DIMISSIONI MINISTRO SANITA, ROBERTO SPERANZA PRESIDENTE AIFA, GIORGIO PALU’,COORDINATORE CTS FRANCO LOCATELLI

 

Newsletter 2-2021

 

Con una lettera al Presidente del Consiglio ,prof. Mario Draghi, il  Comitato Sanitario Nazionale e la Scuola Medica di Milano hanno chiesto le dimissioni del Ministro della Sanità Roberto Speranza, per il fallinento della politica sanitaria preventiva , del presidente dell’AIFA Giorgio Palu’, per l’autorizzazione alla vaccinazione dei bambini, del Coordinatore del CTS anti-COVID, Franco Locatelli, per le informazioni pubbliche non vere riguardo la sicurezza dei vaccini,  per influenzare i genitori dei minori- Questi ultimi  sono stati già oggetto di una richiesta d’incriminazione d’ufficio, insieme alla Presidente della Società Italiana di Pediatria Annamaria Staiano, visibili sul sito della Scuola Medica di Milano  e sintetizzate sul sito del Comitato Sanitario Nazionale

Nella lettera il prof. Giuseppe R,Brera ha proposto il cambio della politica preventiva e della sanità italiana con il passaggio al modello della Prevenzione centrata sulla persona, sulla base della Medicina centrata sulla persona”,  basato  “sull’Allostasi anti-virale e l’immunostimolazione preventiva”   per realizzare uno scudo metabolico immunitario della popolazione che il Locatelli, il Palu’ e altri vorrebbero condannare a vaccinarsi ogni tre mesi.,  condannandola agli effetti genotossici dei vaccini.

Alle Procure della Repubblica è stato chiesto il ritiro dei vaccini per i bambini e il blocco delle vaccinazioni dei bambini e adolescenti.

La lettera integrale è stata pubblicata sul sito della Scuola Medica di Milano

Vuole contribuire alla realizzazione della ricerca della Scuola Medica di Milano : ” Rischio di tumori e recidive dopo la vaccinazione anti-COVID-19″ ?

       dia un contributo, grazie

Riceverà in omaggio, dopo la donazione (esclusivamente su Paypal) l libro : Brera G.R. Rischio zero per il COVID-19- Manuale di   Allostasi antivirale e immunostimolazione preventiva (entro 15 gg dalla  donazione) 

Dovrà notificare l'avvenuta donazione  indicando l'indirizzo per il recapito del libro a  donazioniricerca@scuolamedicamilano.it


 

BUON ANNO

Auguri per  un nuovo anno pieno di serenità e speranza da parte dei docenti  della Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana  , Comitato scientifico del Comitato Sanitario Nazionale dei membri della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza

e dalla redazione scientifica di www.comitatonazionalesanitario.it

Iohannes Mazethès

 

 

 

AUMENTO DEL RISCHIO DI MORTALITA CON UN COMPLETO CICLO DI VACCINAZIONE PRIMA DEI SEI MESI IN ANZIANI >80

 

 

I lavori della terza sessione a del Convegno inaugurale  delle attività accademiche  della Scuola Medica di Milano  sul tema   “Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce di sabato 20 Novembre hanno rivelato risultati sorprendenti, tali da poter determinare un terremoto nella politica sanitaria italiana e mondiale contro il SARS-COV 2.

