parte di lobbies implicate nella produzione dei vaccini.
Recentemente la WHO ha pubblicato un libro di 200 pagine, con la consulenza di massimi esponenti internazionali dell’ideologia e della pratica abortista come Dhammika Perera ( Maria Stopes International – 80.000 aborti all’anno solo in UK ), Laura Castleman (Planned Parenthhood Michigan) il più grande abortificio degli USA. Nel tomo della WHO vengono stilate linee guida per i governi desinate a favorire l’aborto, per “ Donne e ragazze e altre persone in gravidanza” con riferimento specifico ai LGBT, benedette certamente da Emmanuel Macron che ha proposto un cambiamento della costituzione europea in questo senso. Nel Maryland (USA) è in discussione una legge per estendere l’omicidio anche nel periodo “perinatale”, cioè dopo la nascita e in Canada e nello stato di New York già l’omicidio è possibile fino al 9° mese di gestazione. “ Arbeit Macht Frei” (il lavoro rende liberi) era il benvenuto nel campo nazista di Auschwitz e potrebbe essere il benvenuto nella sale chirurgiche o nei day-hospital, definibili come “ sale di sterminio ginecologico” dove veri e propri “ Boia di stato” praticano l’omicidio di esseri umani sia sani che malati nelle prime fasi della vita ( genocidio). Questo “ macello” benedetto dal presidente degli USA, Biden, e dai suoi predecessori, eccetto Donald Trump, e da molti altri capi di stato come Macron,  è responsabile, in una prospettiva psicoanalitica di un “pool” di sensi di colpa inconsci collettivi che chiedono una catarsi , la cui più facile espressione è la guerra. La cecità diplomatica nel prevenire il conflitto Russia-Ucraina o il suo favore per otto anni finanziando l’Ucraina nella guerra contro le repubbliche del Dombass, ha questa origine. 
In realtà alla base di ogni guerra, c’è sempre un desiderio inconscio di catarsi come c’insegna la polemologia psicoanalitica (Franco Fornari) , basata sulla necessità dell’elaborazione schizo-paranoidea del lutto , come difesa del gruppo e dell’io dalla depressione: ” istinto di morte in cultura”. C’è un determinismo naturale che lega la morte alla guerra come appare dall’antropologia e che è stato dissolto dal cambiamento della natura umana effettuato da Dio attraverso la ri-creazione operata da Suo figlio, che si è posto come necessità non come opzione per la pace della persona e del mondo. Oggi le conoscenze psico-analitiche ed epigenetico-neurobiologiche – psico-neuro immunologiche permettono di comprendere il cambiamento della natura umana che lega la dimensione mistica ed esistenziale della persona di Gesù Cristo alla biologia  dell’uomo e pongono la qualità del suo essere al centro di ogni fenomeno biologico e pisico-sociale. Le chiese cristiane sono in forte ritardo nel capire questo assioma, che ha vinto la la condanna  dell’uomo a essere schiavo”dell’istinto di morte”. Le stesse dinamiche che spingono un medico a divenire omicida o una donna a scgliere la morte del figlio e non la sua vita sono sono  le stesse che spingono gli stati a promuovere e a fare la guerra. All’origine c’è il “buco nero” dei sensi di colpa inconsci  da catarizzare nei confronti degli oggetti d’amore ( posizione schizo-parainodea) e un’esistenza che esclude dalle proprie scelte l’idea di una morale fondata sulla dimensione spirituale e mistica del rapporto con Dio, vissuta come un opzione oscurata da una prospettiva edonistico-materialista-spiritualista .esoterica e non come una certezza antropologica fondata sulla libertà di accoglierne la rivlezione nel “Decalogo” e il sacrificio e la Resurrezione del Figlio per il cambiamento della natura umana: dal cuore di “pietra” all’ amore per Dio, se stessi e il più vicino: Nel mondo invece e nelle relazioni umane si è fermi alla lagge del “taglione” Occhio per occhio, bomba per bomba,sanzione per sanzione”.  Gli aspetti ” morali” dell’esistenza o psico-sociali  oggi devono essere interpretati alla luce di una dimensione antropologico-psicoanalitica e mistica, in quanto l’uomo, ogni uomo è al centro del grande mistero della sua esistenza ed è inconoscible a se stesso nel suo essere . L’unica cosa certa è che ha bisogno della luce per vedere e che non ha creato i fotoni che lo attraversano in ogni istante  con la radiazione cosmica di fondo, originata tre miliardi e ottocento milioni anni or sono. L’uomo non ha creato nè il tempo, né l’energia, né la luce, né pu0′ determinare  la sua nascita né la sua morte, come quella dell’universo. La pandemia del delirio di onnipotenza distruttivo che esiste oggi è catastrofica ed è fondata sull’ignoranza e sull’oblio delle radici culturali dell’Occidente cristiano: ” essere-sapere-amare” (S-Agostino) e sulla negazione dell’esistenza di uno spirito del male. come soggetto, non riducibile “all’ istinto di morte.” espressione di una colpa originaria, nella sua formulazione freudiana.