La prima rivoluzione proposta dal prof. Vincenzo Di Nicola, ( Università di Montreal,Harward,Ambrosiana)  è nella definizione della pandemia come “sindemia”, in quanto agente sia epidemia virale, sia come epidemia di problemi psicologici e psichiatrici dovuti all’isolamento, alla chiusura dei bambini ai rapporti sociali, coinvolgenti più di un miliardo di persone tali da poter determinare nell’infanzia il termine “ bambino sperimentale”,  per essere situati in una situazione  psico-biologicamente deteriore  da parte degli adulti. La seconda rivoluzione presentata con la documentazione scientifica  presentata dal dr.Maurizio Federico, (Direttore  del centro per la salute globale dello ISS) si basa sulla documentazione inconfutabile che gli attuali vaccini non producono anticorpi neutralizzanti (IGA) tali da impedire l’entrata del virus nelle cellule e la sua distruzione nelle mucose, in cui sono assenti. I risultati di questa ricerca[1] illustrata dal dr Federico, rivelano inconfutabilmente come i certificati verdi  siano un delirio , in quanto i vaccinati sono contagiosi nello stesso modo dei vaccinati, con lo svantaggio che se infettati dalla variante delta hanno dei processi di guarigione peggiori dei non vaccinati sintomatici. Inoltre l’immunità che previene la mortalità è situata nei polmoni è determinata dalle cellule di memoria immunitaria residenti che i vaccini non  determinano. Il terzo fattore, oltre al rapido decadimento dell’immunità da IGG , è il “ The original original sin” (“peccato originale degli antigeni”) per cui vaccini contro l’originale ceppo di Huwan , sono sempre più inefficaci, in quanto costruiti contro questo antigene per cui la terza dose va discussa. La relazione permette l’ipotesi che essendo i vaccini inefficaci , la riduzione della mortalità sia dovuta all’effetto “gregge” degli anticorpi neutralizzanti dei guariti e degli asintomatici, come è avvenuto nel 2003 (SARS-COV 1-)e nel 2010 (MERS), senza vaccini. I vaccini mRNA inoltre, non scopaioniodalle cellule L’acquisto di vaccini non sperimentati deciso nel Gennaio del 2020 appare dunque quanto mai strano. La terza relazione, di Giuseppe R.Brera ( Direttore Scuola Medica di Milano e presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario nazionale) ha presentato uno studio epidemiologico fatto dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola medica dell’Università di Minneapolis sui dati grezzi di Epicentro dello ISS, sull’andamento dell’epidemia tra non vaccinati e vaccinati in funzione dei decessi tra il 9 Ottobre ei 10 Novembre.  Lo studio, in pubblicazione, rivela un aumento significativo del rischio  di decessi negli anziani sopra gli 80  con un ciclo completo di vaccinazione prima dei sei mesi (OR 1,59 P=0,0003 ) e una tendenza all’aumento non significativo tra i 12-39 anni( OR 1,2 P= 0,85) . ll prof.Brera ha illustrato l’evidenza scientifica  della genotossicità dei vaccini  mRNA, attraverso ‘alterazione dei   micro-RNA, e quindi della trascrizione epigenetica a causa della sostituzione fatta dai produttori di una base con una base metilata per fuggire l’immunità e aumentare la velocità di traslazione.  Questa sostituzione  ha effetti catastrofici    inducendo  probabilmente tumori  solidi e leucemie, alterazioni neurologiche , tipo spettro autistico, ritardi mentali, problemi di apprendimento e inibizione dell’immunità naturale cellulare (attivazione linfociti),  patologie da silenziamento dei miRNA. Inoltre l’aumento del metiloma  cellulare  metila le altre basi nucleotidiche portando a un fenotipo cellulare che è notoriamente induttore di una degenerazione tumorale delle cellule. Solo la ricerca epidemiologica-ha evidenziato l’autore- potrà verificare il danno.  Il prof Brera,  autore  del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 e la sua prevenzione, ha illustrato che la teoria della relatività dell’infezione alla degenerazione lipidica delle membrane cellulari, e della probabilità di  una infezione severa  –teorizzate nel suo trattato- e dovuta al fenotipo   immunosoppressivo dell’aterosclerosi  e alla conseguente anergia,  come causa della letalità dopo 7 gg dall’infezione, appare confermato dal fatto che il 92% della mortalità da COVID-19  è causata da co-morbidità che per la maggior parte inducono aterosclerosi, malattia autoimmune, e a cui va indirizzata la prevenzione secondaria che la dirigenza sanitaria nazionale e internazionale ha omesso. L’autore, alla luce della genotossicità sia degli mRNA che dei vaccini vettoriali che s’ibridano con il DNA umano  con probabilità di tumori e auto-immunità, del loro limite immunogenico , e delle varianti,  ha illustrato la necessità di modificare totalmente la strategia preventiva, orientandola alla “Prevenzione centrata sulla persona” finalizzata tramite l’educazione alla salute a costituire per la popolazione uno scudo metabolico-immunitario, facilmente realizzabile, con uno stile di vita e una dieta antivirale e immunostimolante e che ha  denominato: “ Allostasi antivirale e immunostimolazione  preventiva”. L’errore  iniziale che perdura  è i natura epistemologica che  ha visto la pandemia nella prospettiva  rapporto di causalità  virus-infezione probabilità di morte e non “ virus-allostasi, immunità naturale, rapporto tra fattori protettivi e di rischio, probabilità di miglioramento o peggioramento, probabilità di guarigione o morte. Questo alfabeto della Medicina se fosse stato conosciuto dagli analfabeti , avrebbe portato a incentivare i fattori protettivi, tamponando i fattori di rischio nei soggetti con comorbidità.   E’ dunque urgente  ha concluso il prof.Brera, l’adozione della medicina centrata sulla persona e una ristrutturazione della sanità, centrndola sulle cure primarie e la prevenzione. Purtroppo oggi analfabeti o semi-analfabeti, anche criminali, hanno esposto a vaccini sperimentali adolescenti , non a rischio di COVID-19 e  causato in Italia e nel mondo  decessi di ragazzi e ragazze che oggi sarebbero vivi. Il Congresso  si è concluso con il I° workshop programmatico dello World Health Committee con la partecipazione dei prof.  Roy Kallivayalil , Robert Cloninger, Claudio Violato, Vito Galante e Giuseppe R.Brera  di altri intervenuti.

[1]

Planas D, Bruel T, Grzelak L, Guivel-Benhassine F, Staropoli I, Porrot F, Planchais C, Buchrieser J, Rajah MM, Bishop E, Albert M, Donati F, Prot M, Behillil S, Enouf V, Maquart M, Smati-Lafarge M, Varon E, Schortgen F, Yahyaoui L, Gonzalez M, De Sèze J, Péré H, Veyer D, Sève A, Simon-Lorière E, Fafi-Kremer S, Stefic K, Mouquet H, Hocqueloux L, van der Werf S, Prazuck T, Schwartz O. Sensitivity of infectious SARS-CoV-2 B.1.1.7 and B.1.351 variants to neutralizing antibodies. Nat Med. 2021 May;27(5):917-924. doi: 10.1038/s41591-021-01318-5. Epub 2021 Mar 26. PMID: 33772244.

 

Gli atti del Congresso sono richiedibili  con una donazione libera, finalizzata a finanziare il progetto di ricerca della Scuola Medica di Milano, su “ Rischio di tumori e recidive sui soggetti vaccinati anti-SARS-COV 2”

Donazione

 

Le richieste degli atti vanno indirizzate a editorialdepartment@unambro.it   e dipedit@unambro.it

 

a cura di Joannes Mazetès  managing editor

AUMENTO DEL RISCHIO DI MORTALITA CON UN COMPLETO CICLO DI VACCINAZIONE PRIMA DEI SEI MESI IN ANZIANI >80

 

 

I lavori della terza sessione a del Convegno inaugurale  delle attività accademiche  della Scuola Medica di Milano  sul tema   “Prevenzione centrata sulla persona, rischi da vaccini genetici, terapia precoce di sabato 20 Novembre hanno rivelato risultati sorprendenti, tali da poter determinare un terremoto nella politica sanitaria italiana e mondiale contro il SARS-COV 2.

La prima rivoluzione proposta dal prof. Vincenzo Di Nicola, ( Università di Montreal,Harward,Ambrosiana)  è nella definizione della pandemia come “sindemia”, in quanto agente sia epidemia virale, sia come epidemia di problemi psicologici e psichiatrici dovuti all’isolamento, alla chiusura dei bambini ai rapporti sociali, coinvolgenti più di un miliardo di persone tali da poter determinare nell’infanzia il termine “ bambino sperimentale”,  per essere situati in una situazione  psico-biologicamente deteriore  da parte degli adulti. La seconda rivoluzione presentata con la documentazione scientifica  presentata dal dr.Maurizio Federico, (Direttore  del centro per la salute globale dello ISS) si basa sulla documentazione inconfutabile che gli attuali vaccini non producono anticorpi neutralizzanti (IGA) tali da impedire l’entrata del virus nelle cellule e la sua distruzione nelle mucose, in cui sono assenti. I risultati di questa ricerca[1] illustrata dal dr Federico, rivelano inconfutabilmente come i certificati verdi  siano un delirio , in quanto i vaccinati sono contagiosi nello stesso modo dei vaccinati, con lo svantaggio che se infettati dalla variante delta hanno dei processi di guarigione peggiori dei non vaccinati sintomatici. Inoltre l’immunità che previene la mortalità è situata nei polmoni è determinata dalle cellule di memoria immunitaria residenti che i vaccini non  determinano. Il terzo fattore, oltre al rapido decadimento dell’immunità da IGG , è il “ The original original sin” (“peccato originale degli antigeni”) per cui vaccini contro l’originale ceppo di Huwan , sono sempre più inefficaci, in quanto costruiti contro questo antigene per cui la terza dose va discussa. La relazione permette l’ipotesi che essendo i vaccini inefficaci , la riduzione della mortalità sia dovuta all’effetto “gregge” degli anticorpi neutralizzanti dei guariti e degli asintomatici, come è avvenuto nel 2003 (SARS-COV 1-)e nel 2010 (MERS), senza vaccini. I vaccini mRNA inoltre, non scopaioniodalle cellule L’acquisto di vaccini non sperimentati deciso nel Gennaio del 2020 appare dunque quanto mai strano. La terza relazione, di Giuseppe R.Brera ( Direttore Scuola Medica di Milano e presidente dello World Health Committee e del Comitato Sanitario nazionale) ha presentato uno studio epidemiologico fatto dalla Scuola Medica di Milano e dalla Scuola medica dell’Università di Minneapolis sui dati grezzi di Epicentro dello ISS, sull’andamento dell’epidemia tra non vaccinati e vaccinati in funzione dei decessi tra il 9 Ottobre ei 10 Novembre.  Lo studio, in pubblicazione, rivela un aumento significativo del rischio  di decessi negli anziani sopra gli 80  con un ciclo completo di vaccinazione prima dei sei mesi (OR 1,59 P=0,0003 ) e una tendenza all’aumento non significativo tra i 12-39 anni( OR 1,2 P= 0,85) . ll prof.Brera ha illustrato l’evidenza scientifica  della genotossicità dei vaccini  mRNA, attraverso ‘alterazione dei   micro-RNA, e quindi della trascrizione epigenetica a causa della sostituzione fatta dai produttori di una base con una base metilata per fuggire l’immunità e aumentare la velocità di traslazione.  Questa sostituzione  ha effetti catastrofici    inducendo  probabilmente tumori  solidi e leucemie, alterazioni neurologiche , tipo spettro autistico, ritardi mentali, problemi di apprendimento e inibizione dell’immunità naturale cellulare (attivazione linfociti),  patologie da silenziamento dei miRNA. Inoltre l’aumento del metiloma  cellulare  metila le altre basi nucleotidiche portando a un fenotipo cellulare che è notoriamente induttore di una degenerazione tumorale delle cellule. Solo la ricerca epidemiologica-ha evidenziato l’autore- potrà verificare il danno.  Il prof Brera,  autore  del primo trattato al mondo sul SARS-COV 2 e la sua prevenzione, ha illustrato che la teoria della relatività dell’infezione alla degenerazione lipidica delle membrane cellulari, e della probabilità di  una infezione severa  –teorizzate nel suo trattato- e dovuta al fenotipo   immunosoppressivo dell’aterosclerosi  e alla conseguente anergia,  come causa della letalità dopo 7 gg dall’infezione, appare confermato dal fatto che il 92% della mortalità da COVID-19  è causata da co-morbidità che per la maggior parte inducono aterosclerosi, malattia autoimmune, e a cui va indirizzata la prevenzione secondaria che la dirigenza sanitaria nazionale e internazionale ha omesso. L’autore, alla luce della genotossicità sia degli mRNA che dei vaccini vettoriali che s’ibridano con il DNA umano  con probabilità di tumori e auto-immunità, del loro limite immunogenico , e delle varianti,  ha illustrato la necessità di modificare totalmente la strategia preventiva, orientandola alla “Prevenzione centrata sulla persona” finalizzata tramite l’educazione alla salute a costituire per la popolazione uno scudo metabolico-immunitario, facilmente realizzabile, con uno stile di vita e una dieta antivirale e immunostimolante e che ha  denominato: “ Allostasi antivirale e immunostimolazione  preventiva”. L’errore  iniziale che perdura  è i natura epistemologica che  ha visto la pandemia nella prospettiva  rapporto di causalità  virus-infezione probabilità di morte e non “ virus-allostasi, immunità naturale, rapporto tra fattori protettivi e di rischio, probabilità di miglioramento o peggioramento, probabilità di guarigione o morte. Questo alfabeto della Medicina se fosse stato conosciuto dagli analfabeti , avrebbe portato a incentivare i fattori protettivi, tamponando i fattori di rischio nei soggetti con comorbidità.   E’ dunque urgente  ha concluso il prof.Brera, l’adozione della medicina centrata sulla persona e una ristrutturazione della sanità, centrndola sulle cure primarie e la prevenzione. Purtroppo oggi analfabeti o semi-analfabeti, anche criminali, hanno esposto a vaccini sperimentali adolescenti , non a rischio di COVID-19 e  causato in Italia e nel mondo  decessi di ragazzi e ragazze che oggi sarebbero vivi. Il Congresso  si è concluso con il I° workshop programmatico dello World Health Committee con la partecipazione dei prof.  Roy Kallivayalil , Robert Cloninger, Claudio Violato, Vito Galante e Giuseppe R.Brera  di altri intervenuti.