La posizione della WHO, in mano a una lobby abortista, non è nuova, e ulteriormente conferma la linea di separare la medicina da un valore etico oggettivo, ben presente nel giuramento d’Ippocrate. Il medico o l’infermiere, deve essere solamente un esecutore di volontà arbitrarie soggettive, garantite da leggi dello stato e devono essere indotti a essere “ boia di stato” pronti a uccidere a indurre il suicidio assistito a richiesta o l’eutanasia.
La WHO , con questa pubblicazione vuole distruggere ulteriormente l’essenza della medicina, togliendole il suo significato, infatti, per i veri medici l’embrione, il feto, e la qualità della vita della donna prima del concepimento, sono oggetto degli atti di cura e di prevenzione, contro possibilità patogenetiche, malattie e intenzioni distruttive e auto-distruttive. La vita dell’uomo infatti inizia dal concepimento e finisce con la morte e compito del medico è salvare dalla morte , prevenire ed educare, non uccidere. La gravidanza è un processo fisiologico che va aiutato e non interrotto a danno psico-biologico della donna. L’aborto infatti causa malattie iatrogene e patologie comportamentali, di natura psichiatrica (depressione, sindromi schizofreniformi, suicidi, infanticidi) e con molta probabilità , anche se è discusso, induce tumori, probabilmente attraverso la forte diminuzione delle difese immunitarie indotte dallo stress e dai farmaci, se l’aborto è farmacologico (RU 486.Misoprostolo).


La WHO, dunque , che vuole separare l’etica medica dalla sua essenza e da elementari conoscenze immuno-farmacologiche-psicopatologiche, diretta da analfabeti sul piano epistemologico, che non conoscono il cambiamento di paradigma  indeterminista e teleonomico della medicina, centrato sulla persona, non ha più ragione di esistere.
Come puo’ inoltre un organismo delle Nazioni Unite, agire contro i suoi principi fondamentali scritti nella Carta dei Diritti fondamentali dell’uomo e ripresi poi dalla Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea ?
E necessario ed urgente dunque che gli stati tolgano ogni finanziamento a questi satanici apostoli del male e della distruzione della medicina e del suo significato, e che il suo direttore Tedros Gebrejesus dia le dimissioni , perché incapace di adeguarsi alla carta dei diritti fondamentali dell’uomo, e anche alla luce della mancata prevenzione della pandemia, espressione di analfabetismo epistemologico e scientifico.
La WHO, deve essere al più presto rinnovata o se questo non avviene, sostituita con un organismo capace di tutelare la salute della popolazione mondiale, coerentemente con la carta dei diritti fondamentali delle Nazioni Unite, basata sulla Medicina Centrata sulla persona, per  cui la vita e a salute del bambino nelle prime fasi della sua esistenza , sia sano che malato e l’uomo nella sua sofferenza anche terminale, rappresentano il valore più alto della dignità di una scienza div
ina.

  Bibliografia

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8.   Brera G,R Rischio zero da COVID-19 con l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva. Manuale di dieta      antivirale e integrazione nutraceutica .Milano. Università Ambrosiana ed. 2022  ISBN 9798756383423

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10. Cotton C. Lecture méthodologique desrésultats des essais cliniques des vaccins COVID-19. Internet      https://www.francesoir.fr/sites/francesoir/files/media-icons/Revue-des-Essais-Cliniques-COVID-Christine-Cotton.pdf

11. Fornari F. Psicoanalisi della guerra. Milano; Feltrinelli, 1973

12. Brera G.R  La scelta di abortire, motivazioni e sequele psichiche. Milano Coop. Am. Vita, 1982

13 Brera GR, Scudeller A. Sequele psicologiche negative e sequele psichiatriche all’aborto procurato in ospedale: possibilità di applicazione di una scala di valutazione [Negative psychological sequelae and psychiatric sequelae of abortion obtained in a hospital: possible application of an evaluation scale]. Minerva Psichiatr. 1983 Jan-Mar;24(1):19-24. Italian. PMID: 6621300.

  • President of the World Health Committee, Rettore dell’Universita’ Ambrosiana, Direttore della Scuola Medica di Milano

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