[1]

Planas D, Bruel T, Grzelak L, Guivel-Benhassine F, Staropoli I, Porrot F, Planchais C, Buchrieser J, Rajah MM, Bishop E, Albert M, Donati F, Prot M, Behillil S, Enouf V, Maquart M, Smati-Lafarge M, Varon E, Schortgen F, Yahyaoui L, Gonzalez M, De Sèze J, Péré H, Veyer D, Sève A, Simon-Lorière E, Fafi-Kremer S, Stefic K, Mouquet H, Hocqueloux L, van der Werf S, Prazuck T, Schwartz O. Sensitivity of infectious SARS-CoV-2 B.1.1.7 and B.1.351 variants to neutralizing antibodies. Nat Med. 2021 May;27(5):917-924. doi: 10.1038/s41591-021-01318-5. Epub 2021 Mar 26. PMID: 33772244.

 

Gli atti del Congresso sono richiedibili  con una donazione libera, finalizzata a finanziare il progetto di ricerca della Scuola Medica di Milano, su “ Rischio di tumori e recidive sui soggetti vaccinati anti-SARS-COV 2”

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a cura di Joannes Mazetès  managing editor

DUE SEMINARI WEB CON IL PROF.GIUSEPPE R:BRERA il 9 Ottobe 2021

 

 

La Scuola Medica di Milano dell’Università  Ambrosiana è leader  nel mondo per la teoria e l’insegnamento della Medicina centrata sulla persona, (dal’AA 1998-1999 , ) l’ Adolescentologia clinica, ( l’Educazione alla salute e alla creatività nell’adolescenza che promuove con master post-universitari in Italia e nel  mondo.

Il Comitato Sanitario Nazionale Italiano, è nato per portare la sanità italiana e la formazione universitaria e post-universitaria al cambiamento di paradigma della scienza medica e della clinica  centratto sulla persona avvenuto negli ultimi quarant’anni e la cui diffusione nelle applicazioni porterebbe a grandi risparmi di sofferenze e costi sanitari. Questo cambiamento datato 1999, e nato in Italia, ,ma dal 2008 seguito nel mondo, non è insegnato nelle Università dello stato.

Putroppo questo necessario cambiamento , che porta allo sviluppo dell’educazione alla salute , della  prevenzine, allo sviluppo quqlitativo delle cure primarie in Italia e nel mondo è in forte ritardo  e  la sua omissioni non ha permesso la strategia giusta per fermare all’inizio l’epidemia SARS-COV2 causando  nel mondo milioni di morti e in Italia 130.000.

Infatti la Medicina centrata sulla persona  finalizza l’intervento sanitario ambulatoriale e nella salute pubblica sull’aumento delle risorse e quindi sulla libertà e responsabilità della persona nella prevenzione e nella cura precoce delle malattie, con un orientamento verso l’educazione alla salute. Questa strategia che porta al risparmio di enormi sofferenze e costi sanitari è stata completamente omessa da una dirigenza sanitaria italiana, completamente ignorante sul cambiamento epistemologico della scienza medica e della necessità di un ritorno ai valori ippocratici iniziali (leggere decalogo del Comitato Sanitario Nazionale)

La medicina centrata sulla persona permette la rinascita della dignità e della libertà del medico oggi spesso alienata in un lavoro prescrittivo e bio-tecnologico che lo allontanano dalla persona del paziente e dalla conoscenza della patogenesi che non puoò essere separata dalla soggettività del paziente e dalle sue relazioni con l’ambiente fisico e umano. Questo comporta un cambiameto radicale di prospettiva nella gestione della salute pubblica che fino ad oggi, ministri della sanità e assessori alla sanità regionali, anche analfabeti a livello medico e scientifico , con qualche eccezione, non sono stati in grado di realizzare. C’è inoltre il grande problema di docenti-clinici che nelle Università dello stato, insegnano un metodo clinco obsoleto e non più valido, solo di natura empirica, in quanto essi stessi incapaci di applicare il metodo clinico centrato sulla persona.

La  promozione di una cultura dell’impotenza della persona per prevenire le malattie e il suo affidamento solo a mezzi bio-tecnologici, risultato di una politica sanitaria e mediatica terroristica,  come sta avvenendo  per la prevenzione del SARS-COV 2, centrata sull’abolizione della libertà e quindi responsabilità individuale,  con un gravissimo errore e danno per la popolazione,  è esattamente il contrario della Medicina centrata sulla persona  e del nuovo paradigma introdotto  nel mondo dal prof.Brera  ( che ha scoperto la relatività dell infezione da SARS-COV 2)  : The people and person centered prevention”, base epistemologica della “Allostasi antivirale e immunstimolazione preventiva, che la mozione di fiducia al governo Draghi, nell’ambito dell’approvazione al Senato del DL sul “Certificato verde” ha impedito d’introdurre come emendamento correttivo a tutela della salute dei vaccinati e non vaccinati, alla luce anche del fatto che i vaccini sono estremanente e ignotamente  pericolosi, come la ricerca epigenetico-epitrascrittomica   ha messo in luce.  Certamente la prevenzione non bio-tech -nel caso  del SARS-COV 2 , l’allostasi antivirale e l’immunostimolazione preventiva- non rende alle organizzazioni che guadagnano sull’esistenza di malattie e sulle pandemie: i mercanti della salute.

Allo scopo di far conoscere al mondo medico e sanitario  il significato  epistemologico e scientifico -applicativo della Medicina centrata sulla persona e dell’adolescentologia la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana il 9 Ottobre 2021, organizza due seminari web su piattaforma ZOOM  tenuti dal prof. Giuseppe R.Brera,  sui seguenti temi:

  1. Cosa è la Medicina Centrata sulla Persona e la necessità della formazione al metodo clinico centrato sulla persona e al suo insegnamento

Il seminario spiegherà le basi epistemologiche e scientifichedel cambiamento di paradigma della medicina e del concetto di salute, la cui ignoranza è stata alla base dello sviluppo della pandemia del SARS-COV 2  e della necessità della loro applicazione nel metodo clinico.

ore 10

  1. Cosa è l’adolescentologia e la necessità delle sue applicazioni nella clinica con l’adolescente e in educazione alla salute

Il seminario spiegherà cosa è l’Adolescentologia (Teoria dell’adolescenza centrata sulla persona-kairologia) comprendente le sue applicazioni anche in Medicina e il modello conseguente di Educazione alla salute e alla creatività nell’adolescenza 

ore 11

ISCRIZIONE GRATUITA ENTRO lo 8 OTTOBRE 2021

Per poter partecipare ai seminari  è necessario chiedere il modulo a offertaformativa@scuolamedicamilano.it ,dssa Quero, o scaricarli e invarli da

www.mastermedicinacentratasullapersona.it

www.adolescentologiaonline.it

I Seminari hanno il patrocinio di

WORLD HEALTH COMITTEE 

COMITATO SANITARIO NAZIONALE

SOCIETA ITALIANA DI ADOLESCENTOLGIA E MEDICINA DELL’ADOLESCENZA

 

a cura della redazione scientifica del Blog: Iohannes Mazethès

 

TRATTATO SULLE BASI SCIENTIFICHE DELL’ ALLOSTASI ANTIVIRALE E l’IMMUNOSTIMOLAZIONE PREVENTIVA

PRESENTAZIONE

E’ entrato in distribuzione negli USA e in UK , tramite Amazon, la seconda e terza parte del primo  trattato edito al mondo sul SARS-COV 2  del prof. Giuseppe R.Brera, Presidente del Comitato Sanitario nazionale, dello World Health Committee  e Direttore della Scuola Medica di Milano( (332 pagine -611 note bibliografiche ). Università Ambrosiana ed. 2021

“Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 2 The sars-cov 2- induced  immunosuppression and covid-19 anergy part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references”

Nella prima parte del trattato, “ The virus entry”  l’autore aveva dimostrato come il Virus SARS-COV 2 entra nelle cellule tramite membrane  cellulari  patologiche  caratterizzate da una degenerazione lipidica, spiegando così  la vulnerabilità degli anziani con comorbidità che hanno  come denominatore comune l’aterosclerosi e la protezione dall’infezione nei giovani , adolescenti e  bambini  non soggetti all’immunosoppressione per mancanza di alterazione nella transduzione dei segnali  immunitari e la validità conservata dell’immunità umorale e cellulare innata, fatto verificato da ricerche epidemiologiche.

Questo ha portato il prof Brera a  teorizzare un’equazione di relatività  dell’infezione e una di probabilità della gravità dell’infezione aprendo a una nuova prospettiva della prevenzione, capace d’individuare i soggetti a rischio di severità del COVID-19.

Nella seconda parte del trattato il prof. Brera ha approfondito nella prospettiva biochimoco-immunologica-virologica dell’allostasi virale  la relazione tra la patologia aterosclerotica , l’immunosoppressione e l’anergia immunitaria nelle persone a rischio, causa della letalità .

Il trattato falsifica completamente la scelta della della vaccinazione anche plurima  degli anziani ,  con  o senza aterosclerosi , a causa dell’immunosenescenza  e  di un fenotipo immunosoppressivo-se con aterosclerosi- che comporta la mancanza dell’induzione della memoria immunitaria, la mancata proliferazione e attivazione dei linfociti T e B e induce un’immunità, se esiste, di poche settimane ( ca tre). Infatti letalità di anziani vaccinati  sono all’ordine di cronaca.

Il trattato dimostra che la politica governativa di vaccinare gli anziani è completamente sbagliata e li espone ad effetti avversi immediati (anche la morte)  e a lungo termine,. Questo richiede  un cambio totale di strategia preventiva e cure precoci efficaci, passando all’ Allostasi antivirale e all’immunostimolazione preventiva  con le dimissioni del Ministro della sanità  e del vice, già richieste dal CSN, con petizione al Senato e richiesta al Presidente del Consiglio.

Nella terza parte il trattato  analizza in profondità sul piano biochimico e immunologico  (130 pagine) la potentissima azione antivirale e immuno-stimolante e immunogenica  di una dieta facile  contenente particolari metaboliti naturali e integratori nutraceutici tali da annullare il rischio del contagio  da Sars-COV 2 e varianti , molti virus e del COVID-19, suggerendo la validità di una prevenzione primaria e secondaria basata sull’allostasi antiviralee l’immunostimolazione preventiva che avrebbe portato all’inizio della pandemia al suo blocco e al risparmio di milioni d vite umane-tra cui 120.000 in Italia.  –parole ancora estranee, per ignoranza epistemologica, alle salubri intelligenze ministeriali e a virologi-immunologi mediatici, non solo italiani.  

Il trattato  pone le basi della strategia antivirale e d’immunostimolazione preventiva, teorizzata dall’autore, non solo del  SARS-COV 2,  altri virus ma anche  di malattie non trasmissibili come il cancro che condivide nella prima fase,  dell’infezione le alterazioni  metaboliche (1) del SARS-COV 2  e che lo World Health Committee (in fase organizzativa) sta lanciando nel mondo come unica possibilità per prevenire ulteriore epidemie dovute anche alla produzione di varianti indotte da una vaccinazione di massa selvaggia e pericolosa , come è stato dimostrato dalle  alterazione epigenetiche indotte dai vaccini m RNA  che a causa dell’alterazione dei gameti vengono trasmesse alla discendenza. Queste alterazioni   pongono dei gravi interrogativi su presenti e futuri effetti sul cervello  e quindi sulla salute mentale  comportamentale e induzione di tumori  e patologie in tutto l’organismo a cui si aggiunge dalla probabile alterazione del genoma umano da parte dei vaccini vettoriali evidenziata da alcuni lavori che abbiamo evidenzato nel blog.

Il lavoro sarà  oggetto di una ulteriore comunicazione del CSN –

Questi dati inconfutabili presentano situazioni d’obbligo alla scelta (Green Pass) e l’induzione alla vaccinazione di bambini e adolescenti-giovani – causa anche di decessi- o la sospensione dei sanitari  giustamente prudenti e  dissenzienti

come espressione di un vero e folle abuso di potere.

Il trattato-  è ispirato dalla Medicina Centrata sulla persona . cambiamento di paradigma della scienza medica di cui l’autore è il principale ispiratore nel mondo e docente presso la Scuola Medica di Milano.

Nell’introduzione  il prof. Brera ha presentato il conflitto slatentizzato dalla pandemia, tra un approccio preventivo-terapeutico bio-tecnologico   , solo necessario strumento ma non significato della medicina, e il cambiamento di paradigma del concetto   della Medicina e della salute, che il prof. Brera ha presentato nel 2011, su invito, alla Organizzazione Mondiale della Sanità, che oggi è definibile come “ La scelta delle migliori possibilità per essere la persona umana”, un programma  anche politico , base della “Charte Mondiale de la Santé” – “ The World health Charter” presentata a Milano nel 2017.

Il trattato pone le basi scientifiche del programma di sviluppo della sanità mondiale, non solo italiana, chiamato “ People and Person-Centered Prevention Program” promoso dallo World Health Committee, che sposta con la Medicina centrata sulla persona  la salute pubblica degli stati a investire sulla prevenzione , l’educazione alla salute e alla “Self health care”.

Questo è l’ esatto contrario di  programmi sanitari centrati su terapie e prevenzioni “meccanicistico-bio tecnologiche”   ,che conculcano  il diritto fondamentale dell’uomo alla libertà di scegliere ciò che sia più opportuno per la salute personale ( art.2 della Costituzione Italiana-Diritto alla salute) , e promuovono anche la criminale vaccinazione dei bambini e adolescenti, senza una giustificazione epidemiologica, con effetti avversi certi e anche mortali , e  inducono  la dipendenza degli stati dai mercanti della salute e dei vaccini,  interessati ad avere una massa di malati cronici  per ragioni di profitto.

Membri della consorteria delle multinazionali  del farmaco sono stati anche capaci anche di falsificare i dati scientifici per vendere, come è apparso dalla multa di 250 milioni di dollari  data alla Smith-Kline and Becham  dalla FDA nel 2014  e presentare programmi sperimentali di vaccini anti SARS-COV 2  di limitata e dubbia validità,(2) omettendo lo studio degli effetti avversi dei vaccini.  La SKB ha introdotto in Italia la vaccinazione esavalente, con l’approvazione dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’allora  Ministro Lorenzin,  omettendo la valutazione del  raddoppio del rischio di mortalità nei neonati tra 0 e 15 gg , fatto che ha comportato un esposto alla magistratura .

Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 2 The sars-cov 2- induced  immunosuppression and covid-19 anergy part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references -150 $

in italia il libro è distribuito dal dipartimento editoriale dell’università ambrosiana

richiedere  a  editorialdepartment@unambro.it

recensione a cura di  Iohannes Mazethès

  1. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 4 – The SARS-COV 2  viral allostasis and metabolic targets. Università Ambrosiana: 2021  (in press)
  2.   Doshi P. Will Covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed to tell us .  Internet BMJ 2020;371:m4037http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

recensione a cura di  Iohannes Mazethès

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SARS-COV 2 ALLOSTASIS AND THE PEOPLE AND PERSON-CENTERED PREVENTION

PRESENTAZIONE

E’ entrato in distribuzione negli USA e in UK , tramite Amazon, la seconda e terza parte del primo  trattato edito al mondo sul SARS-COV 2  del prof. Giuseppe R.Brera, Presidente del Comitato Sanitario nazionale, dello World Health Committee  e Direttore della Scuola Medica di Milano( (332 pagine -611 note bibliografiche ). Università Ambrosiana ed. 2021
“Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 2 The sars-cov 2- induced  immunosuppression and covid-19 anergy part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references”
Nella prima parte del trattato, “ The virus entry”  l’autore aveva dimostrato come il Virus SARS-COV 2 entra nelle cellule tramite membrane  cellulari  patologiche  caratterizzate da una degenerazione lipidica, spiegando così  la vulnerabilità degli anziani con comorbidità che hanno  come denominatore comune l’aterosclerosi e la protezione dall’infezione nei giovani , adolescenti e  bambini  non soggetti all’immunosoppressione per mancanza di alterazione nella transduzione dei segnali  immunitari e la validità conservata dell’immunità umorale e cellulare innata, fatto verificato da ricerche epidemiologiche.
Questo ha portato il prof Brera a  teorizzare un’equazione di relatività  dell’infezione e una di probabilità della gravità dell’infezione aprendo a una nuova prospettiva della prevenzione, capace d’individuare i soggetti a rischio di severità del COVID-19.
Nella seconda parte del trattato il prof. Brera ha approfondito nella prospettiva biochimoco-immunologica-virologica dell’allostasi virale  la relazione tra la patologia aterosclerotica , l’immunosoppressione e l’anergia immunitaria nelle persone a rischio, causa della letalità .
Il trattato falsifica completamente la scelta della della vaccinazione anche plurima  degli anziani ,  con  o senza aterosclerosi , a causa dell’immunosenescenza  e  di un fenotipo immunosoppressivo-se con aterosclerosi- che comporta la mancanza dell’induzione della memoria immunitaria, la mancata proliferazione e attivazione dei linfociti T e B e induce un’immunità, se esiste, di poche settimane ( ca tre). Infatti letalità di anziani vaccinati  sono all’ordine di cronaca.
Il trattato dimostra che la politica governativa di vaccinare gli anziani è completamente sbagliata e li espone ad effetti avversi immediati (anche la morte)  e a lungo termine,. Questo richiede  un cambio totale di strategia preventiva e cure precoci efficaci, passando all’ Allostasi antivirale e all’immunostimolazione preventiva  con le dimissioni del Ministro della sanità  e del vice, già richieste dal CSN, con petizione al Senato e richiesta al Presidente del Consiglio.
Nella terza parte il trattato  analizza in profondità sul piano biochimico e immunologico  (130 pagine) la potentissima azione antivirale e immuno-stimolante e immunogenica  di una dieta facile  contenente particolari metaboliti naturali e integratori nutraceutici tali da annullare il rischio del contagio  da Sars-COV 2 e varianti , molti virus e del COVID-19, suggerendo la validità di una prevenzione primaria e secondaria basata sull’allostasi antiviralee l’immunostimolazione preventiva che avrebbe portato all’inizio della pandemia al suo blocco e al risparmio di milioni d vite umane-tra cui 120.000 in Italia.  –parole ancora estranee, per ignoranza epistemologica, alle salubri intelligenze ministeriali e a virologi-immunologi mediatici, non solo italiani.  
Il trattato  pone le basi della strategia antivirale e d’immunostimolazione preventiva, teorizzata dall’autore, non solo del  SARS-COV 2,  altri virus ma anche  di malattie non trasmissibili come il cancro che condivide nella prima fase,  dell’infezione le alterazioni  metaboliche (1) del SARS-COV 2  e che lo World Health Committee (in fase organizzativa) sta lanciando nel mondo come unica possibilità per prevenire ulteriore epidemie dovute anche alla produzione di varianti indotte da una vaccinazione di massa selvaggia e pericolosa , come è stato dimostrato dalle  alterazione epigenetiche indotte dai vaccini m RNA  che a causa dell’alterazione dei gameti vengono trasmesse alla discendenza. Queste alterazioni   pongono dei gravi interrogativi su presenti e futuri effetti sul cervello  e quindi sulla salute mentale  comportamentale e induzione di tumori  e patologie in tutto l’organismo a cui si aggiunge dalla probabile alterazione del genoma umano da parte dei vaccini vettoriali evidenziata da alcuni lavori che abbiamo evidenzato nel blog.
Il lavoro sarà  oggetto di una ulteriore comunicazione del CSN –
Questi dati inconfutabili presentano situazioni d’obbligo alla scelta (Green Pass) e l’induzione alla vaccinazione di bambini e adolescenti-giovani – causa anche di decessi- o la sospensione dei sanitari  giustamente prudenti e  dissenzienti
come espressione di un vero e folle abuso di potere.
Il trattato-  è ispirato dalla Medicina Centrata sulla persona . cambiamento di paradigma della scienza medica di cui l’autore è il principale ispiratore nel mondo e docente presso la Scuola Medica di Milano.
Nell’introduzione  il prof. Brera ha presentato il conflitto slatentizzato dalla pandemia, tra un approccio preventivo-terapeutico bio-tecnologico   , solo necessario strumento ma non significato della medicina, e il cambiamento di paradigma del concetto   della Medicina e della salute, che il prof. Brera ha presentato nel 2011, su invito, alla Organizzazione Mondiale della Sanità, che oggi è definibile come “ La scelta delle migliori possibilità per essere la persona umana”, un programma  anche politico , base della “Charte Mondiale de la Santé” – “ The World health Charter” presentata a Milano nel 2017.
Il trattato pone le basi scientifiche del programma di sviluppo della sanità mondiale, non solo italiana, chiamato “ People and Person-Centered Prevention Program” promoso dallo World Health Committee, che sposta con la Medicina centrata sulla persona  la salute pubblica degli stati a investire sulla prevenzione , l’educazione alla salute e alla “Self health care”.
Questo è l’ esatto contrario di  programmi sanitari centrati su terapie e prevenzioni “meccanicistico-bio tecnologiche”   ,che conculcano  il diritto fondamentale dell’uomo alla libertà di scegliere ciò che sia più opportuno per la salute personale ( art.2 della Costituzione Italiana-Diritto alla salute) , e promuovono anche la criminale vaccinazione dei bambini e adolescenti, senza una giustificazione epidemiologica, con effetti avversi certi e anche mortali , e  inducono  la dipendenza degli stati dai mercanti della salute e dei vaccini,  interessati ad avere una massa di malati cronici  per ragioni di profitto.
Membri della consorteria delle multinazionali  del farmaco sono stati anche capaci anche di falsificare i dati scientifici per vendere, come è apparso dalla multa di 250 milioni di dollari  data alla Smith-Kline and Becham  dalla FDA nel 2014  e presentare programmi sperimentali di vaccini anti SARS-COV 2  di limitata e dubbia validità,(2) omettendo lo studio degli effetti avversi dei vaccini.  La SKB ha introdotto in Italia la vaccinazione esavalente, con l’approvazione dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’allora  Ministro Lorenzin,  omettendo la valutazione del  raddoppio del rischio di mortalità nei neonati tra 0 e 15 gg , fatto che ha comportato un esposto alla magistratura .
Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 2 The sars-cov 2- induced  immunosuppression and covid-19 anergy part 3 The antiviral metabolic allostasis and preventive immunostimulation  – How to induce zero risk for covid-19. Milan:  Università Ambrosiana: 2021   332 pag.  611 references -150 $
in italia il libro è distribuito dal dipartimento editoriale dell’università ambrosiana 
richiedere  a  DIPEDIT@UNAMBRO.IT 
recensione a cura di  Iohannes Mazetes

  1. Brera G.R . SARS-COV 2- allostasis and the people and person-centered prevention. part 4 – The SARS-COV 2  viral allostasis and metabolic targets. Università Ambrosiana: 2021  (in press)
  2.   Doshi P. Will Covid-19 vaccines save lives? Current trials aren’t designed to tell us .  Internet BMJ 2020;371:m4037http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037

recensione a cura di  Iohannes Mazethès
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